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I nuovi codici dello stile ELEVENTY per l’autunno/inverno 2017/18

4_Eleventy Uomo FW17_18_leisure wear,In una contaminazione tra generi, Eleventy rivoluziona i codici del formale proponendo, a chi si reca a lavoro, il nuovo stile casual office dove il rigore della cravatta lascia il passo a maglie a collo alto, da indossare con giacche formali ma pantaloni sportivi in cotone; le camicie, anche in denim, sono da portare fuori dei pantaloni; e i personali accostamenti tra microfantasie e cromie diventano quasi di rigore. I cappotti, più lunghi e dai volumi morbidi, sono anche in doppiopetto due bottoni e collo sciallato, interpretati da lane cotte o lana/cashmere in microfantasie o tinta unita.

La collezione Eleventy FW 17-18 incontra quindi le necessità dell’uomo cosmopolita contemporaneo e scandisce i momenti diversi della giornata.

Per l’uomo d’affar...

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Outfit e accessori per il prossimo inverno al 91° PITTI UOMO

Si apre il sipario sul 91esimo Pitti Uomo, a Firenze, con tutte le proposte per il prossimo inverno.

Massimo Rebecchi

Nuance sale e pepe dal gusto retrò per Massimo Rebecchi che ricrea l’uomo dandy in chiave ultra-moderna. La collezione si compone di tessuti nobilitati dall’effetto bouclè, rilievi aristocratici e bottonati importanti. Il mood classico, in pieno stile Massimo Rebecchi, cede al dettaglio glamour/sporty. I capispalla hanno anima double: si passa dal jersey alla lana, pura o pettinata e ancora agli effetti flanelle. Le giacche sono leggere e le fantasie rimandano a immaginari classici ma sempre attuali: pied poule e galles. La maglieria è merinos con trame che spaziano dai nidi d’ape alle stuoie. Effetti delavè e modelli girocollo vestono l’uomo moderno...

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La prima collezione Stella McCartney Menswear

La prima collezione Stella McCartney Menswear si ispira all’arte iconica e alle sub culture che attraversano periodi diversi, per dare una nuova energia creativa ai classici senza tempo. La nuova collezione, combinando la quintessenza dello stile British, unisce funzionalità e moda, look formali e capi sportivi.

image002Il rapporto tra la donna Stella McCartney e l’uomo Stella McCartney gioca su una sensibilità maschile e un senso di leggerezza. Un’attitudine rinvigorente rimane fedele ai principi etici del brand attraverso l’uso di materiali sostenibili, tra cui: cotone organico, jersey e denim eco, cashmere rigenerato, viscosa sostenibile e nylon riciclato.
Abiti classici dalle proporzioni inaspettate – sia mono che doppio petto – nelle tonalità del nero, blu inchiostro e verdone, hanno uno stile moderno e naturale.
L’ispirazione delle camicie Vintage proviene da un guardaroba eclettico: slim, oversize, a maniche corte, classiche e d’ispirazione militare.

Diversi i modelli di pantalone nella collezione: cargo, chino e pigiama a righe, tute da lavoro in aggiunta a pantaloncini con coulisse. Cotone organico, denim e cotone misto lino conferiscono alla collezione un tocco di praticità.

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I capispalla sono funzionali con un’enfasi su proporzioni e tasche. Il Mackintosh in cotone gommato è interamente realizzato a mano nel Regno Unito. I trench si declinano nelle tonalità del kaki, grigio, blu notte e sono decorati da linee pastello. Impermeabili, giacche a vento e mantelle sono realizzati in tessuti tecnici mentre colletti di velluto e check Principe di Galles aggiungono un tocco sartoriale. I bomber e le giacche da baseball sono ricamati.

La maglieria offre una ...

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Il beachwear code per l’estate 2016

Un costume per tutte le ore. Quest’anno la moda mare si sbizzarisce, tra vintage, omaggio agli eroi del fumetto, atmosfere tropicali, sexy con pudore. C’è di tutto, le stampe spadroneggiano. Con immagini pop è Moschino, patchwork per Stella Jean, riflessi etnici per Dsquared2, amazzone in Custo Barcelona, scollato secondo Elisabetta Franchi. E così via, uno sprizzare di colori, da Verdissima a Calzedonia.

Insomma il beachwear code amplia la sua offerta, per chi ha il fisico perfetto, per le curvy, per chi vuole stupire. Così per gli animi retrò, grande ritorno degli slip a vita alta, balconcini, ruches e righe da marinaretto che ci riportano indietro nel tempo regalando tanta sensualità anche alle più in carne. Apprezzato anche il bikini in neoprene, consigliato per la sua vestibilità.

Anche il costume intero reclama la sua parte: fa guardaroba e sa rendere contemporaneamente audace il corpo di una donna, tanto quanto un bikini a triangolo o a fascia. Si spazia anche con i tessuti, dalla similpelle al poliestere, dalle frange al macramè, dal pizzo al cotone.

Attenzione, anche l’uomo vuole stupire e, con il ritorno del boxer, darà spazio alla sua goliardica voglia di mettersi in mostra.

L’oscar delle stampe più fantasiose a Hikkaduwa, tra i “must have” dell’estate 2016 (non fa mancare nemmeno le infradito!). Il personaggio scelto è Valentina, indimenticabile protagonista nata dalla matita di Guido Crepax. Stampe in bianco e nero su infradito e costumi per lei e per lui in omaggio al caschetto nero più sexy e amato dagli italiani da oltre 50 anni.

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Pitti Uomo a/i 2016/17, tra debutti e conferme

ATELIER NOTERMAN FW 16-17 (2)

Atelier Noterman debutta a Pitti Uomo con la collezione Autunno-Inverno 2016-17. Il lancio sul mercato  italiano della linea di produzione del brand di menswear Made in Europe è accompagnato da una exclusive preview a Firenze. Wear responsibly” non è soltanto uno slogan per la maison Atelier Noterman. Il brand -che vanta creatività belga, tessuti italiani e produzione in Portogallo- presenta la nuova linea Detox Denim, realizzata in esclusiva collaborazione con Italdenim, per l’autunno inverno 2016-17. Il progetto di “produzione consapevole e sostenibile” dedicato al denim prevede infatti un risparmio dell’80% di acqua e del consumo di energia e una riduzione considerevole dell’utilizzo di sostanze chimiche e tossiche per trattare il jeans...

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Il “Made in Florence” di Ermanno Scervino sbarca a Baku

!cid_1C017556B15E441DA0F5D1470B00A707@ict_corp_raiUno dei nomi del Made in Italy (o “Made in Florence” come lo stesso stilista ama affermare) più apprezzati al mondo. Un know how decisamente artigiale per Ermanno Scervino che, da buon architetto, svolge un lavoro certosino di continua ricerca per non deludere mai le aspettative di un mercato severo che oggi si presenta abbastanza saturo e che vive una fase di ritorno al passato. Un brand che oggi conta ben cinque linee: donna, uomo, Lingerie and Beachwear, Street, Junior.

Lo stilista, che ha ereditato e conservato l’amore per le eroine forti e appassionate, afferma che “Le donne non devono essere vittime dei loro abiti”. Sognando ancora abiti e costumi per una moderna “Signora delle Camelie”, veste le principesse urbane di oggi, critiche e contestatarie, eleganti e glamour. Un’eleganza che lui stesso definisce “rock couture”, espressa dalla gioventù londinese di oggi, che fa da eco all’energia newyorkese degli anni 80. Un po’ Kate Moss, un po’ Angelina Jolie, la donna di Ermanno Scervino è scontrosa e non esita a fare sfacciati abbinamenti, con lussuoso sfasamento. Tra le celebrities da lui vestite Elle Macpherson, Asia Argento, Kate Hudson, Dasha Zhukov, Sandra Bullock, Misha Burton. Allo stilista non piace che un vestito sia più forte della donna che lo indossa. Per lui, tutto parte da una seduzione cerebrale, da uno spirito impegnato, coinvolto nella vita, nelle cause, nelle battaglie.

L’esclusività, l’eccellenza e il gusto per l’architettura del corpo sono gli elementi che premiano il brand sempre più apprezzato sia in Italia che all’estero.

!cid_D68790203F5E45888ED7C33463A11B6D@ict_corp_raiProprio qualche ora fa la Maison ha celebrato l’apertura della prima boutique monomarca a Baku (con una sfilata di una selezione di look iconici Uomo e Donna, delle stagioni Autunno/Inverno 2013-2014 e Primavera/Estate 2014) l’unica all’interno dell’ hotel Four Seasons, cuore della luxury life della capitale azera confermando il trend positivo dello sviluppo retail internazionale. “Baku è tra i luoghi più antichi e suggestivi del Medio Oriente. Un ponte ideale tra Oriente e Occidente che ha profonde radici culturali, pur essendo una città proiettata nel futuro, che ama lo stile e il Made in Italy”, dichiara Ermanno Scervino, presente all’evento, e prosegue: “Il consenso del pubblico è un riconoscimento sempre emozionante, in passato ho già avuto il piacere di essere accolto favorevolmente dalla comunità Azera Internazionale, in occasione delle Olimpiadi di Londra”.

Per l’occasione abbiamo intervistato, in una nostra esclusiva, Toni Scervino ed Ermanno Scervino.

IL VOSTRO MARCHIO...

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