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Moda primavera/estate 2018 per uomo e donna: denominatori comuni il denim e il colore rosa

Profumo di primavera. Le giornate sono finalmente più lunghe e luminose. E si cambia guardaroba. Oltre al cambio dell’armadio mettiamo qualcosa di nuovo. Le tendenze?  Si alternano, spaziando da una palette intensa di colori alle sfumature più pallide e dai dettagli ultrafemminili ad altri più maschili.

Il glicine la fa da padrone e va bene in tutte le sfumature e per tutti gli incarnati: MISSONI lo propone, per esempio, sia per l’uomo che per la donna...

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Milan Fashion Week fw 2018/19: anniversari e stile made in Italy

di AGATA PATRIZIA SACCONE

(MILANO) – Un anno di anniversari il 2018 nell’universo moda: oltre al 60° di CNMI ricorrono anche il 60° di Mila Schön, il 50° di Etro, il 25° della maison prêt-à-porter femminile Made in Italy ANTEPRIMA, fondata dalla stilista giapponese Izumi Ogino.  Quest’ultima, per la sua collezione fall winter 2018/19 presentata per la prima volta nell’incantevole Palazzo Serbelloni al piano napoleonico, propone tinte unite che spaziano dal verde al nero con un tocco di turchese e avorio. Blu royal e grigio per i capi spalla. Gonne lunghe alla caviglia, pull oversize, tagli geometrici associati a plissè ne esaltono la sensualità e l’orgoglio Made in Italy.

ANTEPRIMA fw 2018/19

Oltre a essere l’anno degli anniversari, la Milan Fashion Week febbraio 2018 è stata anche l’edizione delle presentazioni e degli esordi; tra i nuovi in calendario: Erika CavalliniFrancesca LiberatoreChristian Pellizzari e Tiziano Guardini, ovvero il vincitore del premio “Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer” in occasione dei Green Carpet Awards dello scorso settembre.

“Quella appena conclusa è in effetti l’edizione in assoluto con maggiore numero di presentazioni uomo-donna assieme” afferma il Cav. Mario Boselli, Presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana-. “La fruibilità delle presentazioni è importante ed è per questo che molti brand optano per esse. Rispetto alla sfilata cambia la modalità di approccio alla collezione, si ha più tempo a disposizione (le presentazioni durano in media 4 ore, le sfilate 8 minuti circa), le collezioni si vedono da vicino, si toccano i tessuti e si interloquisce con i protagonisti del brand. Le presentazioni puntano sull’impatto dei contenuti più che su quello coreografico e poi costano decisamente meno rispetto alle sfilate”.

PICCIONE.PICCIONE

Logisticamente corretta la scelta di Camera Moda e del suo Presidente Carlo Capasa di assegnare una nuova location al Fashion Hub Market, ospitato in questa edizione nello Spazio delle Cavallerizze in via Olona, area poco distante dalla city downtown dedicata al fuori salone.

Tra i giovani si fa sempre più spazio Salvatore Piccione per PICCIONE PICCIONE. Rosso (ben augurante) è il colore dominante della collezione proposta dallo stilista siciliano che conquista sempre più consensi dalla stampa e dai buyer italiani ed esteri: “Il rosso è uno di miei colori preferiti, primo colore della seduzione e della sensualità, perciò volevo rappresentarlo in questa collezione che trae ispirazione da Kandinskij e dal mio desiderio di rendere omaggio alla Piazza Rossa di Mosca”.

Tessuti elaborati con texture ricche realizzate e con ricami a filo che al posto della fodera hanno uno strato di paillettes. Tra le sfilate più attese resta quella di ERMANNO SCERVINO, che racconta: “Lo stile della FW 2018-19 sdrammatizza con il color cammello, il classico, il tessuto maschile, il tutto molto in armonia. Il pizzo poi fa parte del mio DNA”.

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Il co...

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Milan Fashion Week, l’evergreen sono le top model regine

Le vere protagoniste alla MFW di settembre per la SS18 sono state le top model evergreen Naomi Campbell, Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Carla Bruni e Helena Christensen. Loro, le regine delle passerelle degli anni 90, non hanno lasciato la corona e insieme hanno celebrato Gianni Versace nel ventennale della scomparsa. Le amiche di Gianni, splendide e inarrivabili per bellezza, stile, carisma, eleganza. Quest’edizione della Milan Fashion Week, che ha registrato l’assenza di importanti griffe –non hanno sfilato in calendario, tra gli altri, Dsquared ed Emporio Armani- sarà ricordata specialmente per lo show di queste cinque protagoniste.

A Milano si rivede il green panel proposto nello scorso luglio da Taomoda. Anche alla Milan Fashion Week, com’era stato la scorsa estate a Taormina, l’ecosostenibilità trova il suo spazio in un’edizione contraddistinta dal green nella domenica vigilia della giornata finale.

Poi un susseguirsi di sfilate, dentro e fuori calendario.

Un binomio creativo che si conferma in perfetta armonia è quello tra il designer pugliese Mario Dice e l’hai stylist siciliano Toni Pellegrino, uniti dall’amore per l’arte, per la storia, per la letteratura. A ispirare la collezione di Mario Dice  è stata la figura di Lucrezia Borgia. Con i suoi abiti lo stilista  racconta di una femminilità forte e magnetica, romantica e sensuale. Per celebrare la dualità e la bellezza dell’unione degli opposti, nella collezione convivono volumi ora ampi e ariosi, ora lineari e castigati. Lunghi vestiti asimmetrici arricchiti da inserti a contrasto. Ancora una volta lo stilista pugliese (che proietta la propria creatività su un doppio binario, il proprio omonimo brand e Capucci) aggiunge preziosità agli abiti. I tessuti – unici, pensati e creati su antichi telai – e gli accessori gioiello da indossare anche sul viso. L’ArtTeam di Toni Pellegrino con la direzione di Salvo Binetti (nel backstage della sfilata hanno lavorato Alessandro Galetti, Ivana Ilijeva, Leo Libardi, Antonello Lotito, Gessica Maltese, Luca Morellato e Salvo Peluso) abbina, per i capelli, chignon e soggolo nero. Linee pulite e un dettaglio d’ispirazione rinascimentale che rimanda al mondo monastico e accentua la sensualità. Grazia e purezza, eleganza e santità. L’hair stylist modicano spiega: «Per Mario Dice abbiamo scelto delle acconciature che rappresentano una perfetta graficità e geometria».

Tra i nomi di cui si sentirà sempre più parlare, quello di Salvatore Piccione«Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo portato in passerella – afferma- e  ringrazio Camera Moda, che già mi supporta da quattro stagioni, per la mia sfilata ci ha messo a disposizione una sala molto prestigiosa. Per la Spring-Summer 2018 ho concentrato la mia creatività sulle terre esotiche del Sud America, ho creato diverse combinazioni attraverso cui traspare la flora e la fauna di questi ambienti con sovrapposizioni di tessuti paillettes che sovrastano tulle ricamati con dei fiori. Uno stile garbato che spazia dall’Occidente all’Oriente».

Dalle emozioni passiamo al brio di Hello Kitty special guest di Anteprima, maison fondata da Izumi Ogino, che per la SS 2018 propone una stagione di luce con la sensualità dello specchio. Pannelli irregolari, texture, motivi mixati per distinguersi. Tinte vivaci e spontanee esaltano la bellezza e la luce femminile con un tocco di PVC che ritroviamo sui capispalla primaverili. Tessuti che scorrono e splendono, strip morbide, silhouette asimmetriche, tinte vivaci e spontanee esaltano la bellezza e la luce femminile.

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Izumi Ogino e Hello Kitty per Anteprima

Atmosfera parigina quella percepita durante la...

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L’avvolgente abbraccio di LUISA BECCARIA per l’autunno-inverno 2016/17

L’avvolgente dialogo tra forma e natura, l’incontro del tema floreale con il richiamo checked vestono la donna Luisa Beccaria per l’Autunno-Inverno 2016/2017. Una donna sicura di sé e romantica, ma con tocco boho. Sa unire l’amore per l’open air all’atmosfera intima di una calda alcova.

Cuore della collezione è la sovrapposizione di pesi e motivi, che si compongono come sulla tavolozza di un pittore, per offrire sostanza senza rinunciare alla leggerezza. Di giorno la maglieria checked è indossata sullo chiffon a stampa floreale; i cropped pants e le giacche si abbinano a morbide e trasparenti bluse dal vago sapore peasant; il velluto si impreziosisce di ricami o viene lavorato a sangallo. Il maxi cappotto di tweed prende vita con spille e applicazioni con volatili e si alterna alla cappa con ampio cappuccio.

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La collezione ai 2016/17 LUISA BECCARIA e, in basso, la stilista con la figlia Lucilla Bonaccorsi (photo credits: Giovanni Paratore)

La silhouette mixa tagli più scivolati e aggraziati, talvolta ispirati alla vestaglia o con gonne a godet, alla struttura con i corsetti che esaltano il punto vita. Le lunghezze vanno dal midi al maxi. Per la sera il sogno diventa etereo e prezioso, con losanghe di fiori ricamate sul tulle, foglie tridimensionali, tocchi di luce e ruches per una donna un po’ voluttuosa un po’ principesca. Tra i materiali velluto, taffetà, broccato, tweed, lurex, tulle e organza. Gli accessori proseguono il gioco di contrasti tra rigidità e fluidità: cinturine in tessuto, corsetti e alti tacchi con incroci di lacci; al collo choker di raso con perla.

La palette cromatica è un omaggio alla grande arte europea tra 700-800: da Liotard passando per Vigèe-Le Brun sino ad Hayez, anche d’inverno i toni sono quelli intesi del turchese e del petrolio, dell’ottanio e del pavone, dei verdi e dei rosa, accesi da tocchi di avorio e bagliori mettallici.

– Lucilla Bonaccorsi, direttore creativo della maison Luisa...

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Moderna Cinderella, la donna di LUISA BECCARIA

Femminile e risoluta, sognante e concreta, perduta nella bellezza di nuove geometrie tra città e natura. La collezione Luisa Beccaria Autunno – Inverno 2015 / 2016 è una ricerca di armonia nella contraddizione, di sintesi tra forma e materia.

Per il giorno i tessuti tipici del guardaroba maschile, come il loden, il pied de poule e la vigogna, si impreziosiscono con leggeri ricami e applicazioni tridimensionali. Morbide bluse dalla stampa grafica e abiti in organza fil coupé si abbinano a tweed motivo Vichy o a righe. Le linee si aprono e diventano geometrie di foglie, che ricamano il velluto e si stagliano su morbide gonne dal taglio svasato o a matita. Anche il fiore, must della maison, si declina in un pattern più geometrico su abiti da ballo e delicati chemisier a portafoglio, abbinati a giacche e cappotti in tweed con inserti in camoscio. Il grafismo si traduce in drappeggi dall’ispirazione quasi astratta che danno dinamicità a tutti i capi della collezione.

Quando cala la sera, la donna Luisa Beccaria la accende, incedendo sognante, come una moderna Cinderella, in abiti talvolta con rouches dalle mille sfumature, talvolta più fascianti e sensuali. La palette cromatica percorre diverse sfumature del blu, dal notte all’ottanio acceso, con intervalli di verde loden, antracite e panna.

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Eclettismo e tradizione alla Milan Fashion Week (SS 2016)

Dopo New York e Londra, la Milan Fashion Week calamita l’interesse degli addetti ai lavori (e non solo) per i must della prossima primavera-estate, quella del 2016. C’è la ricerca dell’estetica, il gusto sfida tutto e il contrario di tutto, ma alla fine il mix partorito da contraddizioni razionalmente pensate è giungere all’elogio dei colori, delle linee, di una sensualità non necessariamente celata. 

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Entusiasma Ermanno Scervino, con pizzi, ajour e effetti lingerie: così sofisticato da trasmettere passione. 
Così si va dal caos geometrico di Prada a un Emilio Pucci rinnovato di tutto punto, dall’austerità di Fendi all’osare di Versace con i suoi riferimenti militari, dal romanticismo che accomuna (pur con le dovute e sostanziali differenze) B...

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