tagged posts

Harry & Meghan, il royal wedding 2018

L’appuntamento nella cappella di St George, al Castello di Windsor: sabato 19 maggio è il giorno di un altro royal weeding, tra il principe Harry e Miss Meghan Markle.

A officiare il rito (anglicano), il reverendo David Conner, decano di Windsor, con l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby. 600 invitati.

I LOOK

Meghan, neo Duchessa di Sussex,  ha meravigliato tutti al suo ingresso (solitario) in chiesa con il suo abito minimal in cady di seta firmato Givenchy Haute Couture, come anche le scarse e i look delle sei damigelle. La tiara Queen Mary , appartenuta alla regina Maria, moglie di Giorgio V e nonna della regina Elisabetta, a trattenere il velo. Di Cartier, orecchini e bracciale rigido tempestato di diamanti.

La Regina Elisabetta sempre protagonista, con un completo gial...

Read More

London Fashion Week: look e influencer in riva al Tamigi

LONDRA – Sotto un insolito cielo azzurro e un’inaspettata tragica notizia, Londra ha dato il via a un affollato calendario di sfilate ed eventi per intenditori di stile e vittime della moda. Il British Fashion Council, in partnership con New Look, ha aperto le danze della London fashion week con il party più atteso e discusso dagli insider dell’industria e i giovani influencer. Su un palcoscenico piu multiculturale che mai, in una Londra forte e audace si susseguono talenti internazionali. Collezione dominata da sgargianti sfumature di blu quella dello stilista irlandese Richard Malone. Abiti dalle strutture imponenti, blazer con maniche extra lunghe adornati da guanti e stivali rigati che rivelano parti delle gambe.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Pam Hogg è la fashion desi...

Read More

L’etnicità colorata di STELLA JEAN per l’a/i 2016-17

Stella Jean torna con la sua etnicità, stavolta eclettica. Cappotti con stampe di uomini in uniforme, ripresi su alcuni pantaloni decisamente stravaganti. Il taglio è sempre a palazzo con decori e stampe tribali mixate al denim. Sfilano mantelle extra large, gonne fluide accostate a camicie a quadri e cardigan in lana, nonchè longuette con applicazioni multicolor. Camicie e tute hanno le ruches. Non mancano giacche in pelle e sovrapposizioni di gonne e pantaloni che fanno molta scena.

Colori: Blu, nero, rosso, giallo. Must Have: Longuette e stampe tribali. Accessori: Tracolla con frange, occhiali tondi, borsa a mano con stampe, sandali in plastica trasparente, sandalo con piume, anelli vistosi, bracciali rigidi in oro e rame.

FullSizeRender

Il coro gospel e la sfilata fw 2016/17 di Stella Jean all...

Read More

Luca Vullo, ambasciatore della gestualità italiana nel mondo

E’ l’America il punto di partenza di Luca Vullo in questo 2016. Il regista siciliano, da anni trapiantato a Londra, in California da circa due mesi per le riprese a Los Angeles di un documentario made USA, presenterà il suo docufilm “La voce del corpo” seguito da workshop in italiano e inglese in diverse Università tra California, Kansas e Mississippi. Le università americane ed europee sono sempre più interessate alle lezioni didattiche di Vullo, che, già noto filmaker, si è trasformato in insegnante nel mondo del gergo italico per gesti. Per la genialità italiana non ci sono confini…

IMG_1011

“Quando cresci in una società dove la filosofia predominante è l’arte di arrangiarsi, sviluppi una grande creatività ed una straordinaria flessibilità che ti aiutano a cercare sempre vie alternative e originali per raggiungere i tuoi obiettivi.  Io mi sento un guerriero ninja culturale e dopo aver vissuto e lavorato per diversi anni in Italia  mi sento in grado di sopravvivere con le mie passioni in ogni tipologia di giungla. In tutto ciò, non posso omettere il fatto che sono figlio di una donna estremamente creativa, ingegnosa e determinata che di certo mi ha lasciato in eredità queste doti e di un padre con grandi capacità nell’intrattenere un pubblico e con una spiccatissima gestualità. Inoltre alla genialità deve essere sempre collegata la mia grande perseveranza e il duro lavoro di squadra. Senza l’aiuto di mia sorella non sarei arrivato dove sono adesso”.

– Ma è vero, quindi, che gli ...

Read More

Gli scatti di Annie Leibovitz per il Cal Pirelli 2016

Marco Tronchetti Provera

Marco Tronchetti Provera

Londra – L’edizione 2016 del Calendario Pirelli, la quarantreesima dalla sua nascita, è opera di una delle più celebri fotografe e ritrattiste americane, Annie Leibovitz, che ha realizzato gli scatti lo scorso luglio in uno studio di New York. Annie Leibovitz aveva già scattato il Calendario Pirelli nel 2000, immortalando le danzatrici del corpo di ballo del coreografo Mark Morris. Le foto del 2000 sono state la prima serie di nudi della sua carriera.

Per il 2016 protagoniste sono tredici donne che hanno raggiunto traguardi importanti nella vita professionale, sociale, culturale, sportiva e artistica: l’attrice Yao Chen, prima ambasciatrice cinese dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR); la top model russa Natalia Vodianova, ...

Read More

ETNA COFFE a Londra… sicilian street food

318cf8303d4f168e07fe391297588c0f525

Ci sono gli arancini e le granite, i cannoli e le cipolline, le cartocciate e le scacciate, le brioches e le cassate, oltre a tutte le varie squisitezze siciliane, che si gustano nelle pasticcerie e nei bar con tavola calda specialmente di Catania. Perché catanesi sono gli artefici della start up di successo che sta entusiasmando i buongustai di tutto il mondo che vivono a Londra. Compresi gli isolani lì trasferiti da anni. Stiamo parlando di “EtnaCoffee”, la scommessa (vinta!) dei fratelli Bauso, Gaetano ed Enrico, locale sempre più di tendenza a Victoria Station, in riva al Tamigi. 1436356242-schermata-2015-07-08-13_27_231Dopo aver stupito i turisti con i sapori esclusivi dei loro prodotti, rigorosamente approntati con materia prima –acqua compresa- che giunge appositamente dalla Sicilia, i Bauso aspettano con pazien...

Read More

EXPO, lo style viaggia nel tempo

Se Milano, la capitale della moda italiana, accoglie l’EXPO, è facile intuire che all’evento legato al tema portante “Nutrire il pianeta” si collegherà inevitabilmente il nuovo style che contraddistinguerà i visitatori attesi da ogni parte del mondo. In fondo lo insegna già la storia dell’Expo stessa, dal 1851 a oggi, raccolta nei cataloghi di Getty Images (e riproposta in questi giorni anche dal sito italiano de La Repubblica). Questo un viaggio nel tempo fatto di immagini:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Read More

Il brand MANUEL FACCHINI debutta alle Fashion Week di Londra e Parigi

Febbraio 2015, nasce il brand Manuel Facchini, un’etichetta dalla vocazione internazionale che fa leva su una collezione femminile ricercata, raffinata sul piano concettuale come su quello manifatturiero, realizzata interamente in Italia. Il coronamento di un sogno per il fashion designer già direttore creativo di Byblos. E Manuel Facchini debutta così nelle prestigiose passerelle di Londra e Parigi, dove presenta al pubblico il risultato di anni di crescita professionale fatta di sperimentazione, creatività, attenzione ai cambiamenti in corso, voglia di affrontare sfide nuove e stimolanti con la passione di sempre: 

10380685_870869806273887_986398529053615217_o«Era da tempo che volevo fare questo passo. Finalmente ho potuto creare un’ etichetta nella quale posso esprimere me stesso al 100% e che posso gestire a 360 gradi, partendo da zero. Un brand che nasce lontano da ogni conformismo», dice Manuel Facchini, fondatore e direttore creativo (nella foto, a sinistra).

Il dna del marchio Manuel Facchini, che viene espresso a mo’ di statement nella collezione che sfilerà sulle passerelle londinesi, si nutre di una netta contrapposizione tra mondi diversi: da un lato le atmosfere rock e gotiche rintracciabili nelle stampe e nei motivi grafici intensi e originali che da sempre costituiscono una delle grandi passioni del designer veronese; dall’altro il mondo dello sport con i suoi materiali tecnici – il neoprene, tra questi – e le sue lavorazioni che, applicate al mondo del pret-à-porter, rendono la collezione unica e all’avanguardia.

A monte ci sono la voglia di sperimentare e il desiderio di misurarsi con mondi nuovi radicata nell’approccio stilistico di Manuel Facchini: «Mi piace prendere ispirazione da campi che siano avulsi dal mondo della moda tout court, estrapolare informazioni da contesti apparentemente distanti, perfino contrapposti, e intrecciarle tra di loro andando a creare un prodotto che sia davvero nuovo, come fosse frutto di una sorta di mutazione genetica dello stile», dice il fondatore.

L’obiettivo di questo nuovo brand è quello di vestire una donna contemporanea, dall’attitudine giovane, dal carattere deciso e brillante; una persona cosmopolita, esigente e sempre aperta a nuovi stimoli culturali ed estetici.

La moda è fatta di sogni e di duro lavoro...

Read More