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Dolce e Gabbana, dalla sfilata all’Humanitas per la Milano Digital Fashion Week alla proiezione del loro film ‘Devotion’ a Taormina: “È un nuovo inizio, il mondo sta cambiando e le novità saranno tante”

di AGATA PATRIZIA SACCONE

E’ stato il primo fashion show post pandemia dal vivo, quello di Dolce&Gabbana, in calendario nella Milano Digital Fashion Week, in uno scenario scelto non a caso, nei giardini del Campus di Humanitas University, eccellenza medico-scientifica impegnata anche nella cura del Covid-19. Un ristretto parterre, per le restrizioni sanitarie: a parteciparvi 270 ospiti, che hanno contribuito, come gli stessi stilisti, a una donazione per la ricerca.

Lo sguardo rivolto al futuro: nella singolare passerella, il sogno italiano rappresentato attraverso la gioiosa collezione uomo primavera estate 2021, dedicata all’Hotel Parco dei Principi di Sorrento e ispirata al design di Giò Ponti, con un inno al bianco e blu.  

“Il momento particolare ci impone di seguire un protocollo di sicurezza specifico, lo facciamo con piacere.” –spiega Stefano Gabbana “Crediamo che ciò non significhi rinunciare a raccontare la nostra creatività. Stiamo scegliendo, di volta in volta, il format e il mezzo che riteniamo più adatti per presentare le nostre nuove collezioni. Così, i primi di luglio è stata la volta dell’Alta Moda, tre giorni di eventi in digitale, e il 15 luglio della sfilata della Collezione Uomo PE2021 presso il Campus di Humanitas University, alla presenza di un numero limitato di ospiti. È un nuovo inizio, il mondo sta cambiando e le novità saranno tante. È bello affrontarle con curiosità e appassionarsi ai prossimi progetti che ci vedranno impegnati”.



Questo appuntamento è coinciso con il vostro recente rientro all’interno della Camera Nazionale della Moda Italiana, dopo 15 anni di distacco. Com’è maturata la scelta?

“Siamo da sempre innamorati dell’Italia e abbiamo investito la nostra energia per sostenerla e farla conoscere al mondo.” –rispondono all’unisono Dolce e Gabbana “La moda ha bisogno, ora più che mai, di forte positività e unione. In un momento particolare come questo abbiamo pensato fosse importante e giusto unire le forze. Abbiamo sostenuto il progetto della Camera della Moda “Italia We Are With You” ad aprile e abbiamo poi scelto di far parte della “Digital Fashion Week”. Queste collaborazioni ci hanno riavvicinato a Camera Moda e rientrare a farne parte è stata una conseguenza naturale. Speriamo che uniti si possa guardare insieme al futuro dando alla moda il rispetto e l’attenzione che merita, sia per sostenere la filiera produttiva, sia perché la moda stessa è una delle massime espressioni della creatività italiana”.

L’Italia storicamente è culla del mondo. Complessivamente ritenete che la ripartenza economica internazionale possa essere innescata dal nostro paese e dal suo brand più famoso che è il Made in Italy?

“Per noi l’Italia è il luogo dove tutto è iniziato e dove tutto torna sempre, come un cerchio che si chiude.” –ribadisce Stefano- “Ogni regione ha una storia da raccontare, un folklore che rivela l’anima del territorio e delle persone che lo abitano, perle di rara bellezza che devono essere conosciute. Quello che cerchiamo di fare con le nostre collezioni è raccontare e trasferire, specialmente alle nuove generazioni, l’amore per questo patrimonio culturale, per lo stile di vita italiano, un sentimento, un insieme di valori positivi. Le cose belle devono essere portate avanti e, come sempre, nel nostro piccolo cercheremo di dare un contributo. Continueremo a puntare sulla nostra Italia!”

In un momento così critico vi siete fatti trovare pronti a rimettere in moto la macchina della produzione e degli eventi aiutando così anche le sorti dei comparti più deboli come quello degli artigiani. A tal riguardo ritenete che siano sufficienti le misure emanate dal governo per il dopo pandemia?

“Non siamo economisti, non ci piace quindi dare giudizi tecnici” –precisa ancora Gabbana- “Siamo però consapevoli della fortuna che abbiamo nel vivere in un Paese che ha un incredibile patrimonio artistico e culturale e siamo fieri di poter dar luce, con il nostro lavoro, alle maestrie artigianali che, ancora oggi, rappresentano una eccellenza. In Italia siamo immersi nel ‘bello assoluto’. Il cibo, il territorio, l’arte e la cultura ci regalano continuamente bellezza. Sono spesso gli stranieri a ricordarci che, una semplice passeggiata, ci permette di ammirare palazzi dall’architettura meravigliosa, sia questa barocca o rinascimentale”.

La Sicilia, terra natìa di Domenico Dolce (originario di Polizzi Generosa, sulle Madonie), è una fonte privilegiata di ispirazione, come racconta il vostro film ‘DEVOTION’,  diretto da Giuseppe Tornatore con la colonna sonora inedita di Ennio Morricone, girato tra Palermo e Monreale e presentato in anteprima al Teatro Antico di Taormina, che ad agosto sarà proiettato in diverse piazze dell’isola. La pellicola vi riprende anche al lavoro, tra le suggestioni culturali uniche di una regione che in maniera evidente stimola la vostra capacità creativa.

DEVOTION, diretto dal maestro Tornatore che in passato ha curato anche alcuni nostri spot, vuole raccontare il nostro infinito amore per la Sicilia, il valore più grande del nostro presente”. –afferma Dolce-  Ciò che siamo oggi è il risultato della nostra storia, delle nostre esperienze e dei valori che ci hanno sempre ispirato. È importante essere consapevoli del tempo in cui viviamo ma contemporaneamente crediamo che non ci sarebbe un presente, un futuro, senza un passato, un’eredità, da cui attingere e a cui guardare con nuovi occhi”.

Le tappe siciliane di proiezione sono Siracusa (1 agosto), Caltagirone (5 agosto), Castellammare del Golfo (8 agosto), Palermo (12 agosto) e Polizzi Generosa (16 agosto).

“Non ci sono parole inoltre per esprimere la riconoscenza e l’ammirazione che ci legano al grande Ennio Morricone.” –aggiunge Gabbana- “Le sue musiche sono state colonna sonora di diversi nostri progetti, che il compianto Maestro ha reso ancora più speciali grazie alla sua geniale predisposizione al bello. La sua partecipazione al film ‘DEVOTION’ rimarrà per sempre nei nostri cuori”.

Monica Bellucci a Taormina con Stefano Gabbana e Domenico Dolce per l’anteprima di ‘Devotion’ al Teatro Antico

Facendo, a questo punto, un salto indie...

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2020 obbligato anno ‘sabbatico’ degli eventi: annullamenti e rinvii, effetto domino della pandemia

Alla fine il 2020 sarà un anno ‘sabbatico’. Forza maggiore. Gli entusiasmi sull’anno palindromo si sono spenti subito, dopo appena due mesi, per l’irrompere improvviso nel mondo della forza dilagante e dirompente del Covid-19, il virus assassino. Nessuno perciò si vorrà più ricordare di questi mesi non vissuti (se non tra le mura domestiche), né degli altri a seguire in cui bisognerà fare i conti con gli effetti della paura e della conseguente crisi economica scaturita.

Il bilancio e le riflessioni saranno pari a un periodo post-bellico. Il settore degli eventi, messo in ginocchio dalla pandemia, già da solo parla chiaro: annullati appuntamenti di valenza internazionale, finanche le Olimpiadi di Tokyo e i Campionati Europei di calcio, come ai tempi della guerra. Se ne riparlerà nel 2021. Allo stesso modo Expo Dubai. E probabilmente, dopo gli annunciati rinvii, si riveleranno di dodici mesi gli spostamenti anche per spettacoli, manifestazioni, concerti e fiere. La Germania, proiettandosi a ottobre, ha già annullato L’Oktober Fest.

Pirelli, alla luce dell’emergenza Covid-19, ha deciso di rinunciare al lancio del Calendario Pirelli 2021. Il progetto “The Cal”, nell’ambito delle iniziative già intraprese dalla società, piuttosto ha donato 100 mila euro a favore della ricerca contro il Coronavirus. Ha dichiarato il Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato, Marco Tronchetti Provera: “È già avvenuto in passato, nel 1967 e poi dal 1975 al 1983, che il Calendario Pirelli non fosse realizzato. La straordinaria emergenza sanitaria ci spinge oggi a fare altrettanto. Ci rimetteremo al lavoro al momento giusto, insieme a coloro che oggi erano al nostro fianco nel progetto”.

Saltati, inoltre, solo in Italia, il Salone del Mobile di Milano, il Vinitaly di Verona, il Miart; rinviato il Salone del libro di Torino; nello sport, la gara ciclistica Milano-Sanremo, sospesi i campionati di calcio, rinviato a data da destinare il Giro d’Italia; slittata a settembre (al momento) la moda di giugno, dal Pitti a Milano Uomo.

Pronti a saltare i conc...

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La notte dei Tao Awards 2019 al Teatro Antico di Taormina per il Gala conclusivo della Taomoda Week

Una settimana di eventi, dal 13 al 20 luglio, per la Taomoda Week 2019, culminata con la notte dei Tao Awards, esclusivo Gala di Taomoda, in un armonioso abbinamento con il magnifico scenario del Teatro Greco di Taormina. Un Gala elegante e coinvolgente che ha chiuso un’edizione davvero straordinaria –la ventesima- della manifestazione firmata dalla giornalista Agata Patrizia Saccone e inserita tra i grandi eventi della Regione siciliana, da Camera Nazionale della Moda Italiana, dall’Enit. Nella perla dello Jonio per una settimana il mondo imprenditoriale legato alla moda e al Made in Italy si è coniugato al design, all’arte e alla cultura.

A ricevere il Tao Award al Teatro Antico sono stati gli imprenditori Brunello Cucinelli (premio Excellence), Paolo Gerani per Iceberg, la visionaria gallerista Carla Sozzani; per la moda la Maison Curiel con Raffaella Gigliola Curiel, Alberto Zambelli, UltrachicFrancesco Tombolini Beppe Angiolini di Camera Buyer; l’attrice Serena Autieri; i giornalisti Giovanni Audiffredi direttore di GQ, Franco Fatone del Tg2 Rai, Luca Lanzoni gruppo Hearst; la psicologa e saggista Vera Slepoj; l’artista della fotografia Arturo Delle Donne, le cui opere della mostra “Il mare non ha Paese”, esposte per una settimana a Palazzo Ciampoli a Taormina per la ‘Contemporary Art Fashion Design’,si collegano al progetto del brand Suprema Venezia.

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In passerella le collezioni proposte da Iceberg, Ultrachic, Alberto Zambelli, Suprema, Maison Curiel e Salvatore Piccione.

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Opening della serata la performance dedicata al Contemporary Fashion con i brand emergenti italiani Ellementi, Pescepazzo, Belle Vie, Salvatore Cusimano e il progetto internazionale Ara Lumiere della fondazione di Hothur a tutela delle donne indiane sfregiate per atti di violenza, per l’occasione a Taormina presente la fondatrice Kulsum Shadab Wahab.

Tra gli ospiti, Andrea...

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Taomoda Week 2019…in clip

Il Gala Taomoda Tao Awards 2019

Mangiar Sano

(continua) >>>

Caffè Lettera...

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Ara Lumiere, Ellementi, Pescepazzo, Belle Vie, Salvatore Cusimano i protagonisti del Contemporary Fashion di Taomoda 2019

Lifestyle basato sull’essenziale, pratico, comodo, ma allo stesso tempo elegante per donne che non mendicano attenzione. Il Contemporary Fashion di Taomoda 2019 è caratterizzato dalla positività, dal volersi distinguere, da una femminilità che non ha bisogno di essere ostentata. In mostra a Taormina a Palazzo Ciampoli, dimora quattrocentesca e museo location dell’exhibition “Contemporary Art  Fashion Design”, i capi simbolo di cinque brand carichi di identità.

Riconoscimento, nell’ambito dei Tao Award, per il brand Ara Lumiere nato come iniziativa sociale per sostenere le giovani indiane sopravvissute agli attacchi con l’acido. L’ONG Hotur Foundation, sotto la guida di Kulsum Shadab Wahab, aiuta e sostiene queste donne sfregiate nel corpo e nell’animo, dando loro la possibilità di rinascere, di riscoprire la bellezza e di farne parte, di portare alla luce (“Lumiere”, appunto) la loro natura libera ed elegante, oltre le cicatrici, oltre il trauma, e oltre le gabbie imposte da altri. Vengono così creati copricapi ornati e particolarissimi, arricchiti da piume d’uccelli dai colori esotici e sgargianti che ricordano foreste vergini e paradisi lontani, da conchiglie dalle geometrie perfette che richiamano mari incontaminati, da drappeggi sontuosi e sinuosi, e da decorazioni in oro, che nella visione di Kulsum simboleggiano “la brillantezza di queste donne che non sarà mai portata via”. Ogni pezzo racconta la storia di queste sopravvissute coraggiose e resilienti, e celebra il loro ottimismo, la loro positività, e lo splendore della loro rinascita.

ARA LUMIERE sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina per la sezione Contemporary Fashion

Abiti studiati nei minimi dettagli quelli ideati da Lisa Tigano, designer talentuosa creatrice del marchio Ellementi: uno sguardo nostalgico al passato, arricchito da elementi moderni, ricercati e innovativi. La praticità e la versatilità sono per lei essenziali: grazie a nastri, cinture, spalli e fiocchi, i capi sono modificabili e adattabili alle necessità della donna moderna di qualunque taglia, che vuole naturalezza (i materiali sono naturali al 100% ed integrati a tessuti con una bassa percentuale sintetica) e comodità senza però rinunciare alla classe, all’originalità e all’espressione della propria forte personalità. Gli orli in organza e gli accessori in rame danno quel tocco in più che completa e complimenta questa collezione, rendendola unica nel suo genere.

ELLEMENTI sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina per la sezione Contemporary Fashion

Colori briosi e accesi, invece, quelli di Pescepazzo, marchio creato dalla ventiseienne taorminese Laura Mendolia, laureata in giurisprudenza a Roma ma da sempre appassionata di tessuti, abiti e accessori. Laura si rifà alla coffa siciliana (tradizionale borsa in paglia realizzata a mano) ma la reinterpreta in chiave moderna e glamour. La paglia viene quindi sostituita dal velluto, dallo shantung di seta, dalle piume di marabù e dal corallo, rendendo queste borse un accessorio allegro, brioso e versatile: pensato, infatti, non solo per la spiaggia, ma soprattutto per le passeggiate in città, per le occasioni eleganti come cocktails e cene in cui non si vuole però rinunciare all’autoironia e alla qualità del Made in Italy.

PESCEPAZZO sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina per la sezione Contemporary Fashion

I colori sono quelli della terra d’origine dell’artista: rosso fuoco, come la lava che si sprigiona dal vulcano; nero, come la notte siciliana; blu intenso e vibrante, come il mare; porpora, come la bouganville che si arrampica sui muri millenari; giallo, come i campi brulli d’estate; bianco, come la neve dell’Etna d’inverno. Il messaggio che esprimono, chiaro e forte, è l’amore per la vita e per la propria casa, e quella gioia di vivere che riempie il cuore.

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