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I luoghi di Montalbano, trend in Sicilia

In Sicilia è record di presenze turistiche nei luoghi del commissario Montalbano. La fiction figlia dei romanzi scritti dalla penna di Andrea Camilleri, ha fatto conoscere borghi, spiagge, paesini della Sicilia carichi di fascino che tutti ormai, visitatori stranieri e locali, vogliono ammirare. A confermarlo i numeri del sistema aeroportuale del sud-est Sicilia: i passeggeri di Catania e Comiso sono passati dai 5 milioni del 2014 ai 6,4 milioni del 2017 (+28%). Nelle strutture ricettive della provincia di Ragusa sono stati superati gli 1,2 milioni di pernottamenti e le prenotazioni sono in crescita. Le scene principali della fiction hanno fatto emergere le bellezze di Ragusa Ibla, Scicli e Modica. Uno dei posti più visitati è la frazione di Santa Croce Camerina, Punta Secca, dove si trova la casa del commissario Montalbano. Si affaccia sul mare e ora è un bed&breakfast dove provare l’ebbrezza di dormire nelle stanze in cui vive il commissario più famoso d’Italia.

Intanto il ragusano, con la regia di Alberto Sironi e protagonista Luca Zingaretti, si trasforma di nuovo set per le nuove puntate del COMMISSARIO MONTALBANO.

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A Scicli il set è approntato nella piazza del Municipio, dove il palazzo comunale nell’occasione si trasforma, in esterno, nel commissariato di Polizia di Vigata. Qui, nei pressi, Salvo Montalbano parcheggia la sua inconfondibile Fiat Tipo

Scopriamo così Vigata, la cittadina siciliana nata dalla fantasia di Andrea Camilleri dove vive e lavora MONTALBANO. Nell’idea dello scrittore, Vigata è una proiezione di Porto Empedocle, sua città natale; nella ricostuzione televisiva è invece un mix di luoghi della Sicilia meridionale, tra chiese barocche, pietre bianche, palazzi storici, quartieri arabi, rigogliosi giardini e spiagge lunghe e sabbiose. Ma Vigata è soprattutto il cuore barocco patrimonio dell’Unesco, da Scicli -appunto- alla splendida Ragusa Ibla. E’ questo l’universo in cui agisce il più famoso dei commissari (in tv interpretato da Luca Zingaretti, ormai vero volto di Salvo Montalbano, o nella versione giovane da Michele Riondino).

La casa di Marinella abitata da Montalbano in realtà si trova a Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina: quando non vi è allestito il set, è un bed & breakfast con al primo piano la terrazza che si affaccia sul mare. Nella piazzetta limitrofa, vicino al faro, un’insegna indica, inoltre, che a pochi passi si possono gustare gli “arancini di Montalbano”: non saranno quelli famosi del libro, ma la trasposizione è fonte di business.

Il turismo ha tratto vantaggi notevol...

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Le note di Paolo Buonvino e la voce di Skin per il film tv “I Medici”

foto-paolo-buonvinoPaolo Buonvino firma la colonna sonora del film per la tv “I medici” prodotto dalla Rai. Il brano principale è scritto e cantato da Skin, le note sono del maestro siciliano: “Sin dal primo momento che mi hanno commissionato la colonna sonora del film ho pensato subito a lei -afferma Buonvino- e così da questa collaborazione è nato il brano Renaissance. La sinergia con Skin è stata un’esperienza molto intensa, è un”artista  disponibile e di grande talento, una persona straordinaria!”

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Che sia cinema o tv, la colonna sonora di un film per l’autore delle musiche è un lavoro impegnativo…

“L’intensità è uguale, cambia il tempo impiegato...

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La KALEIDOSCOPIA di AIGNER per la ss2017

Quando si guarda attraverso un caleidoscopio, si è subito affascinati dalla varietà di tonalità e forme diverse che si dispongono in costanti nuovi modi – viene creata una nuova immagine, non importa la prospettiva. Per il Direttore Creativo di AIGNER Christian Beck, questa diversità e la natura multiforme rappresentano le diverse possibilità di individualità. Il motivo Caleidoscopio è l’highlight e punto di partenza della collezione, fil rouge che si riflette, in varie gradazioni in selezionati modelli. Le forme grafiche e i motivi sono presentati in una vasta gamma di colori, utilizzando anche applique in metallo in chiusure ed elementi decorativi.

Il mood di stagione si ispira a due epoche memorabili: la fin...

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Il nuovo glam di MASSIMO REBECCHI per la p/e 2017

Massimo Rebecchi per la moda della primavera estate 2017 disegna una donna leziosa e semplice. Ma sempre e assolutamente elegante.

Gli heropieces del guardaroba sono le stampe e i colori sorbetto, mixati in una delicata sinfonia tra di loro e accesi da tocchi di glitter; farfalle su sete; pappagalli ricamati; civette porte bonheur; righe& stelle che osano liberamente.

Azzurro acqua, rosa candy, giallo baby- con l’immancabile bianco e tocchi di nero: da soli bastano a cambiare un intero outfit, con un finale vibrante di pattern.

Un nuovo glam fatto di sovrapposizioni e di proporzioni studiate in cui le gonne sono protagoniste e sono fluide sotto il ginocchio oppure corte, come nei dress stampati; un inedito bouclé firma il completo pantalone r...

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La snobistica sicurezza di Cividini per la SS2017

cividini-rs17-0827Concetti, looks, colori, proporzioni e ambientazioni che hanno affascinato ai tempi di Tenenbaum, una famiglia americana sgangheratamente cool dell’omonimo film dei primi anni 2000, ispirano nell’assemblaggio della collezione P/E 2017 CIVIDINI.

Una certa snobistica sicurezza negli abbinamenti tra pezzi iconici come la polo affilata con i pantaloni gaucho realizzati in leggeri popeline di cotone o in flessuosi cady di viscosa-seta.

Assolutamente morbida la gonna plissè soleil con la polo a filo flottante e motivi in serigrafia dai colori tirati con racla manuale dal motivo mimetico.

Completo con blazer allungato e spalla scesa, ampi pantaloni maschili cropped in cady souple su candida polo di cotone peso zero.

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Di nuovo il must have di stagione:...

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ITINERA, tra le vie di Savoca

Conosciuto soprattutto per essere stato il set de “Il padrino” di Francis Ford Coppola, Savoca è in realtà uno dei più bei borghi d’Italia, che conserva immutato –come vivesse un incantesimo- il fascino antico di una località medievale. Lungo quelle strade ricche di storia, a ridosso della piazzetta dove si impone alla visita dei turisti il simbolico Bar Vitelli dell’indimenticata signorina Maria (anche quello ormai un pezzo di storia destinato all’immortalità) in cui è impossibile resistere al gusto della vera granita artigianale, nel terzo week end di agosto, da tre anni a questa parte, si svolge “Itinera”, rassegna artistico-culturale che trasforma il paese in un museo a cielo aperto. Performance musicali e teatrali installazioni, arti grafiche e fumetti che contemporaneamente animano le vie del centro e gli antichi monumenti, protagonisti pittori, scultori, attori, cantanti e danzatori. La kermesse “Itinera” diretta da Carmelo Ucchino e Gianfranco Stracuzzi, è stata finanziata con le risorse accumulate dalla rinuncia delle indennità dell’amministrazione guidata dal sindaco Nino Bartolotta e del consiglio comunale.

Circa diecimila visitatori in due giorni per questo evento di elevato spessore culturale che quest’anno ha avuto tra i principali protagonisti il jazz di “Scarcella & Baglioni, il soul di “Nicita Di Rosa, la cantautrice “Giovanna D’Angi” il teatro di “Cerro &Venditti”, la danza contemporanea del gruppo “Bottini, Branca, Perusi” e la sicilianità etno folk de i “Musici e cantori”. All’autore e regista Tino Caspanello, il premio della critica per il monologo “NINÕS” messo in scena dall’attrice Cinzia Muscolino in un suggestivo e peculiare rudere del medievale castello “Pentefur”. “Zabut” rassegna cinematografica internazionale dei corti d’animazione, forte del recente successo della partecipazione di registi provenienti da oltre 24 nazioni, ha confermato qualità e originalità scenica, con la riedizione dei filmati finalisti del concorso e “la prima” del giovane regista locale “Giuseppe Lo Conti”.

L’arte ...

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