L’edizione 97 di Pitti punta sulla sostenibilità auspicando il piano industria 4.Verde

Pitti nell’edizione numero 97 lancia un messaggio preciso e diretto sin dalla conferenza stampa, con il Presidente Claudio Marenzi: “Dopo il piano Industria 4.0 aspettiamo Industria 4.Verde. Il made in Italy del resto è la filiera più virtuosa al mondo in fatto di sostenibilità: dall’approvvigionamento delle materie prime ai trattamenti, dalla filatura alla tessitura fino alla concia delle pelli. Sostenibilità intesa come modo di pensare, produrre e creare, sottolineando ancora una volta l’importanza del capitale umano.

Anche il Principe Carlo D’Inghilterra, speaker d’eccezione per The Campaign for Wool e The Woolmark Company,  ha auspicato in un’ottica di moda green una maggiore cooperazione fra le nazioni produttrici di lana per la diffusione della fibra estremamente versatile, dalle proprietà straordinarie. La lana infatti non impiega combustibili fossili, non è infiammabile ed è biodegradabile naturalmente.

A Fortezza da Basso 1203 marchi, provenienti da tutto il mondo, per presentare le ultime collezioni su una superficie di 60 mila metri quadri totali di esposizione. Tutti ‘sotto’ il tema scelto per questa edizione, la bandiera, un intarsio di linee, colori e disegni su un rettangolo di stoffa. “Pitti è come le Nazioni Unite della Moda – dichiara Agostino Poletto direttore generale di Pitti Immagine – dove ogni brand ha la propria bandiera ma anche dove ognuno di noi può farsi bandiera di sé stesso”.

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IL RUOLO DI WOOLRICH NEL SEGMENTO DELL’OUTERWEAR

Woolrich, per i suoi 190 anni (1830-2020) ha trasformato la Dogana di Firenze in un magico paradiso invernale. Un evento unico, in scena il DNA del brand nato nel Nord Est degli Stati Uniti. Ad accogliere gli ospiti una Heritage room, dominata dal motivo Buffalo Check caratteristico del brand, dove capi vintage estremamente ricercati e un video manifesto raccontano la storia di Woolrich “The Original Outdoor Clothing Company.”

“Attraverso l’installazione The Ultimate Woolrich Experience – spiega Stefano Saccone, CEO Woolrichabbiamo focalizzato la nostra strategia di marchio e prodotto sull’Outerwear, categoria che ha reso famoso il brand e che continuerà a guidare la nostra crescita futura. Creatività, energia e risorse saranno convogliate in una proposta di prodotti innovativi, funzionali e audaci, supportati da esperienze coinvolgenti e d’impatto per il consumatore”.

 

Nella Foresta di Woolrich, con gli alberi spogli e i fiocchi di neve danzanti a ricordare i paesaggi invernali della Pennsylvania, dove il brand è stato fondato 190 anni fa, pareti specchiate estendono lo spazio all’infinito, offrendo un’esperienza outdoor amplificata dai suoni della natura. Tra gli alberi innevati, tre casette specchiate per ospitare la nuova Artic Parka Capsule articolata in tre diversi temi: Luxe, Tech e Eco, tutti espressione dell’iconica combinazione di innovazione e stile urbano che caratterizza il marchio.

L’installazione Infinity Parka, inoltre, svelata in una secret room e visibile solo dall’alto, a garantire un finale entusiasmante.

“In occasione di Pitti 97 continueremo a offrire un’esperienza strettamente connessa con i valori del nostro marchio e le prestazioni del nostro prodotto – dichiara Andrea Cané, Woolrich Creative Director . Questa installazione fa parte del nostro viaggio nell’outerwear ed rappresenta l’occasione perfetta per presentare la nostra collezione esclusiva di capispalla, la Arctic Parka Capsule, composta da tre concetti principali: un’interpretazione contemporanea di ciò che lusso, tecnologia ed eco significano oggi per Woolrich. Nel 2020 celebreremo anche il nostro 190esimo anniversario, orgogliosi di continuare a sviluppare “garments with a purpose”.

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L’attenzione per l’ambiente e per la sostenibilità per ZEROSETTANTA STUDIO

ZEROSETTANTA STUDIO eccelle nella ricerca creando come novità assoluta capi in ECO-DESIGN ovvero studiati per utilizzare solo materiali riciclati con un riciclo del 95%, quindi utilizzando solo un 5% di materiale nuovo, riciclabili al 100%. Con questa innovazione che rivoluziona tutto il modello di produzione e che obbliga tutti i passaggi produttivi all’utilizzo di materiali consci, il cliente finale potrà riportare il capo usato in negozio con la consapevolezza di un impatto zero sull’ambiente. Finalmente il tessuto rigenerato ha la sua filiera corta dallo straccio al capo finito, tutto passa fra le mani di due aziende storiche: a Prato da oltre mezzo secolo la Com.i.stra produce il cardato, rigenerando tessuti attraverso vari processi industriali con un ciclo interno completo; a Empoli Landi Confezioni dal 1948 produce outerwear da uomo e donna.
Per ogni kg di tessuto riciclato abbiamo risparmiato: 836L di acqua, 86.01 CO2(KG) di carbonio, 149.08 KwH di energia elettrica.

I MUST HAVE PER L’UOMO DI CIVIDINI

Da sempre tra i protagonisti della kermesse fiorentina, al Pitti Uomo 97 CIVIDINI presenta una collezione autunno-inverno 2020-2021 che attraverso la maglieria esprime tutta la creatività della maison. Uno dei capi d’abbigliamento che l’uomo ama particolarmente e che non può mancare nel suo guardaroba è infatti la maglia in tutte le sue possibili interpretazioni.

In questa collezione CIVIDINI realizza una summa dei must have in maglia coprendo per pesi e tipologia di filati e di lavorazioni ogni possibile necessità e fantasia maschile. Si parte dalle polo e girocollo leggerissimi, high gauge, in lana e cotone a tessitura tubica con disegni rubati al clan Rob Roy fino ai classici colorati ad aerografo oppure con la tecnica del “jet print”, una tecnica tintoriale che unisce alta tecnologia ed artigianato con la quale si ottengono risultati coloristici inaspettati. Indispensabili sono le maglie tricot in in puro cashmere o in cashmere blend a 12 fili ispirati al tradizionale aspetto dei maglioni da “sport d’hiver”. Capi tecnici in taffetta di poliestere foderati di puro cashmere o in cashmere bland ormai tradizionale must have di CIVIDINI con la novità di stagione della fodera in bouclè di alpaca. Da non trascurare la felpa in cashmere a punto Milano con cappuccio in teffettas di pokliestere idrorepellente. Il mimetico ad effetto trapuntato realizzato in tessitura nella versione gilet con cappuccio o parka con dettagli in teffettas di poliestere. In maglia viene proposto anche un cappottino a quadri in maglia SCUBA e collo in montone. Il blazer in maglia di lana a disegno scozzese ma variantato in grigio ed ecrù ideale per un look casual chic. Disegno a bastoncino tubico per bomber, sciarpe e cravatte in cashmere 2/46, leggero ma al tempo stesso “robusto”. Un bomber d’ispirazione college con maniche in punto Milano e corpo in tubico a check. Pennellate di colore steso con il rullo da imbianchino per un girocollo in cashmere classico con twist. Dello stesso tenore la polo in cashmere con colorazioni a ampie campiture multicolor. Infine maglia e cardigan multi color e multi filato fatto a mano dalle nostre maestre magliaie il top di gamma della collezione.

SPORTSWEAR SARTORIALE per YUKO CON MASSIMO REBECCHI

La suggestione contemporanea si traduce in un pret à porter dai toni degagé in cui lo sportswear sartoriale diventa statement, in una collezione pensata per lei e per lui da Yuko in collaborazione con Massimo Rebecchi.

“Tailored Sporswear Concept” è la proposta dedicata all’AI 2020-21 che apre il secondo capitolo del progetto del brand, lanciato nel 2007 da Dik Sportswear e guidato da Paolo Fantozzi, che si unisce ancora una volta al savoir faire dello stilista Massimo Rebecchi. A tracciare la strada della proposta del brand è un’unica bussola: la trasversalità di uno stile elegante e dall’inclinazione multifunzionale. Per essere perfetti sempre e naturalmente sostenibili. Via libera a tessuti tecnici ed ecosensibili spesso presentati accoppiati a materiali classici e pregiati, come le lane nobili e i filati riciclati, per costruire una visione contemporanea in cui lo stile si fa interprete sensibile dei cambiamenti per assecondarli con grazia.

La parola chiave è sovrapposizione: una caratteristica vincente da intendere non solo come atteggiamento ma come filo conduttore di capispalla iconici e fortemente riconoscibili tra i quali spicca il “2 for 1”, in cui materiali tecnici si abbinano, sovrapponendosi, a texture naturali per assicurare un lifestyle dinamico e in linea con il climate change. I colori abbracciano le tinte della tradizione – accanto al bianco e al nero, il cammello, il grigio, il verde militare e il blu con le sue infinite sfumature- accentuati da lampi di cromie forti, come il rosso, l’arancio e il giallo.

LOVE IS IN THE HAT per DORIA 1905

Per celebrare l’arrivo degli Anni Ventidel Terzo Millennio, Doria 1905 intraprende un nuovo viaggio attraverso il tempo e le emozioni della memoria, ripercorrendo quelli che furono gli anni dell’affermarsi del marchio all’inizio del ‘900. Come ormai di consueto, Doria 1905 esprime la sua anima più autentica attraverso il suo personale modo di viaggiare, “a cappello”, con spirito d’avventura e di scoperta. Gli Anni Venti del 900 e gli Anni Venti del nuovo millennio dialogano in un immaginario incontro, interpretati nella collezione mediante lo stile unico e riconoscibile “doriano” con materiali e forme che seguono una naturale evoluzione, tra heritage e innovazione.

 

L’AVANGUARDIA del brand OOF WEAR

Lo stile classico viene rivisitato dalle suggestioni e dalle trasformazioni del presente, mantenendo tuttavia intatti i valori sartoriali, arricchiti dalla costante ricerca e innovazione dell’utilizzo di materiali di avanguardia tecnica. Il brand OOF WEAR, progetto di capispalla e accessori per il mondo maschile e femminile il cui logo si ispira ad un dipinto di Edward Ruscha esposto al museo MoMA di New York, sarà uno dei partner di questa edizione dei saloni di Pitti Immagine.

Per OOF WEAR, il rispetto per l’ambiente è un argomento estremamente importante: per questo l’imbottitura dei suoi capi è certificata in tutto il mondo con il marchio Sustans, che mantiene stabile la temperatura corporea, e il brand non utilizza alcun materiale di origine animale. Le pellicce e le pelli utilizzate per alcuni capi spalla sono assolutamente animal friendly.

 

LUMBERJACK presenta la collaborazione con THERMORE

Il progetto –che amplia la collezione abbigliamento- parte dall’identità del brand e la declina in chiave sportiva, unendo tendenza e funzionalità.  La vocazione outdoor è reinterpretata in chiave sportiva ma secondo lo spirito urban di Lumberjack, che coniuga performance ed estetica. La linea di abbigliamento si aggiunge a quello che rimane il core business: lo shoewear fedele allo spirito UrbaNature.

“La collezione total look si inserisce all’interno di una più ampia strategia che vuole posizionare Lumberjack quale punto di riferimento per il casual wear sportivo e lifestyle” – ha dichiarato Erkan Emre, Country Manager di Lumberjack.
Una filosofia che si esprime pienamente attraverso la partnership con Thermore: i capispalla, tecnici e performanti, utilizzano imbottiture composte da strati di fibre libere 100% ecologiche che prestazioni e vestibilità, oltre che un approccio etico alla tendenze. Un’alternativa cruelty free e sostenibile – l’interno delle giacche è realizzato con fibre ricavate da plastiche PET – che ribadisce la centralità della filosofia green per Lumberjack, da sempre ambassador della vita all’aria aperta e del rispetto per l’ambiente.

 

Il club per gentiluomini di CARLO PIGNATELLI

Carlo Pignatelli, brand deluxe, ha scelto la novantasettesima edizione della kermesse internazionaleper presentare il primo step di un nuovo corso dell’universo maschile.
La collezione ha un nuovo target di riferimento e sarà distribuita in selezionati luxury multibrand internazionali.
La proposta presente a Pitti Immagine uomo 97, interamente Made in Italy, si ispira ad un club per gentiluomini, un luogo dove incontrarsi e ritrovare il gusto di indossare qualcosa di unico. I tessuti sono strutturati, texturizzati e materici, dove l’alternanza tra lucido e opaco, pieno e vuoto, crea effetti tridimensionali in fantasie animalier, geometriche e floreali.


Le materie prime della capsule di Carlo Pignatelli, lana, seta e lurex, sono lavorate con tecniche antiche come lo jacquard o innovative come il taglio al vivo e la spalmatura. I colori sono intensi e ad alto tasso di seduzione: nero ebano, rame, tabacco, rosso veneziano e silver.

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