tagged posts

L’equilibrio di AIGNER nei look autunno inverno

Sostenibilità, coscienza ed un certo grado di consapevolezza rispetto alla filiera produttiva diventano uno standard imprescindibile per la collezione autunno/inverno 17-18 di AIGNER, grazie a uno sguardo rivolto a questo trend, lo stile senza tempo della Maison risulta molto moderno ed attuale.

Il presente è definito dal ricorso a influenze del passato, forme e tagli classici, artigianalità tradizionale e materiali naturali come lana o feltro, abbinati ad elementi d’avanguardia come le tecniche artigianali più avanzate, i tagli al laser, il neoprene ed i materiali riciclati. Il tutto si traduce in una sorta di nostalgia dal gusto contemporaneo e con un nuovo senso di modernità.

Il risultato è una collezione estremamente e...

Read More

Il beachwear code per l’estate 2016

Un costume per tutte le ore. Quest’anno la moda mare si sbizzarisce, tra vintage, omaggio agli eroi del fumetto, atmosfere tropicali, sexy con pudore. C’è di tutto, le stampe spadroneggiano. Con immagini pop è Moschino, patchwork per Stella Jean, riflessi etnici per Dsquared2, amazzone in Custo Barcelona, scollato secondo Elisabetta Franchi. E così via, uno sprizzare di colori, da Verdissima a Calzedonia.

Insomma il beachwear code amplia la sua offerta, per chi ha il fisico perfetto, per le curvy, per chi vuole stupire. Così per gli animi retrò, grande ritorno degli slip a vita alta, balconcini, ruches e righe da marinaretto che ci riportano indietro nel tempo regalando tanta sensualità anche alle più in carne. Apprezzato anche il bikini in neoprene, consigliato per la sua vestibilità.

Anche il costume intero reclama la sua parte: fa guardaroba e sa rendere contemporaneamente audace il corpo di una donna, tanto quanto un bikini a triangolo o a fascia. Si spazia anche con i tessuti, dalla similpelle al poliestere, dalle frange al macramè, dal pizzo al cotone.

Attenzione, anche l’uomo vuole stupire e, con il ritorno del boxer, darà spazio alla sua goliardica voglia di mettersi in mostra.

L’oscar delle stampe più fantasiose a Hikkaduwa, tra i “must have” dell’estate 2016 (non fa mancare nemmeno le infradito!). Il personaggio scelto è Valentina, indimenticabile protagonista nata dalla matita di Guido Crepax. Stampe in bianco e nero su infradito e costumi per lei e per lui in omaggio al caschetto nero più sexy e amato dagli italiani da oltre 50 anni.

Read More

TRANSGENIA… la collezione Liborio Capizzi

foto liborio e skin

Generi che si confrontano e si scontrano, in Liborio Capizzi. Si respingono e si attraggono. In un gioco perverso, elettrizzante, esplosivo. Di minaccia e seduzione.

Due mondi estremi dall’impatto erotico tra fogge codificate. Trovate, estreme, opposte identità di stile, che entrano in collisione. Travolte e stravolte da un’attrazione fatale. Una passionalità coinvolgente, totalizzante, brutale, che le annulla, le disintegra, le ridisegna. Si fondono insieme in un abbraccio che ne confonde, sovrappone, intreccia e altera i corpi, i tratti distintivi, i sapori e i non colori. Il classico-formale e sartoriale del capospalla di taglio maschile del caldo cachemire cammello, del gessato fresco di lana sostenuto, accoppiato e sagomato al neoprene...

Read More

Il brand MANUEL FACCHINI debutta alle Fashion Week di Londra e Parigi

Febbraio 2015, nasce il brand Manuel Facchini, un’etichetta dalla vocazione internazionale che fa leva su una collezione femminile ricercata, raffinata sul piano concettuale come su quello manifatturiero, realizzata interamente in Italia. Il coronamento di un sogno per il fashion designer già direttore creativo di Byblos. E Manuel Facchini debutta così nelle prestigiose passerelle di Londra e Parigi, dove presenta al pubblico il risultato di anni di crescita professionale fatta di sperimentazione, creatività, attenzione ai cambiamenti in corso, voglia di affrontare sfide nuove e stimolanti con la passione di sempre: 

10380685_870869806273887_986398529053615217_o«Era da tempo che volevo fare questo passo. Finalmente ho potuto creare un’ etichetta nella quale posso esprimere me stesso al 100% e che posso gestire a 360 gradi, partendo da zero. Un brand che nasce lontano da ogni conformismo», dice Manuel Facchini, fondatore e direttore creativo (nella foto, a sinistra).

Il dna del marchio Manuel Facchini, che viene espresso a mo’ di statement nella collezione che sfilerà sulle passerelle londinesi, si nutre di una netta contrapposizione tra mondi diversi: da un lato le atmosfere rock e gotiche rintracciabili nelle stampe e nei motivi grafici intensi e originali che da sempre costituiscono una delle grandi passioni del designer veronese; dall’altro il mondo dello sport con i suoi materiali tecnici – il neoprene, tra questi – e le sue lavorazioni che, applicate al mondo del pret-à-porter, rendono la collezione unica e all’avanguardia.

A monte ci sono la voglia di sperimentare e il desiderio di misurarsi con mondi nuovi radicata nell’approccio stilistico di Manuel Facchini: «Mi piace prendere ispirazione da campi che siano avulsi dal mondo della moda tout court, estrapolare informazioni da contesti apparentemente distanti, perfino contrapposti, e intrecciarle tra di loro andando a creare un prodotto che sia davvero nuovo, come fosse frutto di una sorta di mutazione genetica dello stile», dice il fondatore.

L’obiettivo di questo nuovo brand è quello di vestire una donna contemporanea, dall’attitudine giovane, dal carattere deciso e brillante; una persona cosmopolita, esigente e sempre aperta a nuovi stimoli culturali ed estetici.

La moda è fatta di sogni e di duro lavoro...

Read More