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La notte dei Tao Awards 2019 al Teatro Antico di Taormina per il Gala conclusivo della Taomoda Week

Una settimana di eventi, dal 13 al 20 luglio, per la Taomoda Week 2019, culminata con la notte dei Tao Awards, esclusivo Gala di Taomoda, in un armonioso abbinamento con il magnifico scenario del Teatro Greco di Taormina. Un Gala elegante e coinvolgente che ha chiuso un’edizione davvero straordinaria –la ventesima- della manifestazione firmata dalla giornalista Agata Patrizia Saccone e inserita tra i grandi eventi della Regione siciliana, da Camera Nazionale della Moda Italiana, dall’Enit. Nella perla dello Jonio per una settimana il mondo imprenditoriale legato alla moda e al Made in Italy si è coniugato al design, all’arte e alla cultura.

A ricevere il Tao Award al Teatro Antico sono stati gli imprenditori Brunello Cucinelli (premio Excellence), Paolo Gerani per Iceberg, la visionaria gallerista Carla Sozzani; per la moda la Maison Curiel con Raffaella Gigliola Curiel, Alberto Zambelli, UltrachicFrancesco Tombolini Beppe Angiolini di Camera Buyer; l’attrice Serena Autieri; i giornalisti Giovanni Audiffredi direttore di GQ, Franco Fatone del Tg2 Rai, Luca Lanzoni gruppo Hearst; la psicologa e saggista Vera Slepoj; l’artista della fotografia Arturo Delle Donne, le cui opere della mostra “Il mare non ha Paese”, esposte per una settimana a Palazzo Ciampoli a Taormina per la ‘Contemporary Art Fashion Design’,si collegano al progetto del brand Suprema Venezia.

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In passerella le collezioni proposte da Iceberg, Ultrachic, Alberto Zambelli, Suprema, Maison Curiel e Salvatore Piccione.

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Opening della serata la performance dedicata al Contemporary Fashion con i brand emergenti italiani Ellementi, Pescepazzo, Belle Vie, Salvatore Cusimano e il progetto internazionale Ara Lumiere della fondazione di Hothur a tutela delle donne indiane sfregiate per atti di violenza, per l’occasione a Taormina presente la fondatrice Kulsum Shadab Wahab.

Tra gli ospiti, Andrea...

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Su Taormina si accendono i riflettori di Taomoda. Il Gala con i Tao Awards la sera di sabato 21 luglio al Teatro Antico

La notte dei Tao Awards 2018 sarà il 21 luglio, al Teatro Antico di Taormina, nel corso del gala dell’edizione gold di Taomoda. La rassegna firmata dalla giornalista Agata Patrizia Saccone e patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e dalla Fondazione La Sapienza-con il supporto della Regione Siciliana Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Assessorato Istruzione e Formazione Professionale, Assessorato Beni Culturali Parco Archeologico Naxos Taormina, Università degli Studi di Catania e COF Centro Orientamento Formazione e Placement – accenderà per otto giorni i riflettori sulla Perla dello Jonio con un calendario fitto di appuntamenti, che culminerà con il fashion show conclusivo presentato da Angelo Mellone di Rai 1 e Cinzia Malvini de La 7.

Il tavolo dei relatori, conferenza stampa a Palazzo Calanna-La Baronessa, Taormina (foto Andrea Taranto)

Annunciati nel corso della conferenza stampa a Palazzo Calanna-La Baronessa di Taormina, moderata dalla giornalista di Rai 1 Paola Cacianti, i primi nomi dei premiati: per la moda, Sara Cavazza Facchini per Genny, Capucci, Piccione Piccione, Cividini, Les Copains; per il design, Ferruccio Laviani direttore creativo di Kartell; per il giornalismo della moda Patrizia Vacalebri dell’ANSA, per la cultura della moda e dello spettacolo Fabiana Giacomotti; per la medicina il prof.Riccardo Masetti; per la fotografia e il sociale, Stefano Guindani; premio Excellent al cav. Nardo Filippetti, presidente di Eden Viaggi e di Astoi Confindustria; riconoscimento inoltre al Comune di Alessandria e alla giornalista Valentina Frezzato de La Stampa per la mostra #saveBorsalino; e ancora, la scrittrice Manuela Diliberto e per la musica il cantautore Giovanni Caccamo reduce dal successo sanremese.

“Quest’anno abbiamo voluto riservarci la possibilità di rivelare in conferenza stampa solo una parte delle personalità che saranno premiate sul palcoscenico del Teatro Antico sabato 21 luglio per la notte dei Tao Awards, gli altri nomi saranno annunciati insieme a Catena Fiorello in occasione dell’evento Taomoda Caffè Letterario in programma giorno 19 luglio all’Eden Grand Hotel San Pietro –dichiara la fondeur Agata Patrizia Saccone-. Taomoda è la rassegna di settore più rilevante del Sud Italia che costituisce un link con le capitali internazionali della moda, quali New York, Parigi, Londra, Milano e chiude il calendario degli appuntamenti fashion. Presidente onorario della rassegna è il cav.Mario Boselli, già presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e presidente dell’istituto italo-cinese”.

Fashion e design si incontrano a partire da sabato 14 luglio per l’apertura della Taomoda Week 2018. Location il trecentesco Palazzo Duchi di Santo Stefano, nell’occasione polo museale di tre eventi inseriti nel calendario della kermesse. Novità assoluta di questa edizione, l’esclusiva mostra #saveBorsalino -ideata dalla giornalista de La Stampa Valentina Frezzato e supportata dal quotidiano La Stampa e dal Comune di Alessandria– che per la prima volta lascia il museo di Alessandria e approda a Taormina in occasione di Taomoda. L’allestimento a Palazzo Duchi di Santo Stefano è degli architetti Claudio Grasso e Federica Miranda, talentuosi professionisti eccezionalmente prestati alla moda che per Taomoda 2018 curano le installazioni del segmento Contemporary Fashion: dieci finalisti supported by Taomoda, tra i cinquanta selezionati dalla commissione composta da giornalisti ed esperti di settore, su 560 brand made in Italy che oggi costituiscono il nuovo board del comparto moda in Italia. Unicamente per Taomoda, Rafaela D’Angelo, Le Monde du Cuir, Suprema, Fabiana Ferri, Femme, Maria Sapio, Valentina Poltroneri, La Cles, Roberto Intorre, Ivan Bellanova. A loro si aggiunge special guest Orange Fiber, la start up che ha brevettato il tessuto ricavato dalle bucce d’arancia.

Quindi la s...

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Milan Fashion Week fw 2018/19: anniversari e stile made in Italy

di AGATA PATRIZIA SACCONE

(MILANO) – Un anno di anniversari il 2018 nell’universo moda: oltre al 60° di CNMI ricorrono anche il 60° di Mila Schön, il 50° di Etro, il 25° della maison prêt-à-porter femminile Made in Italy ANTEPRIMA, fondata dalla stilista giapponese Izumi Ogino.  Quest’ultima, per la sua collezione fall winter 2018/19 presentata per la prima volta nell’incantevole Palazzo Serbelloni al piano napoleonico, propone tinte unite che spaziano dal verde al nero con un tocco di turchese e avorio. Blu royal e grigio per i capi spalla. Gonne lunghe alla caviglia, pull oversize, tagli geometrici associati a plissè ne esaltono la sensualità e l’orgoglio Made in Italy.

ANTEPRIMA fw 2018/19

Oltre a essere l’anno degli anniversari, la Milan Fashion Week febbraio 2018 è stata anche l’edizione delle presentazioni e degli esordi; tra i nuovi in calendario: Erika CavalliniFrancesca LiberatoreChristian Pellizzari e Tiziano Guardini, ovvero il vincitore del premio “Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer” in occasione dei Green Carpet Awards dello scorso settembre.

“Quella appena conclusa è in effetti l’edizione in assoluto con maggiore numero di presentazioni uomo-donna assieme” afferma il Cav. Mario Boselli, Presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana-. “La fruibilità delle presentazioni è importante ed è per questo che molti brand optano per esse. Rispetto alla sfilata cambia la modalità di approccio alla collezione, si ha più tempo a disposizione (le presentazioni durano in media 4 ore, le sfilate 8 minuti circa), le collezioni si vedono da vicino, si toccano i tessuti e si interloquisce con i protagonisti del brand. Le presentazioni puntano sull’impatto dei contenuti più che su quello coreografico e poi costano decisamente meno rispetto alle sfilate”.

PICCIONE.PICCIONE

Logisticamente corretta la scelta di Camera Moda e del suo Presidente Carlo Capasa di assegnare una nuova location al Fashion Hub Market, ospitato in questa edizione nello Spazio delle Cavallerizze in via Olona, area poco distante dalla city downtown dedicata al fuori salone.

Tra i giovani si fa sempre più spazio Salvatore Piccione per PICCIONE PICCIONE. Rosso (ben augurante) è il colore dominante della collezione proposta dallo stilista siciliano che conquista sempre più consensi dalla stampa e dai buyer italiani ed esteri: “Il rosso è uno di miei colori preferiti, primo colore della seduzione e della sensualità, perciò volevo rappresentarlo in questa collezione che trae ispirazione da Kandinskij e dal mio desiderio di rendere omaggio alla Piazza Rossa di Mosca”.

Tessuti elaborati con texture ricche realizzate e con ricami a filo che al posto della fodera hanno uno strato di paillettes. Tra le sfilate più attese resta quella di ERMANNO SCERVINO, che racconta: “Lo stile della FW 2018-19 sdrammatizza con il color cammello, il classico, il tessuto maschile, il tutto molto in armonia. Il pizzo poi fa parte del mio DNA”.

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Il co...

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Piccione Piccione, passione e moda

E’ tra gli stilisti italiani contemporary più apprezzati, con una carriera in piena escalation e grandi ambizioni: Salvatore Piccione, insignito del Tao Award la scorsa estate a Taormina e di recente protagonista alla Milan Fashion Week, fashion designer natìo di Donnalucata, nel ragusano, si prefigge tra gli obiettivi a breve scadenza anche l’estensione delle licenze del brand Piccione Piccione nell’universo kids con la linea bimba e poi panorama shoes. Strizzando inoltre l’occhio alla linea home. Intanto la sua collezione è approdata all’interno delle boutique The Best Shop e alla Rinascente Milano dove è stato aperto un pop-up store, importante link anche per i buyers.

“La passione per la moda l’ho sviluppata all’età di quattro anni quando, per dar sfogo alla mia creatività, disegnavo le mie maestre vestite in maschera oppure da sposa o da principesse. In età adolescenziale, poi, frequentando il liceo artistico ho sviluppato il disegno di fiori, volti e frutti. Il passaggio successivo alla maturità è stato lo IED; subito dopo il trienno in fashion design posso dire di essere stato baciato dalla fortuna vincendo il concorso realizzato in sinergia tra Vogue e IED supportato da Franca Sozzani. Nel 2008, grazie a Mariella Burani, ho potuto presentare la mia prima collezione durante la settimana della moda. Nello stesso anno ho vinto Riccione Moda Italia sezione ricami. Poi ho voluto continuare la mia esperienza professionale in Inghilterra, sino a quando nel 2012 ho avviato il progetto Piccione Piccione”.

Piccione è il suo cognome, perché ha scelto di ripeterlo due volte nella denominazione del suo brand?

“Perché in realtà ho iniziato l’esperienza con mio fratello ma già dalla seconda edizione della presentazione della nostra collezione le nostre strade si sono divise poiché lui ha scelto di fare l’illustratore grafico vantando peraltro importanti collaborazioni con Pitti, Elle, Grazia…Nonostante la scissione ho comunque voluto mantenere il nome con cui è nato il brand”.

Quando in entra in scena Camera Moda?

“Il concorso Who is on next? è stato il mio passepartout per arrivare a Camera Moda. Allora Franca Sozzani insieme ad altri esponenti di Alta Roma scelsero di decretarmi vincitore cosi, nel 2015, mi è stata data l’opportunità di sfilare all’interno del calendario ufficiale della CNMI”.

A proposito...

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Milan Fashion Week, l’evergreen sono le top model regine

Le vere protagoniste alla MFW di settembre per la SS18 sono state le top model evergreen Naomi Campbell, Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Carla Bruni e Helena Christensen. Loro, le regine delle passerelle degli anni 90, non hanno lasciato la corona e insieme hanno celebrato Gianni Versace nel ventennale della scomparsa. Le amiche di Gianni, splendide e inarrivabili per bellezza, stile, carisma, eleganza. Quest’edizione della Milan Fashion Week, che ha registrato l’assenza di importanti griffe –non hanno sfilato in calendario, tra gli altri, Dsquared ed Emporio Armani- sarà ricordata specialmente per lo show di queste cinque protagoniste.

A Milano si rivede il green panel proposto nello scorso luglio da Taomoda. Anche alla Milan Fashion Week, com’era stato la scorsa estate a Taormina, l’ecosostenibilità trova il suo spazio in un’edizione contraddistinta dal green nella domenica vigilia della giornata finale.

Poi un susseguirsi di sfilate, dentro e fuori calendario.

Un binomio creativo che si conferma in perfetta armonia è quello tra il designer pugliese Mario Dice e l’hai stylist siciliano Toni Pellegrino, uniti dall’amore per l’arte, per la storia, per la letteratura. A ispirare la collezione di Mario Dice  è stata la figura di Lucrezia Borgia. Con i suoi abiti lo stilista  racconta di una femminilità forte e magnetica, romantica e sensuale. Per celebrare la dualità e la bellezza dell’unione degli opposti, nella collezione convivono volumi ora ampi e ariosi, ora lineari e castigati. Lunghi vestiti asimmetrici arricchiti da inserti a contrasto. Ancora una volta lo stilista pugliese (che proietta la propria creatività su un doppio binario, il proprio omonimo brand e Capucci) aggiunge preziosità agli abiti. I tessuti – unici, pensati e creati su antichi telai – e gli accessori gioiello da indossare anche sul viso. L’ArtTeam di Toni Pellegrino con la direzione di Salvo Binetti (nel backstage della sfilata hanno lavorato Alessandro Galetti, Ivana Ilijeva, Leo Libardi, Antonello Lotito, Gessica Maltese, Luca Morellato e Salvo Peluso) abbina, per i capelli, chignon e soggolo nero. Linee pulite e un dettaglio d’ispirazione rinascimentale che rimanda al mondo monastico e accentua la sensualità. Grazia e purezza, eleganza e santità. L’hair stylist modicano spiega: «Per Mario Dice abbiamo scelto delle acconciature che rappresentano una perfetta graficità e geometria».

Tra i nomi di cui si sentirà sempre più parlare, quello di Salvatore Piccione«Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo portato in passerella – afferma- e  ringrazio Camera Moda, che già mi supporta da quattro stagioni, per la mia sfilata ci ha messo a disposizione una sala molto prestigiosa. Per la Spring-Summer 2018 ho concentrato la mia creatività sulle terre esotiche del Sud America, ho creato diverse combinazioni attraverso cui traspare la flora e la fauna di questi ambienti con sovrapposizioni di tessuti paillettes che sovrastano tulle ricamati con dei fiori. Uno stile garbato che spazia dall’Occidente all’Oriente».

Dalle emozioni passiamo al brio di Hello Kitty special guest di Anteprima, maison fondata da Izumi Ogino, che per la SS 2018 propone una stagione di luce con la sensualità dello specchio. Pannelli irregolari, texture, motivi mixati per distinguersi. Tinte vivaci e spontanee esaltano la bellezza e la luce femminile con un tocco di PVC che ritroviamo sui capispalla primaverili. Tessuti che scorrono e splendono, strip morbide, silhouette asimmetriche, tinte vivaci e spontanee esaltano la bellezza e la luce femminile.

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Izumi Ogino e Hello Kitty per Anteprima

Atmosfera parigina quella percepita durante la...

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