cinema tagged posts

L’Orso d’Oro a “Fuocoammare”, nella Lampedusa filmata da Rosi

Ad annunciare l’Orso d’Oro per ‘Fuocoammare’ di Gianfranco Rosi è stata Meryl Streep, presidente di giuria della 66/ima edizione del concorso di Berlino. L’attrice ha pure commentato: “Fuocoammare è da Oscar!”. Lo ha raccontato all’ANSA la produttrice Donatella Palermo. Il film-documentario di Rosi, già Leone d’oro a Venezia con ‘Sacro G.r.a.’, è stato girato nel corso di un anno e mezzo a Lampedusa documentando da un lato la vita sospesa di alcuni suoi abitanti e dall’altro quella drammatica dei migranti in esodo verso l’Europa.

on stage during the closing ceremony of the 66th Berlinale International Film Festival on February 20, 2016 in Berlin, Germany.

“Il mio pensiero va a tutti coloro che non sono mai arrivati a Lampedusa nel loro viaggio di speranza, e alla gente di Lampedusa che da venti trenta anni apre il suo cuore a chi arriva”. Lo ha detto il regista, ricevendo l’orso d’Oro.

Protag...

Read More

“La Sicilia è un set naturale”. Parola di Alberto Sironi, il regista di Montalbano

Sironi_Zingaretti

“La Sicilia è un set naturale: il mare, le spiagge, le strade, la campagna e i colori di questa splendida terra creano la fotografia ideale per un film. E non è un caso se il cinema, storicamente, se n’è accorto”.

Alberto Sironi, il regista del Montalbano televisivo, conosce bene gli angoli più incantevoli della Trinacria. Li ha esaltati nella produzione tv (non una semplice fiction) che racconta le gesta del commissario più famoso d’Italia, successo di audience che ha fatto da cassa di risonanza tra l’altro per il rilancio turistico di alcune zone. Segno evidente della forza della televisione o del cinema dir si voglia e motivo per cui i tagli alla cultura sono un azzardo politico da scongiurare.

Incontrarlo nei luoghi dei suoi set siculi, ci ha consentito di disquisire su...

Read More

I 40 anni di carriera di Re Giorgio all’Armani Silos

40 anni di moda per Re Giorgio che, in concomitanza con i giorni dell’Expo, ha scelto di inaugurare Armani Silos, nell’ormai celebre numero 40 di via Bergognone, a Milano, dove hanno sede gli uffici. “Ho scelto di chiamarlo Silos” –ha dichiarato- “perché in questo edificio veniva conservato cibo”. Un investimento considerevole con la chiara intenzione di rispettare la caratteristica originaria della costruzione risalente alla metà del secolo scorso.

Questo slideshow richiede JavaScript.

In tutto 4500 metri quadri, compreso un ambiente per la ristorazione e un bookshop, e sale riunioni per meeting. In mostra soprattutto la moda donna, perché, a detta di Giorgio Armani, “con troppa collezione maschile si rischia di essere noiosi”. All’ingresso sono esposti 600 abiti e ...

Read More

Simone Susinna, dalla passerella sogna il cinema

Mentre cavalca l’onda del sogno appena realizzato, il modello catanese Simone Susinna, richiestissimo dagli stilisti più importanti tra cui Giorgio Armani che lo ha tenuto a battesimo sulle passerelle milanesi, si accinge a realizzare un nuovo progetto quello di diventare attore e recitare accanto a Monica Bellucci. Intanto all’ultima fashion week milanese fw 2015/16 ha sfilato per Dolce & Gabbana, John Richmond, Ermanno Scervino.

A soli ventuno anni, alto un metro e ottantotto, occhi azzurri come il mare di Sicilia, Simone Susinna da commesso in poco meno di un anno diviene uno dei modelli più richiesti del panorama nazionale. “Non avevo alcuna intenzione di lasciare Catania perché sono troppo legato alla mia terra e alla mia famiglia – afferma Simone– cosicchè per otto mesi ho fatto da spola tra Catania e Milano sino a quando lo scorso settembre insieme alla mia ragazza abbiamo deciso di trasferirci e andare a vivere nella capitale meneghina”.

imageSimone il sogno diventa realtà, da commesso in un negozio di abbigliamento oggi sfila per i grandi nomi della moda, come inizia il suo percorso professionale nell’universo fashion?

Tutto ebbe inizio due estati fa in una discoteca di Taormina dove un booker mi propose di partecipare ai casting di alcune agenzie di  Milano ed entrare quindi a far parte dell’universo moda. Non nego che all’inizio ero molto perplesso perché non mi andava di lasciare la mia terra, i miei affetti, insomma il mio mondo. Lo scorso gennaio,  grazie all’incoraggiamento dei miei genitori e della mia ragazza, presi la decisione di partire per partecipare ai casting della Milan Fashion Week e da li è stato tutto un crescendo poiché sono stato tenuto a battesimo per la mia carriera di modello dal grande Giorgio Armani  che mi ha scelto per sfilare la collezione della linea Emporio Armani. Naturalmente avendo sfilato per Re Giorgio a seguire, nel settore,  mi si sono prospettate  tante nuove opportunità di lavoro cosicchè ho deciso anche di cambiare agenzia passando alla D’management che è la tra le più importanti in Italia.

Dopo la Milan fashion week dello scorso gennaio che ti ha tenuto a battesimo per la tua carriera di modello, quali sono stati gli step successivi?

Ho lavorato con importanti maison sfilando per Dolce & Gabbana, John Richmond, Diesel, facendo anche da testimonial per diverse campagne pubblicitarie. Posso affermare  che dallo scorso gennaio la mia vita è cambiata!

E parlando appunto del pre-Milan fashion week, come si svolgeva la tua vita prima dello scorso gennaio?

Non avendo una particolare predilezione per lo studio, subito dopo il diploma ho lavorato all’interno di una boutique di abbigliamento  in Sicilia e poi davo spazio ai miei hobby, la palestra e il calcio, ritengo che la cura del fisico sia importante!

Quali sono gli accorgimenti cui un indossatore deve prestare attenzione per mantenere un fisico in perfetta forma?

Read More

Le foto dei set di Fellini firmate da Tazio Secchiaroli, paparazzo della Dolce Vita

Fellini1 Gli scatti, vere opere fotografiche, furono fatti durante le riprese dei film La Dolce Vita, 8 e 1/2, Satyricon, Amarcord e La città delle donne. Una quarantina di stampe vintage protagonista Federico Fellini, provenienti dall’archivio di Tazio Secchiaroli, selezionate e acquisite da Photology nel 1996, qualche anno prima della morte dell’autore. 

FelliniMomenti unici del lavoro del regista -tra le scene di Cinecitta’ con gli attori o intorno ad una scrivania con uno sceneggiatore e finanche coi giornalisti per una conferenza stampa- immortalati in queste immagini in bianco e nero che ritraggono il naturale carattere guascone di Fellini.

L’esposizione, dal titolo “Fellini at work” per l’appunto, unisce al genio di Rimini, l’acuta osservazione di Tazio Secchiaroli...

Read More