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Buon 60esimo compleanno, Barbie! La bambola icona presto sul grande schermo.

60 anni e non sentirli. Forse per la spiccata personalità, forse perché sempre al passo con i tempi, forse perché non si è mai…sposata. Di certo è icona –anche di stile- dal 1959, praticamente da quando è nata. Stiamo parlando di Barbara Millicent Roberts! Chi è?

Ma Barbie!!!!

E’ la bambola per antonomasia, nata mora ma diventata presto bionda, la più grande intuizione della Mattel, creata da Ruth Handler, moglie del fondatore della Mattel, che si immaginò un personaggio pin-up che potesse superare la tedesca Lilli Doll.

Ed è diventato un successo senza tempo, un mito ed eroina per bimbe e ragazzine…

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… poi consacrata nella pop art da Andy Warhol; divenuta successivamente modella per i grandi della moda, da Karl Lagerfeld a Giorgio Armani influenzando Moschino, che hanno disegnato vestiti per lei.

Del resto, chi non sa...

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Il colorato autunno-inverno 2019/20 proposto a Milano Moda Donna (spesso pure con l’uomo in passerella). E Fendi saluta Karl Lagerfeld.

Milano Moda Donna del febbraio 2019 sarà ricordata anche per l’ultima sfilata Fendi a cui ha collaborato Karl Lagerfeld. Inevitabile la commozione, specie quando sullo sfondo in passerella compare, per un addio tra le lacrime, la scritta “Love Karl”. La collezione Fendi per il prossimo autunno inverno è un omaggio al passato e al futuro che verrà, con i dettagli sempre curati da Lagerfeld così come le visioni del Kaiser della moda.

L’ autunno-inverno 2019/20 sarà molto colorato. E si evince facile in questa edizione della MFW che, non di rado e sapientemente, ha proposto qua e là, in un connubio vincente, la moda donna e uomo insieme, esperimento da portare avanti.

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Emporio Armani punta sul rosso. Per le signore la pelliccia red intenso e per le più giovani gli shorts da cocktaitl portati con la giacca avvitata e gli stivali-calza di raso rosso da sera. Tuttavia non è trascurato affatto il ‘classico’ nero dello stile Emporio, così come i tocchi di bianco spezzati da molti grafismi.

Il Black&Blue contraddistingue invece la collezione di Giorgio Armani, che fa sfilare insieme la donna e l’uomo. Il blu, nelle sue diverse declinazioni, è nei corti giacchini, nei pantaloni femminili alla zuava, nelle mise in vellutoe ovunqye stempera nel nero e si ritrova anche negli abiti maschili.. L’eleganza li accomuna: “Il  blu è un colore che rappresenta forza, profondità, infinite sfumature. E’ la possibilità di guardare in alto, mantenendo i piedi per terra” afferma Re Giorgio.

Il blu invece avvolge la sala al Palazzo del Ghiaccio scelta da Missoni per la collezione che coniuga la propria storia lunga 60 anni che si ricollega agli anni Settanta.In passerella cappotti jacquard con accenni etnici, tute, morbide cappe in maglia, pantaloni ampi e abiti, alte cinture in tessuto.Il colore talora è sfumato, con incursioni nel bianco ghiaccio.

Ermanno Scervino trasferisce sui capi i diamanti. Lo stilista sceglie le pietre preziose per vestire la donna. Così crea scintillanti fantasie. Le borchie gioiello trionfano su giacche o abiti sottoveste in pizzo, mentre le applicazioni di glitter ridefiniscono l’abbigliamento per il giorno. La pelliccia è rigorosamente ecologica e minuziosamente intarsiata.

Veronica Etro, per la celebrazione dei 50 anni del marchio, fa sfilare una collezione che racconta non una ma tante donne, di diverse età, capaci di mescolare la storia aristocratica dalla quale provengono a tocchi grunge. In passerella si sono non a caso riviste le top model degli anni ‘80 Edie CampbellJacquetta WheelerFarida Khelfa.

Per ANTEPRIMA, Izumi Ogino immagina un modello di donna affermata con pensieri senza tempo nello sguardo di un Autunno a Londra. E’ un innovazione del del classico: capospalla grintoso e cravatta maschile, accostamento ricercato,  vita alta, corsetto. Il ricordo del passato, la visione del futuro: il Tartan si destreggia armonioso. Abiti in organza, tulle e velluto stampato incantano la sera. Mocassini vivaci, cappelli pieghevoli e mini-trolley.

La novità che a Milano si riconferma, entusiasma e diverte è GCDS, acronimo di “God Can’t Destroy Streetwear”, brand giovane ma già nome di punta della new wave creativa delle passerelle italiane. Una collezione pop, moda ironica e street, tessuti tecnici, colori brillanti, linee sportive, dettagli sexy, una proposta rivolta a un target trasversale. In passerella uomo e donna insieme, persino brandizzati Barilla.

Lo show di Gucci ha avuto una straordinaria potenza...

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I look dei presentatori del Festival di Sanremo 2018

Armani Privé alla prima serata e Armani Privé anche nella serata conclusiva per la presentatrice del 68esimo Festival di Sanremo, Michelle Hunziker. Nel corso delle altre serate, la Hunziker invece ha indossato Alberta Ferretti, Trussardi e Moschino (di quest’ultimo l’abito ‘petaloso’ nella foto).

Ermanno Scervino ha vestito Claudio Baglioni nella serata di venerdì. Tre i look: il primo consisteva in uno smoking spezzato con giacca bianca impreziosita da chiusura gemello, abbinata a camicia ricamata e pantaloni neri. Per il duetto che lo ha visto protagonista sul palco con Gianna Nannini ha scelto invece un completo grigio metallizzato con giacca che richiama le marsine del cadetti impreziosita da ricami neri. Per l’ultima parte della serata, infine, Claudio Baglioni ha indossato un completo grigio con giacca caratterizzata da ricami cordonetto sulle maniche.

Pierfrancesco Favino ha optato per Ermenegildo Zegna Couture. In occasione della terza serata del Festival di Sanremo, l’attore ha indossato due smoking della griffe biellese disegnati in esclusiva per lui da Alessandro Sartori, direttore artistico Zegna: uno smoking monopetto a un bottone in misto lana/seta bordeaux scuro, la giacca ha il rever sciallato in seta nera a contrasto, pantaloni flat front con dettagli laterali in seta nera. La camicia ha abbottonatura nascosta in finissimo popeline di cotone bianco, papillon e fascia da smoking in seta nera e scarpa stringata in morbida pelle di vitello nera. Il secondo abito, sempre monopetto, in jacquard di lana e mohair blu scuro. 

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La Camera Nazionale della Moda Italiana a supporto di Operation Smile Italia Onlus

L’universo fashion sempre più vicino alla Fondazione umanitaria Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace. Dopo il successo dell’evento “WINE FOR SMILE” – l’asta benefica dei vini organizzata da Operation Smile lo scorso dicembre al circolo canottiereri Aniene di Roma e supportata tra gli altri anche dal Presidente di TAOMODA Agata Patrizia Saccone – anche la Camera Nazionale della Moda Italiana in occasione della imminente Milan Fashion Week entra in scena a supporto di Operation Smile Italia attraverso Charity Stars, una piattaforma di fundraising che coinvolge tutti gli associati della Camera Nazionale della Moda Italiana tra questi le maison Moschino, Fay, Alberta Ferretti, Etro, Trussardi, Anteprima, Byblos, Genny, Ferragamo, Versace e tanti altri che hanno messo all’asta alcuni inviti per i loro fashion show in programma all’interno del calendario di Milano Moda Donna dal 22 al 27 febbraio. L’85% dell’intero ricavato sarà devoluto all’attività umanitaria della Fondazione. Fino al 22 febbraio tutti gli appassionati di moda potranno aggiudicarsi all’asta i biglietti per assistere alle sfilate, per partecipare https://www.charitystars.com/mfw

“Sono contento che il mondo della moda abbia deciso di supportare con entusiasmo la causa di Operation Smile – afferma Santo Versace. I bambini che nascono con malformazioni al volto facilmente correggibili, soprattutto nei Paesi più poveri ed in via di sviluppo, sono soggetti ad esclusione sociale, discriminazioni, isolamento ed episodi di bullismo, anche scolastico. Per curare chi nasce con queste patologie, è necessario un intervento chirurgico che dura circa 45 minuti. Operation Smile sostiene chi ha bisogno di essere operato e non ha accesso ad assistenza chirurgica sicura, tempestiva ed efficace”.

“Ringrazio Santo Versace, Presidente di Operation Smile Italia Onlus, per aver coinvolto CNMI in un progetto bello e meritevole ovvero donare il sorriso ai bambini, come fa lui da molto tempo con generosità e passione – afferma Carlo Capasa, di Camera Nazionale della Moda Italiana. I protagonisti della moda italiana sono, ancora una volta, orgogliosi di partecipare tutti insieme ad un efficace progetto di solidarietà, cha già ridato il sorriso a più di 240.000 bambini nel mondo”.


– Qual è la mission che si p...

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Outfit e accessori per il prossimo inverno al 91° PITTI UOMO

Si apre il sipario sul 91esimo Pitti Uomo, a Firenze, con tutte le proposte per il prossimo inverno.

Massimo Rebecchi

Nuance sale e pepe dal gusto retrò per Massimo Rebecchi che ricrea l’uomo dandy in chiave ultra-moderna. La collezione si compone di tessuti nobilitati dall’effetto bouclè, rilievi aristocratici e bottonati importanti. Il mood classico, in pieno stile Massimo Rebecchi, cede al dettaglio glamour/sporty. I capispalla hanno anima double: si passa dal jersey alla lana, pura o pettinata e ancora agli effetti flanelle. Le giacche sono leggere e le fantasie rimandano a immaginari classici ma sempre attuali: pied poule e galles. La maglieria è merinos con trame che spaziano dai nidi d’ape alle stuoie. Effetti delavè e modelli girocollo vestono l’uomo moderno...

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Il beachwear code per l’estate 2016

Un costume per tutte le ore. Quest’anno la moda mare si sbizzarisce, tra vintage, omaggio agli eroi del fumetto, atmosfere tropicali, sexy con pudore. C’è di tutto, le stampe spadroneggiano. Con immagini pop è Moschino, patchwork per Stella Jean, riflessi etnici per Dsquared2, amazzone in Custo Barcelona, scollato secondo Elisabetta Franchi. E così via, uno sprizzare di colori, da Verdissima a Calzedonia.

Insomma il beachwear code amplia la sua offerta, per chi ha il fisico perfetto, per le curvy, per chi vuole stupire. Così per gli animi retrò, grande ritorno degli slip a vita alta, balconcini, ruches e righe da marinaretto che ci riportano indietro nel tempo regalando tanta sensualità anche alle più in carne. Apprezzato anche il bikini in neoprene, consigliato per la sua vestibilità.

Anche il costume intero reclama la sua parte: fa guardaroba e sa rendere contemporaneamente audace il corpo di una donna, tanto quanto un bikini a triangolo o a fascia. Si spazia anche con i tessuti, dalla similpelle al poliestere, dalle frange al macramè, dal pizzo al cotone.

Attenzione, anche l’uomo vuole stupire e, con il ritorno del boxer, darà spazio alla sua goliardica voglia di mettersi in mostra.

L’oscar delle stampe più fantasiose a Hikkaduwa, tra i “must have” dell’estate 2016 (non fa mancare nemmeno le infradito!). Il personaggio scelto è Valentina, indimenticabile protagonista nata dalla matita di Guido Crepax. Stampe in bianco e nero su infradito e costumi per lei e per lui in omaggio al caschetto nero più sexy e amato dagli italiani da oltre 50 anni.

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