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Taomoda 2016: il design tra Taormina e Catania

Il design co-protagonista di TaoModa 2016. Inaugurazione proprio con Contemporary Fashion & Design con mostra all’NH Collection di Taormina, quindi ‘Design What’s Up?’ e il Talent Design legato al Tao Award (poi andato a Luca Maci) in esposizione negli spazi Norma dell’aeroporto di Catania e nei locali del noto hair stylist Toni Pellegrino, questi ultimi due eventi prorogati fino al 12 agosto. Nella singolare galleria dell’aerostazione le opere di GIUSEPPE AREZZI, PIERFRANCESCO ARNONE, ANDREA BRANCIFORTI, ANTONELLA CAPONNETTO, MARCO CARTELLI, NUNZIO DANIELE CAVALLARO, ALBERTO CARUSO, LIVIA CHISARI, MARIO COTTONE, ECOSTADESIGN, ETN_ART, LARA GRANA, GAETANO DI GREGORIO, GIUSEPPE FINOCCHIO, GIANFRANCO FUCARINO, GREGORIO INDELICATO, LUCA MACI, MU’FACTORY, ALESSIA MISTRETTA, LUIGI NAVANZINO, CARLO MUSUMECI, ROBERTO GIUSEPPE INTORRE, OFFICINA 77, ROBERTA PELLEGRINO, LUIGI PULVIRENTI, CARMELO ROMATO, FEDERICO RUSSO, VIOLETTA SCANDURRA e IVANA LAURA SORGE; nei saloni Toni Pellegrino si possono ammirare altre realizzazioni di PIERFRANCESCO ARNONE, ANDREA BRANCIFORTE, 2 C WORKSHOP, MU FACTORY, LUIGI PULVIRENTI, OFFICINA 77 e FEDERICO RUSSO.  Abile tutor, l’architetto Alfio Cicala by 2CWORKSHOP.

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(photo credits Marco Ognissanti, Armando Vincenzo ...

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CANNES: film d’autore alla 69esima edizione della Palma d’Oro

A Cannes quest’anno manca l’Italia. E’ presente soltanto in un fotogramma del manifesto che riprende Villa Malaparte, a Capri, nel ‘Disprezzo’ di Jean-Luc Godard. Ricco e di grande interesse però il programma della 69esima edizione della Palma d’Oro. I venti film selezionati per il concorso sono ‘Café society’ di Woody Allen (Usa), ‘Aquarius’ di Filho Kleber Mendonca (Brasile), ‘Toni Erdmann’ di Maren Ade (Germania), ‘Julieta’ di Pedro Almodovar (Spagna), ‘American Honey’ di Andrea Arnold (Regno Unito), ‘Personal Shopper’ di Olivier Assayas (Francia), ‘La Fille inconnue’ di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio), ‘Juste la fin du monde’ di Xavier Dolan (Canada), ‘Ma loute’ di Bruno Dumont (Francia), ‘Mal de pierres’ di Nicole Garcia (Francia), ‘Rester verical’ di Alain Guiraudie (Francia), ‘Paterson’ di Jim Jarmusch (Usa), ‘I, Daniel Blake’ di Ken Loach (Regno Unito), ‘Ma’ Rosa’ di Brullante Mendoza (Filippine), ‘Bacalaureat’ di Cristian Mungiu (Romania), ‘Loving’ di ‘Jeff Nichols’ (Usa), ‘Agassi – The Handmaiden’ di Chan-Wook Park (Corea del Sud), ‘The last face’ di Sean Penn (Usa), ‘Sierranevada’ di Cristi Puiu (Romania), ‘Elle’ di Pierre Verhoeven (Paesi Bassi), ‘The neon demon’ di Nicolas Winding Refn (Danimarca).

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Grande aspettativa per il film brasiliano ‘AQUARIUS’ che ha per protagonista Sonia Braga (nelle foto), candidata come migliore attrice insieme con Marion Cotillard, Charlize Theron e Juliette Binoche. E’ la storia di Clara, vedova, pensionata e con quattro figli adulti, che vive in un complesso abitativo chiamato appunto Aquarius. Il palazzo interessa a una multinazionale che cercherà di acquistarlo per demolirlo, con Clara sola inquilina si opporrà strenuamente. Un film drammatico che non manca di suspance.

Il film è candidato alla Palma D’Oro insieme ad “American Honey”, di Andrea Arnold; “The Last Face”, di Sean Penn; “La Fille Inconnue” e ‘JULIETA’, di Pedro Almodóvar (foto in basso). Il regista spagnolo torna nell’occasione al genere che più ama, il melo con l’universo femminile in prima linea: nel cast Adriana Ugarte (Julieta giovane) e Emma Suàrez (Julieta matura).

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L’unico lungometraggio italiano è ‘Pericle il nero’ inserito nella sezione ‘Un certain regard’: il film, diretto da Stefano Mordini, ha come protagonista Riccardo Scamarcio che ne è anche il produttore insieme alla compagna Valeria Golino e a Viola Prestieri.

Nel concorso dei film brevi partecipano invece dieci lavori, tra cui l’italiano ‘Il silenzio’ di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, ‘Laine sur le Dos’ di Lofti Achour (Tunisia, Francia), ‘Dreamlands’ di Sara Dunlop (Regno Unito), ‘Timecode’ di Juanjo Gimenez (Spagna), ‘Après Suzanne’, di Félix Muati (Francia)...

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I 70 anni della Vespa, mito italiano

vespa-1132x670Un’icona nelle immagini in bianco e nero con Gregory Peck e Audrey Hepburn in “Vacanze romane”. Un inno nella canzone dei Lunapop che in epoca moderna ne hanno celebrato le gesta, la storia, l’immortalità. La Vespa, nata dall’intuito di Enrico Piaggio e dal genio dell’ingegnere Corradino D’Ascanio che la concepì con l’indispensabile contributo della creatività del disegnatore Mario D’Este, contribuì in maniera determinante a mettere in moto l’Italia uscita dalla guerra. Era il 23 aprile 1946 quando fu depositato il brevetti del primo modello di questa straordinaria due ruote, simbolo di libertà e fenomeno di costume: la descrizione recitava “motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”, forma ampia dal vitino stretto (ecco come prese il nome di “Vespa”) e cambio agevole al manubrio anziché al piede come in una qualsiasi motocicletta. Oggi la Vespa compie 70 anni ed è sempre più cult, distinguendosi sugli scooter di ogni tempo, senza temere competitor. Ha superato ogni epoca: la fine degli anni ’40, la rinascita dei ’50, il boom dei ’60, le rivoluzioni dei ’70, la fantasia degli ’80, la modernità dei ’90, la tecnologia futuristica degli anni 2000.

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“Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi…”.

E’ proprio vero: ...

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OROLAVICO debutta al Salone del Mobile di Milano

OROLAVICO, la maison del design che reinterpreta le pietre con nuove argomentazioni tecnico-estetiche, nata dalla visione creativa e manageriale dell’imprenditore Roberto Pravatà, debutta in occasione dell’appuntamento di settore più atteso, il Salone Internazionale del Mobile di Milano, il 14 aprile con una mostra dedicata all’interno dello show room PNR Italian Design in Piazza Cavour n°2. Durante l’evento sarà presentato alla stampa e agli addetti al settore il progetto della maison coordinato e prodotto da Giancarlo Rosano.

OROLAVICO sceglie le pietre tra le più interessanti, provenienti da una sola area geografica, la Sicilia. Nel rispetto della loro natura, della tradizione e introducendo nuove tecniche di lavorazione, oltre alla Pietra Lavica dell’Etna, la maison ha voluto focalizzare la propria produzione avvalendosi anche della Pietra Pece, Grigio Billiemi, Pietra di Comiso e Pietra di Modica. Le pietre siciliane, protagoniste dell’arte barocca dell’isola, attenzionate anche da registi di fiction come “Il Commissario Montalbano”, vengono riproposte dalla maison OROLOLAVICO con un binomio glamour e luxury: l’oro si fonde alla pietra divenendo un tutt’uno, fantasie che caratterizzano l’universo fashion vengono trasferite nella pietra che diventa così l’elemento esclusivo nell’arredo di ambienti interni ed esterni.

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Anche Heineken, il colosso mondiale della birra, affiancherà la maison di design OROLAVICO in occasione della presentazione ufficiale del prossimo 14 aprile a Milano con un esclusivo cocktail party.

Agata Patrizia Saccone

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Tortona cuore di Milano per la Design Week

Un incremento di visitatori del 30%, ben rapportato al numero di eventi organizzati, 200 al cospetto di 150.000 ospiti.  Venti i  paesi rappresentati: questo il bilancio Tortona Design Week 2016, che ha segnato il tutto esaurito anche per gli spazi espositivi, zona simbolo del Fuorisalone grazie al progetto di comunicazione integrata realizzato da Associazione Tortona Area Lab, BASE Milano, Magna Pars, Milano Space Makers, Tortona Locations, Tortona 37 in collaborazione con Superstudio Group, con il patrocinio del Comune di Milano.

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Una edizione in crescita che ha visto la partecipazione di nomi importati fra designer Maarten Baas, Stefano Boeri, Mario Cucinella Architects, Formafantasma, Naoto Fukasawa, Setsu Ito, Paola Navone, Karim Rashid, Marcel Wanders, e aziende e progetti di qualità Asus (che ha creduto anche quest’anno nella zona rinnovando l’impegno di Main Partner), Barovier&Toso, Citizen, Lexus Italia, Miele, Moleskine, Red Star Macalline e tanti altri. Quattro i progetti del distretto Tortona selezionati per il Milano Design Award fra cui Aisin, vincitore nella categoria “Best Engagement” con il progetto Imagine new days.

Richiesta oltre le attese per gli Architours del distretto organizzati dall’Associazione Tortona Area Lab in collaborazione con AIM – Associazione Interessi Metropolitani, che hanno raccolto l’interesse del pubblico verso una zona si sta trasformando sempre di più in un vero e proprio hub di innovazione, di produzione culturale e di confronto aperto al pubblico e alla città, anche grazie alla presenza di prestigiose realtà culturali come l’Armani/Silos, il Mudec – Museo delle Culture e BASE Milano, il nuovo progetto integrato per la cultura e la creatività, che ha fatto rinascere gli storici spazi dell’ex Ansaldo. Questi ultimi, in particolare, scelti fra le principali sedi ufficiali della XXI Triennale di Milano per ospitare mostre e partecipazioni internazionali.

“Siamo molto soddisfatti di...

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Salone del Mobile 2016…anteprima!

Milano è pronta ad accogliere la Settimana del Design. Dentro e fuori il Salone internazionale del Mobile, un pullulare di novità ed iniziative. Ma soprattutto di estro e creatività. Indoor e outdoor, bagno e cucina, living e luce, letti e divani, sedie e mensole. Con complementi d’arredo unici firmati da illustri designer.

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Partiamo da Driade: DriadeLivingRoom è il tema proposto da David Chipperfield per la collezione che il marchio presenta al Salone di Milano 2016Philippe Starck, Konstantin Grcic, Naoto Fukasawa, Lievore Altherr Molina, Fredrikson Stallard e Ludovica+Roberto Palomba sono i designers chiamati ad interpretare questo concetto. Philippe Starck presenta il divano componibile Wow, la poltrona Cinemascope e le sedute Lou Eat e Lou Think che vanno a formare, insieme all’esistente Lou Read, una linea completa dal nomeLou Read Family. Konstantin Grcic crea Mingxun’ampia collezione di sedute, tavoli e sgabelli, per l’indoor e l’outdoor, proposta in diverse varianti e in quattro finiture di colore. A questi si aggiungono La Francesa, elegante poltroncina imbottita di Lievore Altherr Molina, i tavoli Easel e App, uno indoor e l’altro outdoor, di Ludovica+Roberto Palomba e il set Ten e Ci, poltroncina e tavolo bassso, di Naoto Fukasawa. Per esterni gli arredi Camouflage, poltrone e tavolini, in alluminio di Fredrikson Stallard.

Voltando pagina: per Molteni&C, Patricia Urquiola firma Asterias, tavolo scultura verniciato o in essenza, caratterizzato dalla forma sinuosa e innovativa del basamento centrale composto da sei elementi che ricordano la caratteristica forma del petalo, realizzati in legno curvato e con la particolare tecnica dello stampaggio 3d. 
Il piano è disponibile con diametro 180 e 160, suddiviso in quattro spicchi e caratterizzato da un particolare disegno incrociato e bordo arrotondato. Il piano avrà inoltre la possibilità di essere dotato di un accessorio opzionale, un piatto girevole centrale (lazy susan), comune nella tradizione asiatica. 

Urquiola Asterias

Dad...

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