ITINERA, tra le vie di Savoca

Conosciuto soprattutto per essere stato il set de “Il padrino” di Francis Ford Coppola, Savoca è in realtà uno dei più bei borghi d’Italia, che conserva immutato –come vivesse un incantesimo- il fascino antico di una località medievale. Lungo quelle strade ricche di storia, a ridosso della piazzetta dove si impone alla visita dei turisti il simbolico Bar Vitelli dell’indimenticata signorina Maria (anche quello ormai un pezzo di storia destinato all’immortalità) in cui è impossibile resistere al gusto della vera granita artigianale, nel terzo week end di agosto, da tre anni a questa parte, si svolge “Itinera”, rassegna artistico-culturale che trasforma il paese in un museo a cielo aperto. Performance musicali e teatrali installazioni, arti grafiche e fumetti che contemporaneamente animano le vie del centro e gli antichi monumenti, protagonisti pittori, scultori, attori, cantanti e danzatori. La kermesse “Itinera” diretta da Carmelo Ucchino e Gianfranco Stracuzzi, è stata finanziata con le risorse accumulate dalla rinuncia delle indennità dell’amministrazione guidata dal sindaco Nino Bartolotta e del consiglio comunale.

Circa diecimila visitatori in due giorni per questo evento di elevato spessore culturale che quest’anno ha avuto tra i principali protagonisti il jazz di “Scarcella & Baglioni, il soul di “Nicita Di Rosa, la cantautrice “Giovanna D’Angi” il teatro di “Cerro &Venditti”, la danza contemporanea del gruppo “Bottini, Branca, Perusi” e la sicilianità etno folk de i “Musici e cantori”. All’autore e regista Tino Caspanello, il premio della critica per il monologo “NINÕS” messo in scena dall’attrice Cinzia Muscolino in un suggestivo e peculiare rudere del medievale castello “Pentefur”. “Zabut” rassegna cinematografica internazionale dei corti d’animazione, forte del recente successo della partecipazione di registi provenienti da oltre 24 nazioni, ha confermato qualità e originalità scenica, con la riedizione dei filmati finalisti del concorso e “la prima” del giovane regista locale “Giuseppe Lo Conti”.

L’arte primeggia in questo piccolo centro della valle dell’Agrò che è luogo di ispirazione del maestro Nino Ucchino e dove assessore alla cultura è un altro scultore, Domenico Salemi. Le “installazioni contemporanee” delle sculture in acciaio del maestro Ucchino “Il Cristo itinerante” e “Storm” quindi non potevano mancare, accanto alla pittura di Ludovico Costa, Giusy Lo Conti, Andrea Di Bella, Dimitri Bulavko “la Lucia” di studio 58, la fotografica dell’AFI 011 e la “Scuola del fumetto” di Palermo hanno completato il percorso dedicato alle arti grafiche.

Durante la manifestazione, organizzate visite guidate alle monumentali chiese, alle icone Bizantine del XII sec., alle seicentesche Statue Lignee e al cantiere di restauro degli affreschi di San Michele “Save the soul of Savoca”.

Agata Patrizia Saccone

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