Alessio Boni: “Ho scelto di fare l’attore, recito in molti thriller e adoro i set dove la natura che mi circonda è protagonista”

di AGATA PATRIZIA SACCONE

Nei thriller Alessio Boni si rivela sempre straordinario interprete, da appassionato lettore di libri gialli. E il successo riscosso di recente al cinema con “La ragazza nella nebbia”, tratto dal romanzo di Donato Carrisi, al fianco di Toni Servillo e Jean Reno, conferma il suo spessore di attore che entra nel personaggio e ammalia il pubblico. Nel film è stato il professore che, trasferitosi ad Avechot con moglie e figlia, finisce nella lista dei sospettati. In televisione invece è stato Fausto Morra, protagonista dell’intrigante fiction “La strada di casa”, che potrebbe tornare con una seconda serie su Rai 1 per il riscontro avuto di critica e di ascolti. Sul grande e piccolo schermo comtemporaneamente a fine 2017, sempre al cinema è arrivato in coincidenza anche “Agadah”, pellicola storica ambientata nel Regno di Napoli.

Adesso Boni è sul set per altri thriller, “Non sono un assassino” e “Tutte le mie notti”. Un momento esaltante per l’attore di Sarnico, un paese in provincia di Bergamo, formatosi all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico: “Si è verificata questa favorevole congiuntura che mi riempie di gioia perché rappresenta un riconoscimento al mio lavoro. Vivo il momento con grande serenità e soddisfazione, mi piace il rapporto con la gente, e ora mi appresto a portare avanti i progetti del 2018”.

– Quali, se vogliamo citarne alcuni?

“Intanto i film che sto girando. Poi dovrebbe essere l’anno buono per “Respiri” di Alfredo Fiorillo, altro thriller psicologico girato qualche anno fa. Ma ho anche in cantiere ancora fiction tv e il mio progetto teatrale che mi vedrà impegnato pure in regia”.

– E vederti nelle vesti di regista per un lungometraggio?

“Per quello c’è bisogno di tanto tempo che adesso non ho, oggi il mio mestiere di attore lo fagocita. Diversamente dovrei stare fermo almeno nove mesi, ma è un sogno nel cassetto che prima o poi realizzerò”.

– Ti abbiamo percepito molto a tuo agio nei panni di Fausto Morra, nella fiction di Rai1 “La strada di casa”…

“Mi è piaciuta molto l’ambientazione, nel torinese. Quel paesaggio agreste, gli animali, mi hanno fatto fare una full immersion di sei mesi senza che mi pesasse. Quasi non ho mai lasciato quei posti durante le riprese, piuttosto venivano i miei affetti a trovarmi. Io arrivo da un paesino del bergamasco, non dalla città, ho respirato davvero l’aria bucolica della provincia, dove c’era chi curava l’orto o il suo campo da coltivare. Non a caso anch’io ho investito in un casale del 1600 in Toscana, ci ho messo dieci anni per ristrutturarlo, ma ora sono circondato da ulivi, alberi di frutta, piante di tabacco, girasoli. Non ti senti mai giudicato quando ti avvolge la natura”.

– …e se ti coinvolgessero in un set siciliano?

“Mi ci tufferei a capofitto, immediatamente. Mi trasferirei giù per un po’ con un coach al seguito per studiare, sarebbe una sfida bellissima”.

 

One comment to Alessio Boni: “Ho scelto di fare l’attore, recito in molti thriller e adoro i set dove la natura che mi circonda è protagonista”

  • Anna Maria  says:

    Carissimo Alessio, non scrivo per elogiare la tua bellezza sarebbe scontato e banale ma per dirti già quello che pensa di te il pubblico. Sei un eccellente attore, la tua bravura incanta,riesci a calarti nei personaggi da renderli reali ed esistenti.io ti seguo e….. Quando sento e vedo te recitare una poesia o un versetto mi ipnotizzo. Ti auguro una bellissima carriera. Non vedo l’ora di venire a Bologna per vederti e sentirti recitare. Sei da Oscar. Ah dimenticavo……. io sceglierei te come coach per imparare la tua arte

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