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Milano guarda a settembre 2021 per gli eventi partecipati

Settembre. Milano sceglie il mese della ripartenza. Nel primo semestre del 2021 nessun evento dal vivo pianificato, dopo l’estate il tentativo di rinascere e tornare (quasi) come in epoca pre-Covid. Il Comune punta su tutto. Ufficiale il calendario: dal 5 al 10 settembre il Salone del Mobile e la Design Week, dal 13 l’Art Week, dal 16 al 19 Miart, dal 21 al 27 la Fashion Week.

Speranza e ottimismo si mescolano. Per Marco Sabetta, direttore generale del Salone del Mobile, l’auspicio è “una sessantesima edizione da ricordare che sappia riunire anche i saloni tematici a cadenza biennale quali Eurocucina, Salone del Bagno ed Euroluce”. Per Nicola Ricciardi, direttore di Miart, “anche se tra otto mesi, riprendere con le partecipazioni è un obiettivo”. Per Carlo Capasa, presidente della Cam...

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Lo stile della Regina degli scacchi riaccende il vintage anni ’60

Dal caschetto corto al bob vaporoso, il capello è rosso ramato: siamo tra gli anni ’50 e ’60 e questo è lo stile di Beth Harmon, la Regina degli scacchi, interpretata da Anya Taylor-Joy nella fortunata miniserie Netflix ispirata al libro di Walter Tevis per la prima volta edito nel 1983.

A ideare i costumi per la protagonista è Gabriele Binder, che, omaggiando due grandi stilisti di quell’epoca, André Courrèges e Pierre Cardin, ricerca capi vintage così da inventare una metamorfosi continua del guardaroba, da quello semplice della ragazza povera a quello raffinato ed elegante di chi ha la possibilità di spendere. Così la tunica di lino, il maglioncino, le scarpe stringate e i calzini corti di scarso appeal sono presto soppiantati –via via, negli episodi- da cappottini bon ton, gonne a pieghe e abiti trapezio.

Prevalgono i colori pastello, ma domina il verde, quasi una costante in tutte le fasi della crescita nonché dell’evolversi della serie. Poi la fantasia tartan e i colori a contrasto bianco e nero, elementi che rimandano alla scacchiera.

 

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Pitti Uomo in digitale sulla piattaforma Connect: apre Cucinelli, poi Herno, Kiton, Lardini

Niente eventi in presenza, la passerella dell’edizione 99 di Pitti Uomo è la piattaforma digitale Connect. Ad inaugurare il salone digitale, Brunello Cucinelli dal quartier generale di Solimeno.

A seguire Herno, quindi Kiton, Lardini. Iris van Herpen è invece la protagonista di Polimoda Duets, una video intervista online sulla piattaforma in anteprima giovedì 14 gennaio e poi condivisa sui social di Pitti e Polimoda.

Senza ospiti per le vie di Firenze in questa fase pandemica, per Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, rimane l’auspicio di uno spiraglio per una sessione in teoria prevista dal 21 al 23 febbraio: “Potrebbe essere una seconda possibilità di opzione fisica – dice –  magari ibrida, con in parallelo la dimensione digitale per ampliare la copertura ...

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L’Italia Team a Tokyo e Pechino con le divise EA7 Emporio Armani

EA7 Emporio Armani vestirà l’Italia Team per i Giochi Olimpici di Tokyo (in programma dal 23 luglio all’8 agosto 2021), ma anche per i Giochi Olimpici Invernali di Pechino (in programma dal 4 al 20 febbraio 2022). Continua così la collaborazione tra Giorgio Armani e il CONI, avviata per la prima volta in occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e proseguita con l’edizione invernale di Sochi 2014, quella estiva di Rio 2016 e ancora quella invernale di Pyeongchang 2018.

“Sono orgoglioso di rinnovare l’accordo con il CONI, una collaborazione ormai di lunga data, proprio in questo momento. I valori di lealtà, impegno, dedizione e lavoro di squadra sono espressione delle più alte qualità umane, in qualsiasi ambito...

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“With Italy, for Italy”: Stefano Guindani racconta il progetto Lamborghini condiviso con altri 20 fotografi

(di AGATA PATRIZIA SACCONE)

L’Italia in Lamborghini, vista attraverso l’occhio e il clic di 21 prestigiosi fotografi, che hanno immortalato gli angoli esclusivi del Belpaese grazie al progetto “With Italy, for Italy”, che si tradurrà subito in libro e poi in una mostra itinerante.



L’automobile del Toro che risalta nei paesaggi italiani, con un ruolo di primo piano riservato alla Sicilia attraversata dall’automobile del Toro e immortalata negli scatti d’autore di Stefano Guindani, direttore artistico dell’iniziativa: “Quando mi è stato proposto di partecipare non ho esitato a optare per la Sicilia, una regione unica, che avvolge e conquista con la sua bellezza ovunque diversa e i suoi colori –racconta-. Mi ero già innamorato dell’Etna che mi aveva fatto conoscere da vicino il mio amico Andrea Lo Cicero, perciò l’ho chiamato per condividere questa nuova avventura in lungo e in largo. Volevo vivere i famosi tramonti delle Saline di Marsala, veramente una meraviglia straordinaria, ma siamo tornati sull’Etna (dove si ha la sensazione di stare sulla Luna), e poi a Catania, a Taormina, a Caltagirone, a Ortigia, a Scicli, a Ragusa, a Modica, a Punta Secca nella casa di Montalbano, ad Agrigento, a Segesta, al Cretto di Burri di Gibellina che mi ha regalato un’emozione fortissima. Nella sua Palermo ha lavorato la grande Letizia Battaglia. Intanto ho voluto interpretare il territorio insieme alla Lamborghini Urus utilizzando il linguaggio del lifestyle e della street photography per creare un’immagine dove l’auto appare e scompare all’interno dell’inconfondibile cornice che la Sicilia offre. Certo, mancano forse due o tre posti all’interno dell’isola che ho scoperto dopo, come il Teatro di Andromeda, ma ci saranno altre occasioni”.

  • Com’è nato il progetto con Lamborghini?

“Durante il lockdown di primavera, per guardare lontano, al rilancio del nostro Paese, come tradizionalmente ha sempre fatto la Casa di Sant’Agata Bolognese, un simbolo dell’Italia. Le foto, con i reportage realizzati in estate, coinvolgono i modelli della gamma Lamborghini più rappresentativi, dalla Sián Roadster alla Aventador SVJ, al Super SUV Urus, all’agile Huracán fino ad alcune vetture storiche della Casa come Miura, Countach e Diablo. Diventeranno un libro a Natale e una mostra da far vedere quando per tutti noi speriamo sarà di nuovo possibile viaggiare e visitare musei”.

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