il magazine tagged posts

Re.Verso, cashmere rigenerato prodotto in Italia scelto da Stella McCartney

Social_Cashmere_02_RGBIl cashmere, tra i materiali grezzi utilizzati nel tessile, è quello con l’impatto ambientale più alto in assoluto. Per produrre la fibra necessaria per un maglione in cashmere servono quattro capre, contro i cinque maglioni realizzabili con la lana di una sola pecora. Perciò il cashmere è sempre stato considerato un filato pregiato, nonostante sia possibile trovare prodotti di massa a prezzi relativamente contenuti. L’aumento nella domanda globale di cashmere e la conseguente crescita degli allevamenti di capre sta distruggendo le praterie della Mongolia, regione da sempre l’habitat ideale della capra da cashmere. Questo animale tende a danneggiare la vegetazione con gli zoccoli affilati, con il rischio sovrappopolamento e desertificazione di zone che un tempo ospitavano fertili pascoli. Secondo i dati forniti dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, il 90% della Mongolia è a rischio di desertificazione.

Social_Cashmere_03_RGB

Stella McCartney è tra le prime fashion designer a decidere di non utilizzare più cashmere vergine nelle collezioni di maglieria e di sostituirlo con un cashmere rigenerato. Fedele alla filosofia sostenibile del brand, la McCartney ha sostituito tutto il cashmere per la maglieria con un filato rigenerato dal nome Re.Verso™. Questo tessuto, realizzato in Italia, è ottenuto utilizzando gli eccessi industriali di produzione del filato e riduce l’impatto ambientale del 92% rispetto al cashmere puro.

Nel 2016, con l’utilizzo esclusivo di cashmere rigenerato Re.Verso™, la stima sull’impatto ambientale del cashmere si attesta intorno al 2%.

Read More

Il Gala di TaoModa Tao Awards 2016 in streaming

Read More

Taomoda 2016: la notte dei Tao Awards

13710697_484281928431400_4334117649063122132_o

Un’edizione da ricordare, quella 2016 di Taomoda. Non soltanto per i numeri da record, ma soprattutto per quello che in qualità e varietà ha saputo regalare l’evento glamour ormai principe del Sud Italia e non soltanto di Taormina. Una kermesse di un’intera settimana che ha contribuito al boom turistico grazie a un calendario variegato che ha proposto moda, design, cultura e food. Fino al culminante gala al Teatro Antico di Taormina, con la consegna dei Tao Awards. Oltre 4000 persone nella meravigliosa cornice del Teatro Antico per la consegna dei prestigiosi riconoscimenti e per uno spettacolo che ha saputo amalgamare la moda e la musica, anche grazie alle coinvolgenti esibizioni di Giovanni Caccamo e di Francesco Cafiso, ospiti nonché premiati.

Così il Teatro Antico è stato palcoscenico e passerella, che ha visto il debutto ufficiale di Mariù De Sica (con la spring summer 2017 che presenterà a settembre a Milano durante la fashion week), il lancio del prêt-à-porter di Capucci con una chicca firmata dal nuovo direttore creativo Mario Dice, il glamour sofisticato di Anteprima con la stilista Izumi Ogino, il surrealismo colorato di Vivetta, lo stile rock etereo di Liborio Capizzi, l’innovazione di Matteo Thiela. Quindi lo show firmato dall’hairstylist Toni Pellegrino – il cui ArTeam ha curato le acconciature della serata con il supporto del Creative Team ThebestClub di Wella.

Questo slideshow richiede JavaScript.

E poi il talento del Contemporary Fashion (con La Cles, Filly Biz, Lelle’ By Lentini, Angela Piazza, Otto Punto, Essesteel Jewels, Ludema Bag), per una settimana in mostra all’NH Collection quindi in passerella per il Gala. La serata, presentata da Alessandro Greco e Cinzia Malvini, aperta da una coreografia di Aire Studio Danza di Fia Di Stefano, ha visto susseguirsi sul palco gli altri personaggi insigniti dei Tao Awards, dal presidente della Camera Italiana BuyerModa Mario Dell’Oglio al giornalista Gianluca Lo Vetro per la cultura dello stile, alla caporedattrice moda del Tg1 Barbara Modesti.

Read More

Taomoda 2016: inaugurazione con “Contemporary Fashion & Design” e l’elogio allo stile nel libro di Mario Dell’Oglio

13724131_10206846962028902_8661298371592112832_oUn filo rosso si dipana da un gomitolo accostato ad un’opera esposta negli spazi allestiti all’NH Collection di Taormina: un filo che rappresenta idealmente l’andamento dell’economia mondiale. Attorno quanto di bello il talentuoso genio italiano può creare attraverso il design e il fashion. C’è sempre un fil (rigorosamente) rouge che unisce tutto, come nell’ispirazione dell’architetto Alfio Cicala by 2CWorkshop che ha curato l’allestimento.

IMG_8317

Si sviluppa così, tra innovazione e reinterpretazione delle tradizioni del passato, la mostra “Contemporary fashion & Design” che ha aperto ufficialmente la terza edizione di Taomoda (organizzata in esclusiva dall’Associazione Talenti & Dintorni), ormai rassegna principe degli appuntamenti estivi in programma nella Perla dello...

Read More

Il bimbo dell’estate 2017 sfila al Pitti

La moda bimbo, dal Pitti, guarda al futuro e mostra quel che sarà la Primavera/Estate 2017.

Ermanno Scervino presenta a Pitti Bimbo la nuova p/e 2017, ricca di suggestioni anni 70’s combinate ad un mood romantico. La collezione, si articola in tre parti. La prima è dedicata al daywear e streetwear, volumi ampi come kaftani, abiti e gonne lunghe, bluse, realizzati in tessuti ultraleggeri e freschi come mussole di cotone, lino,valencienne e popeline rigato abbinati a capispalla in canvas. La seconda più elegante e romantica proponendo abiti in macramè, pizzo o in georgette plissè abbinati a biker in ecopelle impreziositi da microborchie oppure abiti, bomber e t-shirt in organza di seta rosa ricamati con maxi pailettes. Il tutto sempre con un touch romantico e contemporaneo. La terza “No season”: la riga ed il pois, da sempre grandi amori della Maison, sono presenti in tutte le collezioni. Sneakers, sandali e zainetti con gli stessi motivi completano la collezione.

PRESSPHOTO Firenze PITTI BIMBO ERMANNO SCERVINO. Nella foto con Agnese Renzi. Marco Mori/New Press Photo

PRESSPHOTO Firenze PITTI BIMBO ERMANNO SCERVINO. Nella foto con Agnese Renzi. Marco Mori/New Press Photo

La collezione Lulu e i suoi it piece, riletti alla luce delle sfumature cromatiche e dei loro effetti, giocano all’insegna della color therapy per volare en plein air con le tinte sognanti. Molteplici le texture, infinite le grafiche, in una sinfonia grafica d’impatto in cui l’importante è mescolare: piccole B.B. indossano gonne ampie e sotto il ginocchio, da portare insieme ai leggins; si illuminano con dettagli vichy che fanno capolino ovunque e si uniscono a geometrie di pois e righe. I pantaloni sono cropped e ispirano tutti i materiali della collezione; pins-mania con fiori e caramelle firmano tutti i modelli per un look up to date davvero unico.

Lulu PE17

Read More