50 anni di Etro al Mudec di Milano. Un viaggio che prende origine dal Paisley

50 anni di Etro, festeggiati a Milano con una mostra allestita al Mudec che celebra la lunga storia del brand caratterizzata, già alla nascita, dal motivo Paisley, il germoglio della palma di dattero, di origine mesopotamica, riconosciuto come simbolo di fertilità e lunga vita. E non a caso ha dato origine alla favola di una fashion dinasty del made in Italy. Inaugurata il 23 settembre, la mostra sarà fruibile gratuitamente fino al 14 ottobre.

Per i visitatori l’esperienza di un percorso in cinque stanze, non pensato in ordine cronologico, bensì con ogni ambiente che racchiude un pezzo di memoria Etro: la famiglia e i tessuti, la comunicazione, le collezioni, gli accessori e le ispirazioni. Sparsi una cinquantina di look. I patchwork di tessuti rivestono dalle pareti alle sedute.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Esposta anche la capsule collection Etro 50, realizzata da Kean e Veronica Etro, rispettivamente direttori creativi delle linee uomo e donna: un viaggio nel tempo dagli anni Sessanta tra T-shirt, felpe, maglie, foulard in seta e cashmere, accessori. Il motivo paisley qui si incrocia con la scritta Faithful to Love and Beauty.

“Per realizzare questa mostra –racconta Jacopo Etro, Direttore Creativo Tessuti, Home e Accessori – abbiamo riaperto i nostri archivi, riletto la nostra storia. L’albero riprodotto in tessuto all’ingresso è ciò che si è sviluppato dal nostro trascorso, a partire dal germoglio, e che ancora si svilupperà…”.

Nata come azienda tessile a Como tra il 1967 e il 1968, Etro inizialmente creava tessuti anche per le collezioni di altri marchi quali Walter Albini, Ungaro, Kenzo, Oscar de la Renta, Jean Baptiste Caumont. Via via ha poi esteso le porprie produzioni fino all’universo casa. Dopo l’ingresso in azienda dei figli del fondatore Gerolamo, detto Gimmo, il brand arriva sulle passerelle negli anni ’90, con la sfilata Dune.

Le contaminazioni internazionali caratterizzano le stampe Etro: c’è un angolo del pianeta in ogni creazione, emozioni percepite durante i viaggi come papà Etro insegnava, lui tra i primi ad andare in Tasmania a comprare la seta e stamparla. Così si respira l’atmosfera di India, Cambogia, Laos, Uzbekistan, Giappone e tanta Africa, una camera con vista sul mondo.

 

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.