tagged posts

Dior sfila nel barocco di Lecce. Maria Grazia Chiuri: “Un viaggio nella mia memoria”

Il barocco di Lecce, le tradizioni della Puglia, un richiamo alle origini per Maria Grazia Chiuri, che per Il fashion show di Dior Cruise nella capitale salentina ha voluto ricreare le atmosfere della sua terra, come una grande festa di paese: luminarie con 30mila lampadine a led e 1,5 km di tubo flessibile sempre a led per scrivere le frasi dell’artista. Ci sono voluti 12 giorni per allestire la location della sfilata evento, con la maison francese che lascia Parigi per il tacco dello Stivale.

Poi lo show, la voce dei Negramaro Giuliano Sangiorgi, le note della Pizzica (ballo pugliese) e della Taranta con l’orchestra diretta da Paolo Buonvino, 45 modelle che da protagoniste hanno indossato gli abiti della collezione Cruise 2021 dinanzi a un parterre selezionato di ospiti vip e blindato, anche per le restrizioni di carattere sanitario.

Gonne sfrangiate e abiti ricamati evocano le origini a cui la direttrice creativa della maison Dior, Maria Grazia Chiuri, si è ispirata: “È un viaggio nella mia memoria” -ha dichiarato la Chiuri alla  stampa- “Qui e’ nata anche mia figlia e qui ritorno ogni estate da quando ero piccola”.

Il virtuosismo artigianale emerge perentorio nelle creazioni: “I tessuti per realizzare le giacche provengono dal laboratorio di tessitura delle Costantine, un’associazione di donne che ha sede a Uggiano La Chiesa e che protegge anche la cultura del pizzo al tombolo“, ha inoltre spiegato Maria Grazia Chiuri.


Una d...

Read More

TAOMODA WEEK 2019: dal 13 al 20 luglio a Taormina torna l’attesa kermesse internazionale

A luglio Taormina si affaccia al glamour con l’evento più atteso, la TAOMODA WEEK abbinata ai TAO AWARDS, la rassegna internazionale in calendario dal 13 al 20 luglio patrocinata tra gli altri dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e da Camera Buyer Italia.

E’ la ventesima edizione, in Sicilia, della kermesse -ideata dalla giornalista Agata Patrizia Saccone- che quest’anno celebra i suoi primi 20 anni alla presenza di personaggi di spicco e influencer del fashion system internazionale, tra questi anche Beppe Angiolini fondatore della famosissima boutique Sugar, figura autorevole che ha segnato il sistema della moda Made in Italy tracciando nuove strade e trasformando il retail in un importante storytelling dell’universo fashion.

Annunciati in conferenza stampa i nomi dei premiati, tra questi anche Brunello Cucinelli e Serena Autieri.

Inserita tra i Grandi Eventi della Regione Siciliana, la Taomoda Week 2019 – il cui tema quest’anno è l’ecosostenibilità – coniugherà alla moda il design, l’arte, la cultura e la sana nutrizione.

Un calendario ricco di appuntamenti che trasformeranno per una settimana Taormina in un hub che calamiterà moda, creatività e cultura. I riflettori sulla TAOMODA WEEK si accenderanno sabato 13 luglio con l’exhibition “Contemporary Art Fashion Design”, all’interno di uno dei palazzi storici della città, che ospiterà anche la mostra fotografica “Il mare non ha paese” firmata dall’artsista Arturo Delle Donne. Inoltre nell’ occasione sarà presentato in eclusiva per Taomoda, dal Direttore della Fondazione Gianfranco Ferrè, Rita Airaghi, il volume DIOR par GIANFRANCO FERRE’.

Tra g...

Read More

Haute Couture: Parigi stupisce! Il messaggio di Pierpaolo Piccioli (con le congratulazioni di Valentino), le continue sorprese di Re Giorgio Armani, la conferma di Giambattista Valli.

Cala il sipario sulla Haute Couture Paris Donna Primavera-Estate 2019 che certamente verrà ricordata non solo per i graditissimi e attesi ritorni sulla scena come quello di Balmain Paris, lontano dalle passerelle da sedici anni, ma indubbiamente per la grande emozione regalataci da Pierpaolo Piccioli direttore creativo della maison Valentino: “I have a dreaming”, come posta lo stesso Piccioli sul suo profilo social (senza mai dimenticare di ringraziare tutto il suo team).

Stavolta ha davvero superato se stesso con tanto di chapeau anche da parte del grande imperatore Valentino Garavani, in prima fila insieme a Giancarlo Giammetti, il quale, esprimendosi con un solo aggettivo “sensational!” si congratula con Pierpaolo Piccioli.

In scena 65 abiti scenografici che raccontano una bellezza stravagantecon un gran finale di passerella con la commossa Naomi Campbell –ritornata dopo 15 anni-  in abito in chiffon trasparente nero. Assieme a lei a sfilare anche Mariacarla Boscono, Vittoria Ceretti, Natalia Vodianova, Kaia Gerber.

Tra le celebrities presenti, Céline Dion, Luca Guadagnino, Courtney Love, Rami Malek e Lucy Boynton, Mia Goth, Sofia Coppola e gli stilisti Claire Waight Keller, direttore creativo di GivenchyRaf Simons, Christian Louboutin

Givenchy, già alla terza sfilata couture con il direttore creativo Claire Waight Keller, con il proprio show ha scelto di rompere gli schemi abbandonando le classiche location parigine per uno scenario molto più contemporaneo: il Musée d’Art Modernede la Ville de Paris. “Rispetto alla sfilata di alta moda AI2018 volevo un nuovo inizio, una tela bianca per intenderci. Un concetto che ho interpretato alla lettera scegliendo uno spazio cubico bianco con pavimenti ultra laccati e non un solo cavo in vista” afferma la Waight Keller.

Givenchy PE2019

Una cinque giorni d’alta moda nella capitale francese, palcoscenico delle sfilate delle maison più prestigiose (ultimo giorno di calendario riservato solo agli eventi dedicati all’alta gioielleria) apertasi con i giardini fioriti di Schiaparelli, ritornato sulla passerella.

Schiaparelli PE2019

E poi il mondo del circo di Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior, che con le sue modelle e acrobati in uniformi bianco e nere più un trucco di scena che si rifà alla celebre maschera piangente di Pierrot e ha sfilato nella consueta location degli show del marchio, Musée Rodin. “Un equilibrio sopra la follia” come li definisce la stessa Chiuri. Tra gli special guest  l’attrice Monica Bellucci.

Dior  haute couture PE2019

Per Giambattista Valli, da vent’anni trasferito nella capitale francese, “l’haute couture è un patrimonio che appartiene a Parigi e alla Francia”. Lo stilista romano attraverso la sua collezione ha dimostrato ancora una volta che è in grado di confezionare abiti sartoriali con grande disinvoltura.

Re Giorgio non smette mai di stupire, ognuna delle 83 uscite sulla passerella parigina è una sorpresa: il jumpsuit in paillettes nere, l’abito in paillettes, baguette e cristalli, il cappotto che sembra una vestaglia da boudoir cinese in seta goffrée con ricami di paillettes e di baguettes, gli abiti con ricami a geometrie tridimensionali, gli abiti composti da sottilissime frange, la sensualissima giacca in pelle laccata rossa che fa innamorare anche i meno appassionati del fetish, i pantaloni dei tuxedo in seta jacquard appena svasati sul fondo che accompagnano giacche dalle spalle costruite, le gonne e gli abiti longuette in garza di seta, le gonne lunghe a tubo in paillettes e infine  arriva un abito a colonna fatto di lucide paillettes bianche messe  in evidenza da tre pastiglie rosse e una nera a sinistra della scollatura. 

“Non fermarsi mai! Una delle prerogative che deve avere un designer di moda è quella di non fermarsi sui successi ottenuti, sui livelli raggiunti, sulla creatività già espressa. Abbiamo il dovere di superare noi stessi. Io non vorrei continuare a sentirmi dire ‘Armani è sempre Armani’, come se fosse la garanzia di qualità di un prodotto. Mi piacerebbe sapere stupire ancora per la moda che faccio”.  

L’ambientazione della...

Read More