Antonio Gallo: “Lo storytelling sta alla base della comunicazione, l’influencer semmai completa”

di AGATA PATRIZIA SACCONE

“Per lavorare nel mondo della comunicazione bisogna innanzitutto possedere uno spiccato senso della curiosità ed è fondamentale essere sempre aggiornati sui fatti e stare al passo  con la tecnologia proprio perché è un lavoro che si fonda sulla creatività. Attorno a un prodotto devi costruirci una storia altrimenti finisci col comunicare niente, lo story-telling sta alla base della comunicazione”. 

Antonio Gallo, siciliano ma milanese d’adozione, responsabile comunicazione ed eventi speciali Pirelli Design, è un profondo conoscitore della moda internazionale, un esperto in comunicazione. La sua escalation professionale lo ha reso indubbiamente un punto di riferimento di prim’ordine e non soltanto per gli addetti ai lavori. E sulla figura moderna dell’influenzar, afferma: “Ritengo che la figura dell’influencer costituisca un elemento in più da intergrare alla comunicazione digitale e tradizionale. Se l’influencer è bravo o brava certamente alla fine porta i risultati, ma non si deve dimenticare che è solo un tassello di un puzzle”.

Parlando di influencer il caso Chiara Ferragni fa molto discutere, spesso criticata eppure il suo fatturato ha numeri da capogiro tant’è che anche il suo matrimonio celebrato la scorsa estate in Sicilia indirettamente è diventato uno strumento promozionale per incrementare ulteriormente il turismo dell’isola….

“La festa del matrimonio della Ferragni a Noto già non se la ricorda più nessuno, ritengo che non costituisca uno strumento per accrescere il turismo sull’isola. E’ stato un momento promozionale circoscritto a quel determinato evento e che comunque ricordi solo se l’hai vissuto da protagonista perché finita la festa e rientrando a Milano, dove di feste importanti ne fanno tantissime, la gente già non ne parla più”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Vivi a Milano da oltre 30 anni e conosci la Sicilia perché ci sei nato. Come le inquadri queste due contrastanti realtà?

Milano è la città europea italiana per antonomasia, ma rispetto a quando mi ci sono trasferito è cambiata moltissimo e non è piu la capitale della moda poiché ha passato lo scettro a Parigi. Del resto la moda in Italia sta attraversando un momento assai difficile, il mercato ha due segmenti ben delineati, il super lusso e il low cost quest’utlimo diventato peraltro un trend anche tra gli addetti al settore. Fortunatamente il design assurge sempre più a un ruolo da protagonista grazie al Salone Internazionale del Mobile, oggi punto di riferimento del design nel mondo. La Sicilia è una terra che coniuga turismo e cultura. Ogni angolo racchiude un pezzo di storia, ogni costa dell’isola si diversifica per colori e paesaggi. La Sicilia però ha purtroppo delle lacune che vanno colmate partendo dalle infrastrutture”.

Il tuo lavoro ti ha portato a instaurare rapporti professionali con tante celebrities, una tra tutte Naomi Campbell oggi anche tua grande amica.

“Il mio rapporto di amicizia con Naomi è nato a seguito di un progetto lavorativo e grazie a dei consigli che le ho dato. Lei è una donna con un forte carisma e una spiccata personalità. Intelligentissima – riesce persino a leggere il labiale in qualsiasi lingua- continua a rimanere sulla cresta dell’onda proprio perché sa come far risalire la china e soprattutto sa prendersi molta cura di se partendo da una sana alimentazione associata a molto yoga”.

 

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.