L’autunno 2017 della moda si ricorda degli anni ’80

La moda ci propone quest’anno un autunno in fiore. Colorate fantasie floreali spadroneggiano su abiti e accessori. Flower micro e macro, come certezza di stagione. Chi non li indossa, appunto, li abbina.

La borsa quale must have dell’autunno: a tracolla, pochette, bauletti, zaini, borse secchiello e tote bag.

Con le prime pioggie si riaffaccia un capo in grande spolvero, l’impermeabile in pvc, nero, trasparente o coloratissimo. Persino il cappotto va meglio in double, se da un lato fa pvc. Una tendenza confermata dalle icon dello streetstyle che lo hanno già sfoggiato accoppiandolo ai diversi look anche in occasione delle recenti fashion week di Londra e New York. In armadio incellophanato, quindi, almeno per il momento, il trench beige e spazio al trench in plastica che permetterà di ammirare il vostro outfit of the day.

Unisex, imprescindibile il jeans, però anni ’80: slim, delavè e arrotolato alla caviglia da indossare con calzino a vista. Così, come retaggio anni ’80, è il dolcevita sotto la camicia. A proposito, meglio se camicione.

Colori in tono straordinariamente stagionale: il rosso (e ci può stare) con la riscoperta dell’arancio, ma si arriva fino al giallo, zafferano se non canarino. Si riscopre pure il total look cammello. E poi i pois: il bianco in coppia con blu, nero e rosso.

Insomma, la moda, come incamminandosi su due binari paralleli, da una parte continua la tradizionale rivisitazione del passato, dall’altra si catapulta nel futuro optando per tessuti tecnici, brillanti e laminati. Un perfetto connubio intercettato dalla stilista Izumi Ogino, direttore creativo della maison Anteprima, che propone look formali ma lontani dai classici: grafiche di ispirazione anni ’80, spalle autorevoli, pieghe che ondeggiano a ogni passo, linee fluide e femminili.

Ermanno Scervino da ruolo premimente al tailleur nel guardaroba femminile, facendone il capo icona della stagione autunnale: è proposto nella variante in Principe di Galles, rilavorata e alleggerita con fili di lino, o in impalpabile macramè, anche con revers effetto smoking e in velluto a macro coste.

Puntano sui colori Aquilano.Rimondi: arancio, viola, verde smeraldo, blu pavone, nero, grigio, oro, blu, metal, sono le nuances di una donna che punta su glitter e paillettes anche quando sfoggia i look più informali dalle forme asimmetriche, svasate, con punto vita in evidenza.

Maglieria noisette: soft, morbida, accogliente in tutte le sfumature del nocciola.

Calze: non solo a rete, i collant regalano personalità anche ai look più semplici.

Scarpe: a punta, mood rock, per gli stivaletti resi ancora più grintosi da borchie e fibbie.

Cappello: ci sta, anche il basco.

Al collo, il foulard alternativa alla sciarpa.

Orecchini, asimettrici fa trend.

Per l’uomo, visioni diverse. Per esempio: nero e colori accesi, per l’autunno immaginato da Dolce & Gabbana; stampa natura per l’uomo Etro.

Poi i biker di pelle rivisitati e lo smoking da scalata; il completo giacca e pantaloni guarda al passato e riprende tagli, tessuti e colori degli anni ’70; gli stivaletti stringati neri fanno coppia anche con l’abito elegante oppure con giacca doppiopetto.

Può piacere o no, comunque, si annuncia il clamoroso ritorno del marsupio, si porta sia con l’abbigliamento casual sia con quello formale. E non solo per il tempo libero, la mitica tuta, non più quella da ginnastica, ma si usa come moderno completo da giorno, impreziosita da tessuti e pellami speciali.

 

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