TAOMODA a Roma per WineforSmile 2016: raccolti 33mila euro per un sorriso

Vini eccellenti e tanta solidarietà sono stati protagonisti al Circolo Canottieri Aniene della XII edizione di “Wine for Smile: un’Asta per un Sorriso”, consolidata asta di beneficenza di vini italiani organizzata dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Il ricavato dell’asta battuta dal generoso e bravissimo battitore Luciano Carnaroli, da 12 anni al fianco della Fondazione, è stato di circa 33.000 euro e verrà destinato al finanziamento delle attività umanitarie di Operation Smile, in Italia e nel mondo.

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A fare gli onori di casa Santo Versace, Presidente della Fondazione, con la moglie Francesca De Stefano, cofondatore della Fondazione (nella foto insieme al nostro Direttore, Agata Patrizia Saccone) con Francesco Bolla, Consigliere del Circolo. Sono intervenuti alcuni degli amici e testimonial di Operation Smile Italia Onlus, tra i quali Livia Azzariti – cofondatore e madrina della serata – Simone Farina, Giancarlo Fisichella, Jimmy Ghione ed Andy Luotto, che ha generosamente offerto per l’asta una cena da lui cucinata per 4 persone, abbinata ad una verticale di Greco di Tufo di Esterina Centrella.

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Partner di questa edizione è stato TAOMODA, presente all’evento con il Presidente Agata Patrizia Saccone che per l’occasione ha coinvolto alcuni dei partner siciliani che orbitano attorno alla rassegna e che hanno dato il loro contributo omaggiando selezionati prodotti di eccellenza dell’agricoltura siciliana.

Tra questi l’Organizzazione Produttori Rossa di Sicilia Viva di Natura, che ha donato le Arance Tarocco contenute in caratteristiche temporary bag, l’azienda vitivinicola Fischetti Wine, il cui lotto costituito dall’ Etna Doc rosso Muscamento è stato battuto all’asta in abbinamento all’olio extra vergine d’oliva Monte Etna omaggiato dall’A.P.O. Catania – Società Cooperativa Agricola Produttori Olivicoli. Presenti inoltre anche l’imprenditore Filippo Miracula, fondatore della società San Lorenzo Group specializzata nella produzione di capi di alta moda, e Toni Pellegrino fondatore della società Toni Pellegrino Art and Science for hairdressing.

Sono state battute 454 bottiglie, per un totale di 33 lotti: molti i Magnum d’annata donati dalle più importanti aziende vitivinicole, tra le quali Ferrari, Fattoria La Massa, Masi, Baracchi Winery, Moris Farm, Livio Felluga, Col D’Orcia, Colle Massari, Tenuta San Guido, Lungarotti, Volpe Pasini, Masi, Terredora di Paolo, Trabucchi d’Illasi, Coste del Faena, Tenuta Argentiera, Fiorentino, Podere Castorani, Il Mosnel, Batasiolo, Bisol, Astoria, Il Borro, Frescobaldi, Ceretto, Masciarelli, oltre ad una importante rappresentanza di vini sardi, con Argiolas, Contini e Vigne Surrau, e siciliani con Baglio del Cristo di Campobello, Cusumano, Firriato, Donna Fugata, Enologica Cassarà, Barone di Serramarrocco.

Fra i lotti più particolari e che hanno scatenato il pubblico presente, una selezione di ottimi vini sudafricani offerti da SABI – South Africa Business Investments – società di servizi in grado di fornire tutto ciò che è necessario a privati o aziende interessate al Sudafrica – abbinati ad un soggiorno di due notti presso il Black Leopard Camp di Mpumalanga in Sud Africa; un doppio Magnum e un Magnum collezione 1997 di Ferrari abbinati ad una preziosa penna donata dallo storico brand Aurora, realizzata presso la manifattura torinese e dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia; due doppie Magnum di Montepulciano di Abruzzo DOC 2014 donate dalla Tenuta Barone di Valforte con l’etichetta disegnata dal Maestro Natino Chirico ed il medesimo soggetto rappresentato nell’etichetta, realizzato dal Maestro Chirico olio su tela battuta nello stesso lotto; 6 bottiglie donate da Lorenzo Zonin, in edizione limitata, del suo Podere San Cristoforo le cui etichette, a cura dell’artista romano Luca Valerio D’Amico, riproducono le divinità greche Demetra, Dioniso e Afrodite.

Durante la serata Giancarlo Fisichella ha autografato la bottiglia in asta di Champagne Boizel donata da Feudi di San Gregorio, mentre Jimmy Ghione ed Andy Luotto hanno accettato “live” la sfida della #Smiling Onion.

Al termine dell’asta, come di consuetudine, gli ospiti hanno degustato nella bellissima terrazza del Circolo che si affaccia sull’Aniene – illuminata dagli arredi e dagli alberi di Natale luminosi di ELELIGHT – i vini generosamente offerti da alcune delle aziende presenti, accompagnati da deliziosi prodotti dolci e salati: i formaggi ed i salumi di Agro Desk e le marmellate di Dodo’. In degustazione anche eccellenze del Sud: i favolosi cioccolatini artigianali di Color Cioccolato di Cristina Quattrone e gli squisiti panettoni farciti del Maestro Pasticcere Salvatore de Riso.

Durante l’evento è stato possibile sostenere Operation Smile Italia Onlus facendo una donazione per ricevere una Smiling Onion, la prima cipolla che non fa piangere ma regala un sorriso ai bambini nati con malformazioni al volto. Nelle ultime due settimane la campagna di sensibilizzazione #SmilingOnion, lanciata da Operation Smile Italia Onlus e ideata dalla creative community KleinRusso, è diventata in pochissimo tempo virale: molti personaggi del mondo dello sport, della musica, dello spettacolo, della televisione, hanno accolto la sfida di tagliare una cipolla senza piangere lanciata sui social network da Ivan Zaytsev, lo Zar della nazionale italiana di pallavolo. Alessandro Cattelan, Mario Biondi, Claudio Coccoluto, Francesco Totti, Fiorello, Jovanotti, Aurora Ramazzotti, Sara Daniele, Vanessa Ferrari, Gabriele Muccino, Silvia Toffanin, Fabio Volo, Tiromancino, Andrea Lo Cicero, Tomaso Trussardi, Filippo La Mantia e tanti altri hanno già risposto su Facebook e Instagram, accettando e lanciando a loro volta la sfida ad altri amici, personaggi famosi e non.

“Dopo anni di attività di volontariato a sostegno delle missioni mediche di Operation Smile International, la Fondazione italiana guarda dentro il proprio paese e lo fa pensando ad una assistenza che sia fruibile a tutti e su tutto il territorio – afferma Domenico Scopelliti Vice Presidente scientifico della Fondazione. Un percorso iniziato già da tempo con due importanti iniziative, la realizzazione della prima Smile House a Milano presso l’ospedale S. Paolo e la seconda in collaborazione con la Marina Militare Italiana con la quale da oltre 6 anni collabora attivamente con diversi progetti e missioni. Ma una particolare attenzione andrà rivolta al sud del nostro paese. Da queste terre infatti parte ancora oggi un incessante flusso migratorio sanitario che sempre più costringe a disagi anche economici intere famiglie con bambini affetti da malformazioni del volto ed in particolare dal labbro leporino. Con questo obiettivo, ma soprattutto con la speranza di sensibilizzare la sanità locale, è ferma intenzione della Fondazione aprire al più presto in Sicilia un punto di osservazione, un ambulatorio multidisciplinare in grado di assicurare per tramite dei volontari della Fondazione stessa, molte delle prestazioni specialistiche necessarie o complementari al trattamento chirurgico stesso. Sarà un luogo in cui si avrà al tempo stesso la possibilità di fare della formazione professionale o integrarsi in modo coordinato con le realtà specialistiche locali. Il passo successivo riguarderà anche qui, in Sicilia, la creazione di una Smile House in grado di operare 365 giorni l’anno”.

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