Chicche di Natale, dal look agli accessori

Le festività natalizie sono firmate in grande stile da Carlo Pignatelli che propone una Collezione Cerimonia Donna che si distingue per un’identità elegante e preziosa, all’insegna di una femminilità affascinante e sofisticata. I dettagli sartoriali sottolineano le silhouette: volants, spacchi e asimmetrie valorizzano gli abiti lunghi da gran sera, insieme contemporanei e classy. La palette natalizia si declina in fantasie tinta unita nei toni rosso, smeraldo, viola del pensiero e bianco/nero, d’impeccabile raffinatezza.

Mentre Cividini dà vita a un nuovo minimalismo grafico grazie a materiali che si incrociano in un contrasto raffinato per vivere le feste nel segno della magia. La maison di pret à porter ha pensato ad abiti realizzati nelle texture più pregiate che ricordano le atmosfere principesche. Una golden age nel segno della ricchezza e dello sfarzo caratterizza lo shift dress in lurex impreziosito da intarsi geometrici e motivi diagonali di frange: per stupire i familiari a Natale e gli amici a capodanno, puntando a un look elegante e ricercato.

La seduzione? Il trend alert delle feste è firmato Pierre Mantoux, che crea il connubio perfetto tra lingerie e luxury à porter nella sua proposta natalizia all’insegna del pizzo. Il risultato è una femminilità intensa ad alto tasso di eleganza che si declina in top sottogiacca, body, collant, socks e guanti in cui la morbidezza dei tagli e la purezza delle texture incontrano la sensualità del tulle extrafine reso elastico dal Lycra e da applicazioni velvet effetto pizzo a balze.

La borsa è la WIREBAG SERATA firmata Anteprima, perfetta per accompagnare gli evening dresses più eleganti. La bag è valorizzata da cristalli di diverse dimensioni applicati sulla parte alta che impreziosiscono lo speciale filo in pvc dall’effetto metallico lavorato a tricot esclusivamente a mano, firma stilistica della Maison. Una zip in nylon tono su tono chiude la borsa, sottolineata dalla finitura con Logo Ring.

La clutch ...

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Torna ‘Wine for Smile’ e si rinnova la sinergia Fondazione Operation Smile e Taomoda

Si rinnova, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra TAOMODA e “Wine for Smile – Un’Asta per un Sorriso” l’evento organizzato dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus in programma il 6 dicembre alle ore 18.30 al Circolo Canottieri Aniene Roma. Protagoniste dell’evento charity, nel noto Circolo della Capitale dove l’evento si svolge ormai da dieci edizioni, più di 540 bottiglie che verranno battute in asta. Molti i Magnum d’annata donati dalle più importanti aziende vinicole italiane: Ornellaia, Tenuta San Guido, Allegrini, Fischetti, Tasca D’Almerita, Masciarelli, Planeta, Banfi, Franco Conterno, Ferrari, Fattoria La Massa, Masi, Baracchi Winery, Moris Farm, Livio Felluga, Colle Massari, Lungarotti, Volpe Pasini, Masi, Terredora di Paolo, Trabucchi d’Illasi, Capannelle, Castello di Volpaia,Tenuta Argentiera, Podere Castorani, Barone di Serramarrocco, Il Mosnel, Batasiolo, Bisol, Ceretto, Argiolas, Contini e Vigne Surrau. Il Consorzio Vino Chianti ha personalizzato una bottiglia appositamente per l’evento. Il Maestro Natino Chirico ha disegnato l’etichetta delle bottiglie donate dalla Tenuta Barone di Valforte ed il medesimo soggetto, rappresentato nell’etichetta e realizzato dal Maestro Chirico in olio su tela, sarà battuto all’asta nello stesso lotto. Lorenzo Zonin ha donato 6 bottiglie, in edizione limitata, del suo Podere San Cristoforo le cui etichette, a cura dell’artista romano Luca Valerio D’Amico, riproducono le divinità greche Demetra, Dioniso e Afrodite.

Ospite straniero anche quest’anno sarà il Sud Africa, con i suoi ottimi vini offerti in degustazione da SABI (South Africa Business Investments) e presenti in asta con una magnum del rinomato Chocolate Block.

All’evento charity saranno presenti Santo Versace, Presidente della Fondazione, Domenico Scopelliti, Vicepresidente Scientifico della Fondazione ed alcuni dei medici volontari della Onlus. Tra gli invitati, insieme ai Soci del Circolo: Luca Maroni, Livia Azzariti, Jimmy Ghione, Giuseppe Zeno, Luca Barbarossa, Max Giusti, Stefano Masciarelli, Giancarlo Fisichella, il Maestro Natino Chirico, Michele Mirabella, Andy Luotto, l’artista Luca Valerio D’Amico. Tra gli ospiti che presenzieranno anche Agata Patrizia Saccone, Presidente di Taomoda.

Agata Patrizia Saccone con Francesca e Santo Versace

Tra i partner di Taomoda che hanno offerto i loro prodotti per l’asta benefica l’azienda Fischetti Wine con il suo Etna Doc rosso Muscamento e Condorelli, storica azienda siciliana famosa in tutto il mondo per i suoi prodotti dolciari  di eccellenza.New entry dell’asta 2017 è la birra italiana, con un lotto donato dal birrificio Angelo Poretti di Birra Champagne 10 luppoli ed una selezione limited edition di birra tostata e agrumata firmata dallo chef stellato Davide Oldani.

Qualc...

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Fabiana Giacomotti: “Le diverse prospettive della moda: storia, arte, artigianato, economia”

E’ giornalista, scrittrice, docente universitaria, innanzitutto è donna di grande cultura. Lo stile e l’eleganza appartengono in assoluto a Fabiana Giacomotti, non soltanto per quell’universo moda che descrive e racconta con dovuto piglio critico, la giusta competenza e ben oltre quella semplice proiezione di lustrini che arriva al consumatore. Lo dettaglia ne ‘La moda è un mestiere da duri’, suo ultimo libro edito da Rizzoli, presentato di recente anche a Taormina nell’ambito della Taomoda capsule.

La moda talvolta non è presa troppo sul serio dai non addetti ai lavori, che piuttosto la considerano una “schiumevole frivolezza”...

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NATALE 2017: Libri sotto l’albero

Quattro libri sotto l’albero, per questo Natale. Tutti diversi tra loro. I toni da favola di Catena Fiorello nel suo “Un amore fra le stelle” con protagonisti la Befana e Babbo Natale; il romanzo storico di Manuela Diliberto con “L’oscura allegrezza”; la suspence de “Il giallo sole di Vendicari” di Antonello Carbone con il ritorno di Giacomo Cassisi, giornalista con il vezzo delle indagini; il dietro le quinte di un mondo paillettato ne “La moda è un mestiere da duri” di Fabiana Giacomotti.

“Un amore fra le stelle”: più che mai contestualizzato al periodo, l’ultimo romanzo di Catena Fiorello edito da Baldini&Castoldi è la storia tra Babbo Natale e la Befana. I due personaggi che popolano la fantasia dei bambini (e proprio a un bambino, Edoardo, il libro è dedicato!) si incontrano senza volerlo nel pieno dello stress natalizio e si ritrovano costretti a chiacchierare e passare un po’ di tempo assieme sotto lo stesso tetto. Tipi solitari che imparano a conoscersi e apprezzarsi, il mondo che fuori li attende sogna gioia e serenità e loro non possono deluderli. Così tra i due schiocca la scintilla…

“L’Oscura Allegrezza”: un viaggio indietro nel tempo, una storia ambientata nel 1911 quella che ci offre Manuela Diliberto nel suo libro d’esordio edito da La Lepre. Protagonisti Giorgio e Bianca, lui giornalista medio borghese più per facciata che per vocazione, lei giovane donna indipendente d’altri tempi. Un dialogo a posteriori, che prospetta uno spaccato del secolo scorso che poi non è così dissimile dai giorni nostri. Una scelta mancata può cambiare il corso di una vita? Alla fine del libro l’autrice intervista il fratello Pif.

“Il giallo sole di Vendicari”: dopo “A Taormina, d’inverno”, ritorna Giacomo Cassisi, il reporter detective nato dalla penna del giornalista Rai Antonello Carbone, nella seconda stagione sempre edita dalla salentina Manni. Siamo nella tarda primavera siciliana, nell’assolato Sud-Est siciliano l’inchiesta si sviluppa tra la pietra bianca del siracusano e quella nera dell’Etna. Un racconto intrigante, ricco di colpi di scena, intessuto da tematiche di grande attualità e condito da un mix di traffico di migranti, droga e complicità insospettabili. Una matassa aggrovigliata tra omicidi, giochi di potere, droga, affari sporchi sulla pelle dei migranti che si dipanerà nei contrasti di luce abbagliante e di notti oscure. Il romanzo (di cui esiste anche una versione ebook) è disponibile in tutte le librerie e gli stores online.

“La moda è un mestiere da duri”: Fabiana Giacomotti, penna di primo piano del giornalismo economico e della moda, in questo volume pubblicato da Rizzoli va ben oltre la facciata del mondo fashion e ci racconta quella spietata, a volte politicamente scorretta, esclusiva, militaresca, sgarbata, bizzosa, assoluta, esagerata e veniale. Lo fa attraverso i resoconti che ha scritto per Il Foglio dal 2007, avvicinando il lettore a un mondo i cui rituali sono tanto prescrittivi all’interno, tanto incomprensibili all’esterno.

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TAOMODA Capsule: “La moda è un mestiere da duri”

A Taormina, d’inverno c’è anche TAOMODA capsule, appuntamento proposto con successo dalla presidente della kermesse Agata Patrizia Saccone, nostro direttore, in sinergia con Arte & Cultura per il Caffè Letterario con special guest la giornalista, scrittrice e influencer di moda Fabiana Giacomotti.

Agata Patrizia Saccone, Fabiana Giacomotti e Pancrazio Parisi

Al centro, il libro della Giacomotti edito da Rizzoli ‘LA MODA E’ UN MESTIERE DA DURI’ proposto nella Perla dello Jonio, nella suggestiva sala dell’Hotel Excelsior che si affaccia sul golfo e sull’Etna, non a caso nei giorni del Black Friday e di quello che è stato poi il #redsaturday nella boutique dei top buyer The best shop Parisi...

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La donna Ermanno Scervino dell’inverno 2017/18

Creatività e modernità: sono i valori per i quali combatte la donna di Ermanno Scervino. Da un costante, ricercato gioco di contrasti con capi e texture d’ispirazione militare emergono, con piena forza, la sua sensualità e bellezza. Il dialogo tra maschile e femminile è incessante. Cappotti e parka dalla vestibilità over, decorati come uniformi, hanno intarsi di pelliccia oppure sono proposti in nuances delicate.

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Il tailleur si rinnova e diventa capo icona. La donna Scervino lo indossa nella variante in Principe di Galles, rilavorata e alleggerita con fili di lino, oppure in impalpabile macramè, anche con revers effetto smoking, e in velluto a macro coste. Il cinturone militare, morbidamente allacciato, è pretesto per esaltare il punto vita.

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L’equilibrio di AIGNER nei look autunno inverno

Sostenibilità, coscienza ed un certo grado di consapevolezza rispetto alla filiera produttiva diventano uno standard imprescindibile per la collezione autunno/inverno 17-18 di AIGNER, grazie a uno sguardo rivolto a questo trend, lo stile senza tempo della Maison risulta molto moderno ed attuale.

Il presente è definito dal ricorso a influenze del passato, forme e tagli classici, artigianalità tradizionale e materiali naturali come lana o feltro, abbinati ad elementi d’avanguardia come le tecniche artigianali più avanzate, i tagli al laser, il neoprene ed i materiali riciclati. Il tutto si traduce in una sorta di nostalgia dal gusto contemporaneo e con un nuovo senso di modernità.

Il risultato è una collezione estremamente e...

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Moak, i 50 anni della coffee company made in Modica

Regalità, imprenditorialità e cultura sono i tre elementi che contraddistinguono il 50° anniversario di Caffè Moak. Una voglia di ritorno alle radici per l’azienda che dal 1967, anno in cui venne fondata da Giovanni Spadola, fino a oggi ha raggiunto importanti traguardi diventando una coffee company tra le più rilevanti in Europa.

Un compleanno celebrato da nord a sud, dalla capitale meneghina in occasione di HOST -la fiera internazionale del caffè- a Modica (città dove è nata e ha sede l’azienda) con la nuova edizione di Caffè Letterario Moak.

Livia e Giovanni Spadola con i figli Alessandro e Annalisa per il taglio della torta del 50° anniversario

Giovanni Spadola, 50 anni costituiscono un importante traguardo. Facendo un excursus cosa cambierebbe o riconfermerebbe del suo percorso professionale?

“Nel bene e nel male ripercorrerei tutto quello che ho fatto in questi cinquant’anni. Ho sempre cercato di allineare l’azienda ai tempi che oggi rispetto ad allora sono certamente assai diversi. Ho perorato il rinnovo delle risorse umane all’interno dell’azienda ed è per questo che ho trasferito parte del testimone ai miei figli”.

Come vede i giovani imprenditori di oggi?

“Sicuramente vedo molta più professionalità rispetto a 40 anni fa. Allora la chiave del successo era data dall’intuito, personalmente ho sempre cercato di anticipare i tempi facendo delle programmazioni pluriennali. Allora ci si poteva permettere anche di sbagliare, oggi il mercato non lo consente”.

Moak è un’azienda all’avanguardia, che ha scelto di festeggiare il 50° anniversario tra Milano e Modica…

“Sì, abbiamo voluto celebrare il nostro anniversario a Milano in concomitanza con la fiera internazionale Host cogliendo così l’occasione per coinvolgere anche nostri importatori esteri e i diversi concessionari italiani. A Modica, invece, abbiamo voluto coniugare i festeggiamenti dell’importante anniversario con la cultura grazie a Caffè Letterario Moak, che negli anni è diventato uno dei festival letterari italiani più rilevanti”.

Alessandro, Giovanni e Annalisa Spadola

L’es...

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