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Omaggio a un’icona: Raffaella Carrà. Una mostra sullo stile Raffa allestita nella capitale nei giorni di AltaRoma

A Roma, il Teatro Uno si trasforma in una galleria che rende omaggio a una vera e propria icona della televisione italiana, Raffaella Carrà, 75 anni appena compiuti, ineguagliabile nel suo essere sempre un simbolo. Lei, prima e unica vera donna della tv, che ha lanciato mode, stili, modelli, slang, ma che ha mantenuto una costante, il suo caschetto biondo, frangia o non frangia, riga o non riga, i capelli della Carrà sono un segno distintivo. E allora via alla mostra, curata da Fabiana Giacomotti, con i disegni, i bozzetti di costumisti televisivi e cinematografici, le simbologie nascoste in abiti, accessori, oggetti, video, foto.

Così, mentre la Raffa –a quanto pare- è intenta a incidere un nuovo disco e forse tornare a sorpresa nel piccolo schermo, la capitale la celebra nei giorni di AltaRoma.

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Alessio Boni: “Ho scelto di fare l’attore, recito in molti thriller e adoro i set dove la natura che mi circonda è protagonista”

di AGATA PATRIZIA SACCONE

Nei thriller Alessio Boni si rivela sempre straordinario interprete, da appassionato lettore di libri gialli. E il successo riscosso di recente al cinema con “La ragazza nella nebbia”, tratto dal romanzo di Donato Carrisi, al fianco di Toni Servillo e Jean Reno, conferma il suo spessore di attore che entra nel personaggio e ammalia il pubblico. Nel film è stato il professore che, trasferitosi ad Avechot con moglie e figlia, finisce nella lista dei sospettati. In televisione invece è stato Fausto Morra, protagonista dell’intrigante fiction “La strada di casa”, che potrebbe tornare con una seconda serie su Rai 1 per il riscontro avuto di critica e di ascolti. Sul grande e piccolo schermo comtemporaneamente a fine 2017, sempre al cinema è arrivato in coincidenza anche “Agadah”, pellicola storica ambientata nel Regno di Napoli.

Adesso Boni è sul set per altri thriller, “Non sono un assassino” e “Tutte le mie notti”. Un momento esaltante per l’attore di Sarnico, un paese in provincia di Bergamo, formatosi all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico: “Si è verificata questa favorevole congiuntura che mi riempie di gioia perché rappresenta un riconoscimento al mio lavoro. Vivo il momento con grande serenità e soddisfazione, mi piace il rapporto con la gente, e ora mi appresto a portare avanti i progetti del 2018”.

– Quali, se vogliamo citarne alcuni?

“Int...

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I luoghi di Montalbano, trend in Sicilia

In Sicilia è record di presenze turistiche nei luoghi del commissario Montalbano. La fiction figlia dei romanzi scritti dalla penna di Andrea Camilleri, ha fatto conoscere borghi, spiagge, paesini della Sicilia carichi di fascino che tutti ormai, visitatori stranieri e locali, vogliono ammirare. A confermarlo i numeri del sistema aeroportuale del sud-est Sicilia: i passeggeri di Catania e Comiso sono passati dai 5 milioni del 2014 ai 6,4 milioni del 2017 (+28%). Nelle strutture ricettive della provincia di Ragusa sono stati superati gli 1,2 milioni di pernottamenti e le prenotazioni sono in crescita. Le scene principali della fiction hanno fatto emergere le bellezze di Ragusa Ibla, Scicli e Modica. Uno dei posti più visitati è la frazione di Santa Croce Camerina, Punta Secca, dove si trova la casa del commissario Montalbano. Si affaccia sul mare e ora è un bed&breakfast dove provare l’ebbrezza di dormire nelle stanze in cui vive il commissario più famoso d’Italia.

Intanto il ragusano, con la regia di Alberto Sironi e protagonista Luca Zingaretti, si trasforma di nuovo set per le nuove puntate del COMMISSARIO MONTALBANO.

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A Scicli il set è approntato nella piazza del Municipio, dove il palazzo comunale nell’occasione si trasforma, in esterno, nel commissariato di Polizia di Vigata. Qui, nei pressi, Salvo Montalbano parcheggia la sua inconfondibile Fiat Tipo

Scopriamo così Vigata, la cittadina siciliana nata dalla fantasia di Andrea Camilleri dove vive e lavora MONTALBANO. Nell’idea dello scrittore, Vigata è una proiezione di Porto Empedocle, sua città natale; nella ricostuzione televisiva è invece un mix di luoghi della Sicilia meridionale, tra chiese barocche, pietre bianche, palazzi storici, quartieri arabi, rigogliosi giardini e spiagge lunghe e sabbiose. Ma Vigata è soprattutto il cuore barocco patrimonio dell’Unesco, da Scicli -appunto- alla splendida Ragusa Ibla. E’ questo l’universo in cui agisce il più famoso dei commissari (in tv interpretato da Luca Zingaretti, ormai vero volto di Salvo Montalbano, o nella versione giovane da Michele Riondino).

La casa di Marinella abitata da Montalbano in realtà si trova a Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina: quando non vi è allestito il set, è un bed & breakfast con al primo piano la terrazza che si affaccia sul mare. Nella piazzetta limitrofa, vicino al faro, un’insegna indica, inoltre, che a pochi passi si possono gustare gli “arancini di Montalbano”: non saranno quelli famosi del libro, ma la trasposizione è fonte di business.

Il turismo ha tratto vantaggi notevol...

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Manuela Ventura con Sergio Castellitto nel film tv Rai che ricorda il giudice Rocco Chinnici

(di AGATA PATRIZIA SACCONE)

“In un momento così particolare poiché ci avviamo a una fase di cambiamento per il nostro Paese, quello che possiamo augurarci è di ritrovarci ognuno nel quotidiano, creare relazioni sia tra gli adulti che tra i bambini e in particolare –come diceva Rocco Chinnici- riconoscere quell’importante valore che rappresentano le nuove generazioni, avide di sapere per cui hanno bisogno di questi momenti di confronto e di consapevolezza. Se si può, come si deve fare, sperare nel cambiamento, bisogna puntare sui giovani”.

Manuela Ventura, l’attrice che interpreta Tina Chinnici nel film Tv Rai “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte” (prodotto dalla Casanova di Luca Barbareschi per la regia di Michele Soavi e tratto dal romanzo biografico di Caterina Chinnici) è convinta che il futuro va guardato puntando sui giovani. Coloro che non hanno vissuto gli anni drammatici di una Sicilia macchiata di sangue e che ha avuto veri eroi pronti a sacrificare le proprie vite. Uno di questi, proprio il giudice Rocco Chinnici, l’ispiratore del pool antimafia.

Manuela come hai vissuto il tuo ruolo impegnativo di Tina Chinnici accanto a Sergio Castellitto?

“Quando mi hanno comunicato della scelta di assegnare a me quel ruolo, ho provato una forte emozione, ma anche senso di responsabilità per il personaggio che avrei dovuto interpretare. L’idea di recitare accanto a Sergio Castellitto, poi, non nascondo che mi ha creato aspettative e allo stesso modo ansia. Sin da subito comunque con lui si è istaurato un feeling professionale. Tra noi abbiamo avuto modo di poterci confrontare e soprattutto mi ha dato diversi consigli. Stavo sul set a seguire Castellitto anche quando non avevo scene da girare con lui. Per me era importante capire al meglio la linea che stava tracciando. Ciò mi ha consentito, in una storia cosi delicata e forte, di rasserenarmi e di ricoprire al meglio il ruolo”.

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Simone Susinna, al top per l’Isola dei Famosi

di Agata Patrizia Saccone

L’isola è nel destino di Simone Susinna. In una c’è nato (la Sicilia), in un’altra (nel mare dell’Honduras) è andato per un’avventura che lo potrà consacrare tra i nuovi personaggi televisivi. Il top model catanese, tra i più richiesti in passerella, è infatti tra i partecipanti dell’edizione 2017 de “L’Isola dei Famosi”, trasmessa da Canale 5. Con lui Massimo Ceccherini, Raz Degan, Giulio Base, Nathalie Caldonazzo, Nancy Coppola, Samantha De Grenet, Eva Grimaldi, Malena, Andrea Marcaccini, Dayane Mello, Moreno, Giacomo Urtis e Giulia Calcaterra.

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Per il modello nato all’ombra del vulcano si tratta non soltanto di una nuova esperienza ma dell’esordio nel piccolo schermo: “Ho deciso di partecipare perché lo considero un altro passo vers...

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Le note di Paolo Buonvino e la voce di Skin per il film tv “I Medici”

foto-paolo-buonvinoPaolo Buonvino firma la colonna sonora del film per la tv “I medici” prodotto dalla Rai. Il brano principale è scritto e cantato da Skin, le note sono del maestro siciliano: “Sin dal primo momento che mi hanno commissionato la colonna sonora del film ho pensato subito a lei -afferma Buonvino- e così da questa collaborazione è nato il brano Renaissance. La sinergia con Skin è stata un’esperienza molto intensa, è un”artista  disponibile e di grande talento, una persona straordinaria!”

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Che sia cinema o tv, la colonna sonora di un film per l’autore delle musiche è un lavoro impegnativo…

“L’intensità è uguale, cambia il tempo impiegato...

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