Canta e balla…Tale & Quale…ad Amadeus!

amadeusamadeus-sandy-marton-tale-e-quale-2-600x336Per tutti è semplicemente Amadeus, tranne per l’anagrafe di Ravenna (città in cui è nato quasi per caso, date le sue origini siciliane) dove i genitori palermitani non si  sono fatti mancare nulla per numero di nomi e fantasia ed hanno registrato Amedeo Umberto Rita, cognome Sebastiani. E lui, per divertirsi a mutare quasi identità oggi fa divertire a sua volta i telespettatori di Rai 1, imitando cantanti illustri nel programma di successo Tale e Quale Show. Insomma, dismessi per l’occasione i panni del conduttore, il camaleontico Amadeus rivela quella parte di sé che ne esalta le doti artistiche e canore.

amadeus-renzo-arbore-tale-e-quale-1-600x336“Mi sto divertendo moltissimo” –confessa- “e pensare che quando ho fatto il provino ero molto scettico non essendo in verità né un cantante né un imitatore. Fortunatamente sta andando meglio di quanto potessi immaginare. La partecipazione a Tale & Quale Show è una full immersion dello spettacolo, un talent comunque non lontano dal mio ambiente professionale. Certamente un presentatore deve innanzitutto saper condurre,  se poi sa  pure ballare e recitare che ben venga”.

Sembrerebbe che i  programmi di intrattenimento televisivo oggi siano in crisi. Secondo te è un problema di format o di eccessiva offerta?

Tale-e-Quale-Show-Amadeus-Caparezza“Credo che non sia un problema di format. Oggi c’è un’ampia scelta ma se un programma è ben curato il pubblico lo percepisce e lo premia con gli ascolti. Ad esempio Tale & Quale Show cosi come l’Eredità sono dei format che vanno in onda anche in altri paesi, il segreto del successo  sta nel saper adattare il programma. Ormai il pubblico è molto esigente e competente per cui si accorge se un prodotto televisivo è ben confezionato”.

Dai tempi di Radio Deejay e Deejay Television (con Fiorello e Baldini, tra gli altri) ad oggi di acqua sotto i ponti, in termini di esperienze, ne è passata tanta. Hai ancora qualche sogno da realizzare in ambito professionale?

“Di sogni ne ho tanti, sono in perenne fermento e continuo a pensare a nuovi progetti.  Il mondo dei quiz mi è sempre piaciuto. In giro per il mondo ci sono format molto validi, le aziende dovrebbero avere il coraggio di importarli in Italia e mandarli in onda”.

Hai presentato diversi programmi televisivi legati alla musica, ne manca però ancora uno: il Festival di Sanremo…

“Il Festival di Sanremo è una vetrina importante e prestigiosa. Se mi dovessero proporre la conduzione accetterei a condizione di avere accanto a me Rosario Fiorello”.

L’idea di condurre un programma con tua moglie, Giovanna Civitillo?

Mi piacerebbe molto, ci sarebbe la giusta complicità di chi si conosce bene pur senza lasciare trasparire che comunque siamo una coppia anche nel privato. Del resto lei piace alla gente, è un volto pulito della televisione e il pubblico la ricorda ancora come la ‘scossa’ ”.

Una tua passione, i cavalli…

“Una passione nata in Sicilia, mia terra d’origine e che ho nel cuore, dove da ragazzino trascorrevo le mie vacanze e che ho felicemente ritrovato qualche anno fa anche grazie alla conduzione dell’evento Talenti & Dintorni in pieno centro storico a Catania. Ebbene, dicevo, mio nonno e mio padre sono istruttori di equitazione e nella nostra famiglia sin da bambini siamo stati educati all’equitazione. Mio fratello ha ereditato la professione di mio padre, infatti lui oggi è istruttore a Verona. Nonostante io abbia seguito un altro percorso professionale custodisco comunque  questa passione che ho trasmesso a mia moglie Giovanna e ai miei figli”.

 

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