Il sogno candido di Pier Paolo Piccioli nella collezione Valentino haute Couture autunno/inverno 2020/21

Come in un sogno sospeso, quindici abiti bianchi di pregiatissima fattura, vere opere d’arte, compongono un tableau vivant che da solo è magia. E’ la collezione Valentino Haute Couture autunno-inverno 2020-21, presentata dal vivo in uno studio di Cinecittà a Roma in una performance che è stata ripresa in video da Nick Night, disegnata da Pierpaolo Piccioli.

Le modelle come statue sospese in aria, candida emozione di pura creazione, come solo il colore bianco sa rendere. Poesia dell’alta moda nel cielo di Roma, paese delle meraviglie, in un momento particolare di ripartenza, dove persino la sproporzione è voluta perché si traduce nel messaggio ottimistico di voler superare il limite.

Risaltano il cappotto di tundra, organza e tulle bianco con volant indossato sull’abito fourreau di organza avorio con cappuccio e fendue ricamato con paillettes argento, l’abito a sbuffo plissé di taffetà bianco immaculé con profondo décolleté, l’abito bustier in taffetà e quello in chiffon e piume, l’abito in tulle nude ricoperto di frange di paillettes e filo giapponese iridescente.

Abiti lunghi fino a cinque metri, fiumi di ruches come nuvole. PPP (acronimo di Pier Paolo Piccioli, ma anche di Pier Paolo Pasolini laddove c’è un richiamo) si conferma couturier visionario, persino nei suoi omaggi, nelle citazioni dette e non dette, negli appelli lanciati, nel sogno immaginario che si trasforma in realtà ed è un filo -stavolta bianco, non rosso- che cuce assieme la storia di Valentino quella di ieri e quella di oggi.



Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.