Edizione 92 di Pitti Uomo, nasce l’asse moda Firenze-Milano

Una fiera da quasi 400 milioni di euro, Pitti Uomo, come ha sottolineato il neo Presidente di Pitti Immagine Claudio Marenzi, all’apertura dell’edizione numero 92. All’orizzonte la nascita di un’asse Firenze-Milano per rendere sempre più forte il settore, come già accaduto con successo nella gioielleria tra Vicenza-Arezzo.

Sul fronte delle proposte, il guardaroba maschile della primavera/estate 2018 sarà legato ai concetti di agender, di comfort, di lusso che deriva dal ‘fatto a mano’. Il formale mixa lo sportswear, il naturale accoglie il tecnico, il chiaro enfatizza lo scuro, estivo e invernale si influenzano vicendevolmente. Un’estetica che si distanzia dagli standard di sesso, eta’ e stagione, traducendosi in capi morbidi e confortevoli anche in pelle pensati per abbinarsi velocemente e declinati in palette essenziali.

Giacche morbide e pantaloni slim, ma anche i moduli dell’abbigliamento sportswear, di volta in volta ridefinita ssecondo trattamenti diversi. Giacche mannish, camicie caftano e pezzi knitwear.

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Lo spirito unisex investe anche il comparto calzature, che si esprime su sneakers, slippers, mule e monk. Alla fine, ai piedi, il mondo della moda maschile per l’estate 2018 punta ancora sulle scarpe da ginnastica, ma interpretate in infinite varianti, da quelle deluxe e quelle avantgarde. Con fit aggiornati, la stivaleria mixa know how calzaturiero e design delle forme. Non mancano i classici senza tempo, come il mocassino Baldinini, proposto nella variante in vitello bianco Con fondo ricoperto in cuoio naturale e suola in gomma; mentre da Lumberjack tecnologia e design si fondono.

Nel segmento accessori, modelli crossover di zaino, weekender, ma anche la clutch. Alcuni, pezzi esclusivi hand made, risultato di una straordinaria ricerca che contraddistingue il made in italy nel mondo.

Ad aggiudicarsi la IX edizione di “Who is on Next” è stato Magliano, brand disegnato da Luca Magliano e prodotto da Arcari e Co. Per la giuria, Magliano ha dato vita a un concept chiaro, completo e minimalista, un editing dell’indispensabile nel guardaroba maschile di oggi. Molto apprezzato per la manifattura di qualita’, l’attitudine decisa del marchio e la personalita’, Magliano ha raggiunto risultati di indiscutibile contemporaneita’, tra accenti genderless e ispirazioni military dall’ironico twist. Al giovane designer bolognese la vittoria consentira’ di ricevere i premi messi in palio da Pitti Immagine: un rimborso spese in denaro, la produzione di un evento di presentazione nella prossima edizione di gennaio di pitti uomo e un servizio di tutoraggio gratuito per un anno fornito dalla direzione Pitti Tutorship.

A Wp Lavori in corso Pitti Immagine Uomo assegna quest’anno il suo premio.

 

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