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Da New York soffia un vento di polemica. Ma la Milan Fashion Week celebra sempre il made in Italy

Tra polemiche a distanza sul Made in Italy a basso costo di manodopera lanciate dal New York Times e a cui ha replicato la Camera Nazionale della Moda Italiana, vip in arrivo a Milano, sfilate in calendario, maison che vanno e maison che vengono, la Fashion Week meneghina di settembre entra nel vivo per la presentazione delle collezioni primavera-estate 2019.

E mentre Alberta Ferretti lancia la jumpsuit di pizzo, Byblos opta per ritorno dello stile hippie, Prada sfila mini abiti svasati con stampe tye-dye e dad shoes in una svolta techno firmata MiucciaPrada 50 anni dopo il rivoluzionario ’68,Genny rende omaggio alle donne e alle loro personalità. Il romanticismo è il fulcro della collezione. Tocchi dal gusto francese, reminiscenze di estati assolate e spensierate nella Costa Azzurra degli anni Settanta, sono mixati ad accenti orientaleggianti e a un vibe futuristico. In linea con il carattere sperimentale della collezione che gioca con ardite combinazioni di materiali, ankle boot ultra femminili in organza rivelano inserti in PVC e tacchi metallici, mentre seta e maglia metallica si uniscono nelle clutch dalle forme squadrate. Raffinati motivi a onda punteggiano i modelli introducendo un accattivante senso di movimento. Appaiono sui midi dress attillati in denim rosso e blu con impunture a contrasto e su una jumpsuit con il corpino in jeans abbinato a pantaloni in seta stampata con pattern orientale. Un tocco futuristico è introdotto attraverso il PVC, che non solo si combina all’organza nelle obi belt, ma che si unisce al jersey fluido nei maxi abiti impreziositi da cristalli.

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Il momento è propizio anche per le inaugurazioni: così Genny apre il terzo monomarca in Italia e il primo a Milano con un cocktail-evento nella centralissima Via Verri. Il bianco firmato Genny rappresenta il concept-design dello store ed esprime tutta la femminile eleganza che distingue la maison. Un fil blanc – a volte etero altre intenso – unisce gli elementi: le pareti realizzate in sasso che assieme alle orchidee sono un richiamo alla natura; gli arredi dai quali scendono protagonisti i capi della collezione; la poltrona design in velluto bianco e ispirata agli anni ‘70 che ci riporta alle radici mentre guarda al futuro.

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Allo stesso modo c’è chi festeggia traguardi, come ANTEPRIMA, che in coincidenza con il suo 25° anniversario annuncia la collaborazione con The Smiley Company presentata proprio in occasione della sfilata di moda Spring/Summer 2019 presso la Scuola Militare Teuliè. 

Izumi Ogino. Big Yuki

La collaborazione tra ANTEPRIMA e The Smiley Company per la Spring/ Summer 2019 segna l’inizio della tanto attesa partnership e continuerà come progetto per tutto il 2019 in diversi formati, ad esempio merchandising, eventi e GWP. La linea commerciale SMILEY, in tre nuovi modelli, sarà lanciata nei negozi da febbraio 2018 in poi. Partendo  dai classici STANDARD 047 e 046 WIREBAG, verranno sviluppati due modelli con la faccia Wink Smiley fatta a mano sulla parte superiore del pannello frontale per formare una piccola tasca. Questa piccola svolta ha ampiamente migliorato la funzionalità della borsa, perché i clienti potranno separare i propri oggetti con oggetti più grandi, come portafogli e sacchetti cosmetici e prodotti più piccoli come carte veline e carte da viaggio. Non avranno più bisogno di capovolgere tutti i loro oggetti personali solo per poter trovare un piccolo oggetto e quindi inutili seccature saranno completamente eliminate. Dopo aver riempito la tasca di piccoli oggetti, il quadrante SMILEY apparirà tridimensionale e la borsa sembrerà ancora più divertente e vivace.La SMILEY WIREBAG è classica ma giocosa e ben equipaggiata grazie alla spaziosa tasca interna che risulta essere molto funzionale. Utilizzando la catena metallica staccabile, è possibile trasformare la SMILEY WIREBAG in una borsa a mano o in una borsa a tracolla per donarle un aspetto diverso. Altra opzione, ancor più accattivante, potrebbe essere quella di inserirla nelle nostre borse in PVC creando una bag-in-bag. Mentre percorre la passerella, rimbalza e balla all’interno della borsa in PVC come se volasse, creando un interessante effetto visivo.

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In tema di anniversari, per celebrare i 70 anni di Herno, due capi che ne raccontano la storia. Un trench e un piumino A-Shape dal design inconfondibile realizzati in uno speciale tessuto personalizzato che diventa portavoce di tutte le emozioni e delle parole chiave con cui tutto lo staff interno ha descritto cosa Herno rappresenta per sé.

Nuovi i par...

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Look, i must della primavera-estate 2017

La primavera e l’estate indubbiamente costituiscono le stagioni che celebrano lo stile e l’estetica variegata, un binomio che ogni anno si rimnova attraverso una rivisitazione del passato reso contemporaneo grazie a un mix&match che va a soddisfare le esigenze più diverse. I capi must di stagione sono molto anni ottanta: la camicia maschile a micro righe, il trench e il minidress monospalla.

Esplosione di colori per la stagione che sta per iniziare, a farla da padrone sono gli energici lampone e giallo proposti anche sui bomber Herno in morbido suede con fodera accoppiata in jersey. E per chi ama osare ritorna il color blocking, colori moda sgargianti si incontrano sugli abiti. E ancora righe a gogo. Antonelli Firenze propone, per esempio, il top senza maniche in cotone/lino a righe orizzontali sabbia/ocra/navy chiuso con pantalone in cotone/lino a righe verticali sabbia/ocra/navy. Il classico binomio bianco-nero è top in tutte le possibili geometrie che la mente possa immaginare (righe comprese) mixato al tessuto sangallo come proposto nella donna SS 2017 di Mario Dice.

Le patite del less is more potranno puntare su outfit sofisticati e naturalmente chic come quelli proposti da Eleventy: pantaloni jogging, in fresco di lana o in cady, le giacche di taglio sartoriale in jersey con micro fantasie o in lana stretch e finissime maglie in pura seta. La pelle e il camoscio diventano la speciale proposta estiva del brand. Alla natura sempre più sofisticata che esplode nella donna Leitmotiv con una fioritura di fiocchi da grande ballo si contrappongono il caos e tranquillità fusi in un unico elemento nella donna di UltraChic che con la collezione parkcity rappresenta appunto la metropoli e i suoi parchi dando origine a una dimensione onirica di colori e fantasie. Pizzo plissettato per la donna di Ermanno Scervino che si proietta sempre più verso la bellezza oggettiva. E se vi piace l’idea di tuffarvi negli anni ‘70 focalizzatevi su Gucci che grazie al modern future di Alessandro Michele rilegge il passato con un’ottica totalmente personale scegliendo codici, stili, epoche e lingue diverse, il movimento punk, il Rinascimento e la Cina contemplati in un unico elemento. Le influenze della moda si ripercuotono inevitabilmente anche sui capelli con influenze trasversali che vanno dagli anni ’70 all’Oriente, passando attraverso lo sport, Londra, la natura e l’haute couture.

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HERNO, una lunga storia tra le righe

Celati “tra le righe” ci sono per HERNO i quasi 70 anni di storia, l’essenza, gli elementi, i codici e il successo di un brand che volutamente ha deciso di comunicare il suo mondo facendolo oscillare appeso ad un gancio, simbolo di una scelta ben chiara e audace: la capacità di creare un capo riconoscibile pur senza un logo visibile; di un’attenzione all’alta qualità che non ha bisogno di spiegazioni e non suggerisce idee di stile, ma fa parlare il prodotto.

Tra effetti scenici e digitali, il racconto di Herno è affidato all’occhio visionario e al linguaggio estetico di 3 giovani registi, a confermare la vocazione del brand a sostenere i talenti del futuro: Marco De Giorgi, Angelo Stamerra Grassi, Marco Bertani.

3 video legati dalla colo...

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L’universo moda di HERNO e l’hub siciliano con la SAN LORENZO

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Entro il 2018 sarà una realtà l’hub siciliano dell’azienda Herno. L’attuazione del progetto, in parte già operativo, è resa possibile della preziosa collaborazione dell’imprenditore messinese Filippo Miracula, titolare dell’azienda tessile “San Lorenzo” di San Marco D’Alunzio, che sarà il responsabile della  gestione di una rete di laboratori di confezione lungo la fascia del Parco dei Nebrodi. La notizia, già ufficialmente annunciata il 18 luglio scorso sul palconoscenico di TaoModa, al Teatro Antico di Taormina, dove Claudio Marenzi, presidente di Herno e di Sistema Moda Italia, è stato insignito del Tao Award per l’imprenditoria, è stata ribadita a Milano nel corso dell’ultima Fashion Week: “Questo hub che apriremo insieme alla San Lorenzo Confezioni, dopo ...

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Eclettismo e tradizione alla Milan Fashion Week (SS 2016)

Dopo New York e Londra, la Milan Fashion Week calamita l’interesse degli addetti ai lavori (e non solo) per i must della prossima primavera-estate, quella del 2016. C’è la ricerca dell’estetica, il gusto sfida tutto e il contrario di tutto, ma alla fine il mix partorito da contraddizioni razionalmente pensate è giungere all’elogio dei colori, delle linee, di una sensualità non necessariamente celata. 

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Entusiasma Ermanno Scervino, con pizzi, ajour e effetti lingerie: così sofisticato da trasmettere passione. 
Così si va dal caos geometrico di Prada a un Emilio Pucci rinnovato di tutto punto, dall’austerità di Fendi all’osare di Versace con i suoi riferimenti militari, dal romanticismo che accomuna (pur con le dovute e sostanziali differenze) B...

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