tagged posts

A’alcantara, bag icone del lusso Made in Italy

All’origine c’è un materiale dalla formula magica e misteriosa, Alcantara! Un nome che nell’etimologia araba significa “il ponte” e offre spunto di commento al presidente dell’azienda, Andrea Boragno: “Un ponte tra il lusso tradizionale e il lusso inteso come ricerca di nuove forme di bello”.

alcantara 3

Ed in effetti è quanto si individua nelle bag Alcantara, l’accessorio più cool, presentato nell’ambito della recente rassegna Milano Moda Donna, che ha incantato buyer e stampa. Borse esclusive, con il marchio A’alcantara, nate dall’estro creativo del designer Bruno Laurenzano alacantara 4e realizzate nell’omonimo materiale, che rompono  con gli schemi del passato regalando nuove sensazioni visive e tattili pur ispirandosi, ma in chiave moderna, alla couture italiana anni ’50 e ’60.

Tre nuove forme iconiche, una clutch, una tracolla ed una shopping, caratterizzate da fluttuanti piume di struzzo e grossi cristalli, che si alternano a dettagli metallici e macramè nero.  Stampe floreali dal gusto rétro, broderies delicatissime e occhielli d’ispirazione rock suggeriscono nuovi temi evocanti un incessante “reloaded”, combinazione inedita della più avanzata avanguardia tecnologica con la sofisticata artigianalità tipica del Made in Italy.

Read More

Il “Made in Florence” di Ermanno Scervino sbarca a Baku

!cid_1C017556B15E441DA0F5D1470B00A707@ict_corp_raiUno dei nomi del Made in Italy (o “Made in Florence” come lo stesso stilista ama affermare) più apprezzati al mondo. Un know how decisamente artigiale per Ermanno Scervino che, da buon architetto, svolge un lavoro certosino di continua ricerca per non deludere mai le aspettative di un mercato severo che oggi si presenta abbastanza saturo e che vive una fase di ritorno al passato. Un brand che oggi conta ben cinque linee: donna, uomo, Lingerie and Beachwear, Street, Junior.

Lo stilista, che ha ereditato e conservato l’amore per le eroine forti e appassionate, afferma che “Le donne non devono essere vittime dei loro abiti”. Sognando ancora abiti e costumi per una moderna “Signora delle Camelie”, veste le principesse urbane di oggi, critiche e contestatarie, eleganti e glamour. Un’eleganza che lui stesso definisce “rock couture”, espressa dalla gioventù londinese di oggi, che fa da eco all’energia newyorkese degli anni 80. Un po’ Kate Moss, un po’ Angelina Jolie, la donna di Ermanno Scervino è scontrosa e non esita a fare sfacciati abbinamenti, con lussuoso sfasamento. Tra le celebrities da lui vestite Elle Macpherson, Asia Argento, Kate Hudson, Dasha Zhukov, Sandra Bullock, Misha Burton. Allo stilista non piace che un vestito sia più forte della donna che lo indossa. Per lui, tutto parte da una seduzione cerebrale, da uno spirito impegnato, coinvolto nella vita, nelle cause, nelle battaglie.

L’esclusività, l’eccellenza e il gusto per l’architettura del corpo sono gli elementi che premiano il brand sempre più apprezzato sia in Italia che all’estero.

!cid_D68790203F5E45888ED7C33463A11B6D@ict_corp_raiProprio qualche ora fa la Maison ha celebrato l’apertura della prima boutique monomarca a Baku (con una sfilata di una selezione di look iconici Uomo e Donna, delle stagioni Autunno/Inverno 2013-2014 e Primavera/Estate 2014) l’unica all’interno dell’ hotel Four Seasons, cuore della luxury life della capitale azera confermando il trend positivo dello sviluppo retail internazionale. “Baku è tra i luoghi più antichi e suggestivi del Medio Oriente. Un ponte ideale tra Oriente e Occidente che ha profonde radici culturali, pur essendo una città proiettata nel futuro, che ama lo stile e il Made in Italy”, dichiara Ermanno Scervino, presente all’evento, e prosegue: “Il consenso del pubblico è un riconoscimento sempre emozionante, in passato ho già avuto il piacere di essere accolto favorevolmente dalla comunità Azera Internazionale, in occasione delle Olimpiadi di Londra”.

Per l’occasione abbiamo intervistato, in una nostra esclusiva, Toni Scervino ed Ermanno Scervino.

IL VOSTRO MARCHIO...

Read More