Pitti Uomo a/i 2016/17, tra debutti e conferme

ATELIER NOTERMAN FW 16-17 (2)

Atelier Noterman debutta a Pitti Uomo con la collezione Autunno-Inverno 2016-17. Il lancio sul mercato  italiano della linea di produzione del brand di menswear Made in Europe è accompagnato da una exclusive preview a Firenze. Wear responsibly” non è soltanto uno slogan per la maison Atelier Noterman. Il brand -che vanta creatività belga, tessuti italiani e produzione in Portogallo- presenta la nuova linea Detox Denim, realizzata in esclusiva collaborazione con Italdenim, per l’autunno inverno 2016-17. Il progetto di “produzione consapevole e sostenibile” dedicato al denim prevede infatti un risparmio dell’80% di acqua e del consumo di energia e una riduzione considerevole dell’utilizzo di sostanze chimiche e tossiche per trattare il jeans. Queste sono linee guida per “spingere il denim verso la sostenibilità” grazie ad un lavoro di ricerca orientato al futuro, responsabile, e attento alle ricadute della produzione tessile sull’ambiente e sulla collettività. Sono 12 i modelli top washing proposti, in diverse lunghezze (32, 34 e 36), nelle versioni regular e slim fit.

***

THE_SARTORIALIST_ROY ROGER'S

Un’autentica passione per il denim, oltre che la condivisione di un punto di vista comune sulla moda, ha invece portato Scott Schuman, iconico fotografo street style riconosciuto internazionalmente anche come The Sartorialist, e il brand italiano Roy Roger’s a creare un progetto speciale di collaborazione per le prossime due stagioni. La prima e largamente anticipata capsule collection Autunno Inverno 2016-17 consiste in una serie di capi dalla forma e struttura impeccabili che indossati insieme creano un total look unico, ma che possono anche vestiti singolarmente e risultare comunque perfetti. Ricercando ciascuno il meglio nell’altro, the Sartorialist e Roy Roger’s cercano di focalizzarsi sulla direzione di quelle che sono le tendenze del momento, senza però eccedere troppo e continuando ad apprezzare la semplicità del prodotto. Ispirazione certa per l’Autunno Inverno 2016-17 sono gli anni ’70, che vengono rielaborati in chiave moderna attraverso una particolare scelta di volumi, silhouette e dettagli estremamente studiati. I capi hanno una lunghezza inedita, che introduce una serie di proporzioni nuove che richiama visibilmente all’epoca di culto presa come riferimento estetico: i jeans hanno vita più alta e gamba che si ammorbidisce sul finale, aprendosi, mentre il capo spalla e il maglione si accorciano. La figura ha così un senso di fluida uniformità. Il parka, iconico di quel periodo, è l’unica eccezione oversize. La ricerca di materiali d’eccellenza è stato cardine durante lo sviluppo di tutta la collezione, e alcune delle più iconiche realtà tessili fiorentine sono state selezionate come fornitrici: il camoscio testa di moro viene prodotto da una delle più importanti concerie di Santa Croce mentre i tessuti da camiceria in filato egiziano vengono dal cotonificio Albini. Completa la selezione la maglieria in 100% lana pettinata realizzata con i migliori filati italiani e il denim giapponese e italiano. Tutti i capi sono impreziositi da etichette interne in 100% cotone realizzate – esclusivamente per la collaborazione – con vecchi telai a navetta. The Sartorialist for Roy Roger’s è disegnato per essere autentico quanto genuino e per dare la percezione al cliente di stare comprando un prodotto nuovo e speciale.

***

Massimo Rebecchi FW 16-17 (2)Anche Massimo Rebecchi ha scelto ancora una volta Firenze per presentare la sua collezione uomo autunno inverno 2017. Una collezione- divertissiment che è stata particolarmente apprezzata dal campione olimpico Jury Chechi e dalla bellissima Chiara Giallonardo, attrice e conduttrice, da tempo estimatrice della maison. La parola chiave della collezione di Massimo Rebecchi è “patch word”. La password apre una logica del mix che va dai tessuti alle forme. Nel segno della miscellanea dei generi celebrato da Pitti Generation(s) in un mix and match di colori e di fantasie.

***

CIRCLE OF GENTLEMEN _ FW 16-17

La collezione Circle of Gentlemen Autunno/Inverno 2016 porta l’eleganza metropolitana in una nuova dimensione con una proposta che abbina liberamente lo stile americano di Wall Street con il preppy britannico, aggiungendo un sapore militare per ottenere un look che va oltre i confini dei continenti e del tempo. Una prevalenza di blu e il revival del caban gessato e della fodera blu cianografia ispirata all’architettura americana del Novecento, introducono il tema di Wall Street, creando una collezione che è tradizionale ma anche sofisticata e raffinata, con un tocco di eleganza spiccatamente Circle of Gentlemen 2016. Colori freschi come azzurro chiaro, blu italiano e blu francese, gesso e bianco abbinati a tenui tonalità di écru, beige e grigio basalto ispirate alle pareti rocciose, definiscono questa collezione particolarmente classica. Storica, aristocratica con un pizzico di stile da dandy, numerosi dettagli, camicie di flanella ed eleganti cappotti doppiopetto con collo in velluto, evoca un’atmosfera molto Wall Street

***

HUSKY FW 1617

Tendenza British Country, tra bespoke e tecnologia: la collezione Husky presenta un autunno inverno 2016-17 in cui i suoi capi storici e il suo stile di tendenza sono attualizzati dall’uso di lavorazioni e di materiali innovativi, capaci di amplificare i suoi valori identificativi. Una collezione che diventa uno stile di vita e in differenti direzioni, una più chic e free-time, un lifestyle evergreen, espressione di eleganza formale e sobria. I capi icona sono proposti con materiali tecnici e trattamenti di tintura in capo mantenendo l’eleganza informale e la raffinata sobrietà proprie della cifra stilistica di Husky, marchio per eccellenza di uno stile senza tempo, apprezzato e imitato in tutto il mondo e da sempre scelto dalla Royal Family inglese come compagno per le attività outdoor. Il creativo Moschillo predilige capi con elevati standard di manifattura e rifinitura di ispirazione confort casual in evoluzione contemporanea.

AGATA PATRIZIA SACCONE 

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.