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Catena Fiorello racconta Flora e la sensibilità femminile in ‘Tutte le volte che ho pianto’

di AGATA PATRIZIA SACCONE

“A volte nel corso della vita si verificano degli eventi emotivamente traumatici che è come se chiudessero la porta delle emozioni quasi a proteggerci da altri eventuali dispiaceri. Anch’io, nella mia vita, mi sono trovata al punto di non riuscire più a piangere neppure dinnanzi a fatti molto gravi e dolorosi, perciò mesi fa ho iniziato a scrivere di Flora, la protagonista del mio libro sulla quale ho traslato il mio stato d’animo”.

Catena Fiorello comincia a raccontare così il suo nuovo romanzo TUTTE LE VOLTE CHE HO PIANTO.

“L’ho scritto per me che da qualche anno non riesco più a piangere. Attraverso Flora ho fatto una sorta di seduta analitica che mi potesse riaccompagnare al pianto”.

La scrittrice siciliana, che ha già iniziato con successo il suo tour nazionali di presentazioni partendo da Milano, anticipa: Flora racchiude la storia di tante donne che ho conosciuto nel corso degli  anni. Lei ha un passato più o meno simile a quello di tante altre donne: separata da un marito che ama profondamente, ma che è costretta a lasciare poiché un eterno immaturo e infedele; è madre di una figlia. Una normalissima vita segnata però continuamente dal pianto per fatti spiacevoli che le sono accaduti. Compreso il fallimento del suo matrimonio”.

“Il pianto è un istinto primordiale, non a caso le prime parole del romanzo sono “veniamo al mondo piangendo e piangendo ce ne andremo semmai ci sarà il tempo di capire che si è completato il nostro viaggio sulla terra” -aggiunge la Fiorello– Il pianto ci fa sentire più vicini, tira fuori la nostra sensibilità. Per esempio: se in strada si incrociano persone che sorridono quasi non ci si fa caso, ma se invece incontriamo persone che piangono il primo istinto è quello di andare loro incontro per cercare di capire se hanno bisogno di aiuto. Il pianto alla fine suscita sentimenti estremi, è il comune denominatore delle emozioni degli uomini. Ho immaginato che attraverso questo libro il lettore si sarebbe ricordato di tutte le volte che ha pianto di gioia o di dolore facendo così riemergere la propria sfera emozionale e per ricordarci che siamo dotati di sentimenti e che non siamo degli automi. La lettura del libro è quasi una seduta psicanalitica di gruppo”.

La st...

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Il brand Sicilia alla BIT di Milano. Tra i grandi eventi di richiamo turistico 2019 anche Taomoda in programma a Taormina dal 13 al 20 luglio

Un padiglione di 850 metri quadrati ha ospitato la Sicilia alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del turismo 2019. Un evento che ha visto la Regione siciliana recitare un ruolo da protagonista grazie al coniugare di Turismo, Agricoltura, Territorio e ambiente, Attività produttive, Beni culturali.


“Sul piano turistico la Sicilia vive il suo momento magico.” –dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci-. Dovunque andiamo, da Rimini a Verona, da Bruxelles a Berlino, i nostri stand sono i più visitati, i più graditi. Siamo consapevoli di dover scontare tantissimo ritardo in termini di infrastrutture, servizi, coordinamento del messaggio promozionale, ma già in questo primo anno di governo abbiamo messo assieme una strategia con gli operatori privati e con gli altri soggetti pubblici che ci consente di poter ben sperare”.


“La Sicilia è meta desiderata e ambita, già la più apprezzata per il turismo enogastronomico” –aggiunge l’assessore allo Sport e Turismo, Sandro Pappalardo “Dobbiamo ripartire da un giusto brand, giovandoci delle ricchezze dell’isola, dalle spiagge all’Etna; abbiamo poi i borghi più belli d’Italia, teatri che il mondo ci invidia, un numero di siti Unesco pari a quelli dell’Egitto”.
Numerosi gli appuntamenti presentati a Milano e, tra questi, il nuovo cartellone dei principali teatri siciliani e, per la prima volta, quella del Calendario regionale delle manifestazioni e degli eventi di grande richiamo turistico, tra cui Taomoda, la rassegna che nel mese di luglio a Taormina di fatto chiude il calendario internazionale degli appuntamenti moda creando un forte appeal non solo tra gli operatori del fashion system ma anche tra i turisti: “La moda è eleganza, racchiude il buon gusto e lo spirito del buon vivere, elementi che contraddistinguono la splendida Sicilia che ancora una volta farà da cornice a Taomoda –afferma ancora l’assessore Sandro Pappalardo Siamo onorati di sostenere una manifestazione così prestigiosa che si conferma sempre più appuntamento di caratura internazionale”.


Taomoda è in programma quest’anno dal 13 al 20 luglio. Evento dal consolidato know-how, patrocinato tra gli altri dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e realizzato in sinergia con la Camera Italiana Buyer Moda, si prepara a celebrare il suo 20° compleanno (è infatti traghettato nella città perla dello Jonio dopo quattordici anni di successo a Catania).


Taomoda è un’importante ve...

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Antonio Gallo: “Lo storytelling sta alla base della comunicazione, l’influencer semmai completa”

di AGATA PATRIZIA SACCONE

“Per lavorare nel mondo della comunicazione bisogna innanzitutto possedere uno spiccato senso della curiosità ed è fondamentale essere sempre aggiornati sui fatti e stare al passo  con la tecnologia proprio perché è un lavoro che si fonda sulla creatività. Attorno a un prodotto devi costruirci una storia altrimenti finisci col comunicare niente, lo story-telling sta alla base della comunicazione”. 

Antonio Gallo, siciliano ma milanese d’adozione, responsabile comunicazione ed eventi speciali Pirelli Design, è un profondo conoscitore della moda internazionale, un esperto in comunicazione. La sua escalation professionale lo ha reso indubbiamente un punto di riferimento di prim’ordine e non soltanto per gli addetti ai lavori. E sulla figura moderna dell’influenzar, afferma: “Ritengo che la figura dell’influencer costituisca un elemento in più da intergrare alla comunicazione digitale e tradizionale. Se l’influencer è bravo o brava certamente alla fine porta i risultati, ma non si deve dimenticare che è solo un tassello di un puzzle”.

Parlando di influencer il caso Chiara Ferragni fa molto discutere, spesso criticata eppure il suo fatturato ha numeri da capogiro tant’è che anche il suo matrimonio celebrato la scorsa estate in Sicilia indirettamente è diventato uno strumento promozionale per incrementare ulteriormente il turismo dell’isola….

“La festa del matrimonio della Ferragni a Noto già non se la ricorda più nessuno, ritengo che non costituisca uno strumento per accrescere il turismo sull’isola. E’ stato un momento promozionale circoscritto a quel determinato evento e che comunque ricordi solo se l’hai vissuto da protagonista perché finita la festa e rientrando a Milano, dove di feste importanti ne fanno tantissime, la gente già non ne parla più”.

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Vivi a Milano da oltre 30 anni e conosci la Sicilia perché ci sei nato. Come le inquadri queste due contrastanti realtà?

Milano è la città europea italian...

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L’INTERVISTA: Alessio Boni protagonista su Rai1 nella fiction “La Compagnia del Cigno”

Alessio Boni, premiato con il Tao Award a Taomoda 2018, intervistato a Taormina.

Riproponiamo la clip in occasione della messa in onda su Rai1 della nuova fiction che lo vede protagonista, “La compagnia del cigno”.

 

 

 

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Il prezioso progetto del brand made in Italy AU197SM pronto a conquistare il Medio Oriente

Metalli preziosi, pluriball, materiali da riciclo, tessuti naturali lavorati con macchinari a ultrasuoni costituiscono per il brand made in Italy AU197SM, fondato dall’imprenditore Stefano Maccagnani con la direzione creativa di Paola Monachesi, un mix d’avanguardia per raccontare una nuova pagina della moda. Dopo la presentazione alle fashion week di Parigi e Milano, AU197SM di prepara a conquistare l’Oriente.

   Stefano Maccagnani e Paola Monachesi con Jo Squillo

“E’ stato Stefano a scoprire che c’era in preparazione una nuova tecnologia di applicazione dell’oro puro e metalli preziosi su qualsiasi tipologia di materiale -racconta Paola Monachesi. Dopo esserci conosciuti abbiamo deciso di portare insieme a termine gli studi  fatti su questa applicazione e di farlo diventare un brevetto internazionale abbinandone degli altri, così come per esempio le cuciture ad ultrasuoni. La nostra collezione è basata su elementi e trattamenti tecnologici,  l’applicazione di metalli preziosi quali oro, argento, platino vengono applicati manualmente in tre passaggi attraverso delle macchine. Un brevetto internazionale che prevede anche dei miscugli chimici affinchè i metalli preziosi presenti nei capi resistano anche ai lavaggi. I capi AU197SM vanno infatti regolarmente lavati in acqua a 30 gradi rigirati naturalmente con la consapevolezza e la cura di proteggere un capo di lusso prezioso”.

Lei poi è riuscita a inventarsi anche l’impiego dei macchinari a ultrasuoni per la realizzazione delle collezioni…

“Beh si, frutto della mia curiosità. Un giorno infatti mi trovavo in azienda da Stefano e vidi quel macchinario a ultrasuoni che appunto generalmente viene utilizzato in tutt’altro settore e proprio in quel momento ho capito che era il macchinario giusto per poter lavorare i miei materiali. Gli ultrasuoni infatti intrecciano tra loro alcuni materiali che più o meno hanno delle composizioni particolari rendendoli così unici”.

Quando avete presentato ufficialmente la prima ...

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La notte dei Tao Awards momento culminante di Taomoda in una week di fashion, design, arte, turismo, mangiar sano e charity

Non si può parlare di Taomoda se non raccontando di un’intera settimana di eventi, perché la manifestazione principale oggi di Taormina, che in cinque anni nella Perla dello Jonio (dopo quattordici ‘vissuti’ a Catania) si è imposta all’attenzione dei media e domina per affluenza di pubblico, è più che mai un contenitore di appuntamenti di indubbia rilevanza artistica e culturale e di forte richiamo turistico. La moda come fil rouge di una week che ingloba anche design, arte, turismo, mangiar sano, charity e formazione, con le masterclass rivolte ai più giovani.

Con una chicca, quest’anno: la mostra #saveBorsalino allestita nello storico Palazzo Duchi di Santo Stefano dal 14 al 21 luglio, stessa location di una doppia esposizione, la Contemporary Fashion & Design, con, tra l’altro, le creazioni sartoriali di 9 brand tra i 50 selezionati dei 560 made in Italy che attualmente costituiscono il nuovo board del comparto moda in Italia. A Taomoda, Maria Sapio (nella foto in basso, premiata con il Tao Award dedicato alla categoria), La Cles, Raffaela D’Angelo, Valentina Poltronieri, Femme, Fabiana Ferri, Ivan Bellanova, Roberto Intorre, Suprema e Le Monde de Cuir. Special guest Orange Fiber, la start up che ha brevettato il tessuto ricavato dalle bucce d’arancia. 

Così -tra mostre, spettacoli classici, masterclass, convegni, presentazioni di libri – si è arrivati all’apice della Taomoda Week, ovvero l’esclusivo Gala -nello scenario unico del Teatro Antico di Taormina- per la notte dei Tao Awards, sabato 21 luglio, evento nell’evento.

Uno spettacolo elegante e ricco di ospiti, presentato dalla giornalista de La 7 Cinzia Malvini e dal capostruttura di Rai 1 Angelo Mellone, che ha coinvolto oltre 4000 spettatori.

I riflettori per l’edizione gold si sono accesi sulle note dei Queen e per il prologo del Contemporary Fashion. Il Tao Award, come detto, è andato a Maria Sapio, scelta dalla commissione dei giornalisti e premiata dal cav.Mario Boselli, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda (che patrocina l’esclusivo evento taorminese diretto dalla giornalista Agata Patrizia Saccone) nonché di Taomoda.

A seguire, sul palcoscenico trasformato in passerella, cornice meravigliosa per abiti da sogno della collezione fall winter 2018/19, con le acconciature curate da Wella e il make up dall’accademia Menea, hanno sfilato le creazioni proposte da Genny (presente la stilista Sarah Cavazza Facchini, insignita del Tao Award brandizzato Moak), Cividini, Salvatore Piccione per Piccione Piccione, Les Copains, Capucci. Singolare inoltre l’esordio del brand Le Monde de Cuir, con dei pantaloni sagomati indossati durante la performance dai ballerini della compagnia Elevation Dance in una coreografia di Fia Di Stefano. Storia nella storia, la danza di Moussà, un giovane arrivato su un barcone in Sicilia e ora stella del corpo di ballo. 

Premiati di spicco anche in questa edizione: gli attori, Alessio Boni e Violante Placido; il cantautore Giovanni Caccamo (che ha ricevuto il TaoAward brandizzato Bruno Euronics), l’imprenditore cav.Nardo Filippetti, presidente Eden Group e Astoi Confindustria (premio Excellent), il fotografo Stefano Guindani, le giornaliste Patrizia Vacalebri e Fabiana Giacomotti (per la cultura della moda), la scrittrice Manuela Diliberto, il designer Ferruccio Laviani di Kartell (sezione design assegnato dagli architetti anche il Talent a Pierluigi Piu), il prof.Riccardo Masetti per la medicina. Premio speciale, infine, alla Città di Alessandria –presente il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco– e alla giornalista de La Stampa Valentina Frezzato per il progetto e la mostra #saveBorsalino, allestita per una settimana nello storico edificio trecentesco dagli architetti Claudio Grasso e Federica Miranda.

Taomoda Week -con il suppor...

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