Nino Frassica: “La mia creatività nasce dall’improvvisazione”

frassica (2)Sono trascorsi quasi 30 anni da quando, nei panni del Frate Antonino di Scasazza, in “Quelli della notte”, calamitò con la sua simpatia il pubblico della televisione. Poi la consacrazione, da ‘bravo presentatore’ di un altro programma cult della tv di Arbore, avvenne con “Indietro Tutta”.

Sono lontani gli anni ’80, ma NINO FRASSICA, siciliano di Messina, si è confermato, nel tempo e con costanza, geniale artista: lui è un espressione alternativa del jazz, inteso come maestro dell’improvvisazione  (non musicale), personaggio poliedrico, showman, attore, addirittura cantante con la sua band LOS PLAGGERS, tra quelle sul palcoscenico di Porta San Giovanni a Roma per il mega concerto del Primo Maggio.  

frassica (5)“La mia band è formata solo da musicisti messinesi, vado fiero delle mie origini, anzi, pur abitando a Roma, sono un siciliano radicato. In scaletta il primo maggio anche un pezzo di Ignazio Buttitta in dialetto siculo. Ma soprattutto la prossima estate sarò in tournée con i LOS PLAGGERS nelle piazze siciliane”, afferma Frassica.

Gli ascolti dimostrano il consenso del pubblico che riscuoti sia nei panni di attore che di show man. Qual è il segreto?

“Quando scelgo un progetto professionale lo faccio sempre con grande serietà e mi ci dedico totalmente. Studio tantissimo, incontro gli altri attori e cerco sempre di confrontarmi con i colleghi. L’idea di calarmi, ad esempio, nel personaggio scritto su una pagina del copione di una fiction mi entusiasma, ma non mi permette di dare troppo spazio all’improvvisazione. Il varietà mi diverte decisamente di più perché mi  permette di sbizzarrirmi e quasi volteggiare nel ‘non senso’, insomma una sorta di liberazione del mio essere”.

frassica (1)Il maresciallo Cecchini di Don Matteo ormai è più di una “divisa”, quasi una seconda pelle. Però anche altre fiction ti hanno visto a fianco di attori come Renato Pozzetto in ‘Casa e Bottega’ o Nicole Grimaudo nella serie ‘Purché finisca bene’…

“Don Matteo quest’anno addirittura ha raddoppiato gli ascolti e naturalmente ci si prepara per la decima edizione. Anche il successo di Casa e Bottega ha fatto sì che si pensasse subito a realizzare la seconda serie tv, sulla quale, peraltro, si sta già lavorando. Nella nuova fiction LA TEMPESTA per la regia Fabrizio Costa, con il quale abbiamo già lavorato insieme in Don Matteo, invece interpreto il ruolo di Bepi, un operaio siciliano che da trent’anni vive al nord e che rimane comunque molto legato alla sua Sicilia,  al punto tale che parla spesso in dialetto. Il personaggio di Bepi, a differenza del maresciallo Cecchini, intervalla momenti drammatici a momenti comici”.

frassica (4)Tra i tanti colleghi attori con cui ha lavorato con chi ha instaurato maggiore feeling professionale?

“Indubbiamente con Terence Hill! Insieme abbiamo fatto oltre duecento episodi di Don Matteo ed oggi abbiamo un rapporto che va oltre l’aspetto professionale, ci sentiamo quasi quotidianamente, sono andato a trovarlo pure nella sua casa americana. È  stato molto piacevole inoltre lavorare anche al fianco Renato Pozzetto, uno dei più grandi maestri della comicità”.

Non trascuriamo la radio e RADIO 2, forse il primo amore…

“La radio non la lascerò mai perché è la mia fonte di ispirazione. In radio, a differenza della Tv, posso davvero sperimentare nuovi personaggi. E’ il massimo della libertà”.

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