tagged posts

Alessio Boni: “Ho scelto di fare l’attore, recito in molti thriller e adoro i set dove la natura che mi circonda è protagonista”

di AGATA PATRIZIA SACCONE

Nei thriller Alessio Boni si rivela sempre straordinario interprete, da appassionato lettore di libri gialli. E il successo riscosso di recente al cinema con “La ragazza nella nebbia”, tratto dal romanzo di Donato Carrisi, al fianco di Toni Servillo e Jean Reno, conferma il suo spessore di attore che entra nel personaggio e ammalia il pubblico. Nel film è stato il professore che, trasferitosi ad Avechot con moglie e figlia, finisce nella lista dei sospettati. In televisione invece è stato Fausto Morra, protagonista dell’intrigante fiction “La strada di casa”, che potrebbe tornare con una seconda serie su Rai 1 per il riscontro avuto di critica e di ascolti. Sul grande e piccolo schermo comtemporaneamente a fine 2017, sempre al cinema è arrivato in coincidenza anche “Agadah”, pellicola storica ambientata nel Regno di Napoli.

Adesso Boni è sul set per altri thriller, “Non sono un assassino” e “Tutte le mie notti”. Un momento esaltante per l’attore di Sarnico, un paese in provincia di Bergamo, formatosi all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico: “Si è verificata questa favorevole congiuntura che mi riempie di gioia perché rappresenta un riconoscimento al mio lavoro. Vivo il momento con grande serenità e soddisfazione, mi piace il rapporto con la gente, e ora mi appresto a portare avanti i progetti del 2018”.

– Quali, se vogliamo citarne alcuni?

“Int...

Read More

Nino Frassica: “La mia creatività nasce dall’improvvisazione”

frassica (2)Sono trascorsi quasi 30 anni da quando, nei panni del Frate Antonino di Scasazza, in “Quelli della notte”, calamitò con la sua simpatia il pubblico della televisione. Poi la consacrazione, da ‘bravo presentatore’ di un altro programma cult della tv di Arbore, avvenne con “Indietro Tutta”.

Sono lontani gli anni ’80, ma NINO FRASSICA, siciliano di Messina, si è confermato, nel tempo e con costanza, geniale artista: lui è un espressione alternativa del jazz, inteso come maestro dell’improvvisazione  (non musicale), personaggio poliedrico, showman, attore, addirittura cantante con la sua band LOS PLAGGERS, tra quelle sul palcoscenico di Porta San Giovanni a Roma per il mega concerto del Primo Maggio.  

frassica (5)“La mia band è formata solo da musicisti messinesi, vado fiero delle mie origini, anzi, pur abitando a Roma, sono un siciliano radicato. In scaletta il primo maggio anche un pezzo di Ignazio Buttitta in dialetto siculo. Ma soprattutto la prossima estate sarò in tournée con i LOS PLAGGERS nelle piazze siciliane”, afferma Frassica.

Gli ascolti dimostrano il consenso del pubblico che riscuoti sia nei panni di attore che di show man. Qual è il segreto?

“Quando scelgo un progetto professionale lo faccio sempre con grande serietà e mi ci dedico totalmente. Studio tantissimo, incontro gli altri attori e cerco sempre di confrontarmi con i colleghi. L’idea di calarmi, ad esempio, nel personaggio scritto su una pagina del copione di una fiction mi entusiasma, ma non mi permette di dare troppo spazio all’improvvisazione. Il varietà mi diverte decisamente di più perché mi  permette di sbizzarrirmi e quasi volteggiare nel ‘non senso’, insomma una sorta di liberazione del mio essere”.

Read More